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Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto
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Porto di Ancona
Il traffico merci
Nell'ultimo decennio la movimentazione ha registrato un incremento
generale di tutte le merci con delle punte elevate per le merci
secche alla rinfusa (il tonnellaggio è aumentato del 50%),
per quelle liquide (con un incremento di oltre il 40%), e per
il traffico di merci unitizzate in container (aumentato del 170%
di tonnellaggio).
Notevole anche lo sviluppo del traffico del carbone che, in pochi
anni, è cresciuto in maniera molto consistente (del 50%)
dando vita ad una serie di investimenti industriali ed ambientali
di notevole rilevanza economica.
E' da registrare anche il recentissimo e considerevole incremento
del flusso di merci su TIR e trailers (di oltre il 700% negli
ultimi 10 anni); infatti per lo scalo dorico sono transitate nell'anno
1995 circa 110.000 unità, per un volume complessivo di
circa 1.400.000 tonnellate di merci.
Grazie al miglioramento delle strutture ed al potenziamento dei
servizi offerti, il porto di Ancona è diventato la vera
e propria porta greca della Comunità Europea, tanto che
i camionisti greci definiscono suggestivamente la rotta Ancona-Patrasso
come la "strada di Dio", per significare il sollievo
e la riconoscenza verso un servizio che, in valida alternativa
alla lunga direttrice terrestre attraverso la ex-Jugoslavia, evita
loro rischi, fatica ed incertezze su tempi e costi.
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