«Con le scelte che propone per i porti - ha spiegato - quasi esclude completamente dalla rete “centrale” regioni come la Sicilia - con la sola eccezione di Palermo - e la Sardegna, a discapito non solo di queste regioni, ma di tutto il mezzogiorno d'Italia»
Tra queste, l'autonomia finanziaria per le Autorità Portuali, la semplificazione delle procedure, interventi per la competitività delle imprese e per chi investe nelle infrastrutture
Interporto Marche Spa e Sviluppumbria continueranno a gestire di comune accordo la struttura dell'Interporto delle Marche e a sviluppare il traffico intermodale
Alla riunione hanno partecipato i presidenti delle Autorità Portuali di Gioia Tauro e di Bari e il segretario generale dell'Autorità Portuale di Brindisi
Arcese (ANITA): «non possiamo continuare a chiedere al governo solo risorse economiche. Occorrono riforme che stimolino la riorganizzazione del sistema di trasporto italiano»
Impegna il governo a includere l'utilizzo degli avanzi di amministrazione delle Autorità Portuali tra le modalità
di copertura delle eventuali riduzioni
Anche se di fatto tasse maggiorate non sono applicate per i traffici all'interno dell'Unione - ha precisato Bruxelles - la normativa italiana in vigore è in conflitto con quella
europea
Stimati oneri per circa 60 milioni di euro in cinque anni a fronte di maggiori benefici per le aziende e per l'intero sistema economico locale e nazionale
«Il Mediterraneo - ha sottolineato il presidente della confederazione armatoriale - è, oggi più che mai, un'opportunità che abbiamo a portata di mano e che non possiamo farci sfuggire»
Il Partito Democratico sottolinea la contraddizione e rinnova l'accusa all'esecutivo per l'affossamento dell'elemento cardine della riforma dell'ordinamento dei porti. Proposta legislativa per
la rottamazione delle navi passeggeri
Intervenendo ad un convegno a Lerici il presidente di Assoporti ha inoltre rilevato che «Unicredit non si può sedere al tavolo per decidere come si fa una Autorità
Portuale»
Incontro tra il ministro Matteoli e il presidente del porto di Gioia Tauro sulla riforma dell'ordinamento dei porti e sulle problematiche dello scalo calabrese
L'associazione degli hub di transhipment ha la finalità di accrescere la competitività dei tre scali associati nei
confronti degli altri porti nel Mediterraneo
Inoltre l'associazione incolpa l'esecutivo di sottrarre le poche risorse ancora disponibili per i porti con lo “scippo”
di 50 milioni destinati ad investimenti nei “porti hub”
«Tutto il cluster marittimo - ha sottolineato Gennaro Fiore - è fermamente contrario all'ipotesi di accorpamento dell'Ipsema in altri enti previdenziali»
Dal 1° luglio 2009 non sarà più consentita la fornitura di manodopera temporanea da parte di soggetti diversi
da quelli previsti dall'art. 17 della legge 84/94 o dal Dlgs
276/2003
I fatti dimostrano - ha sottolineato l'associazione - che, dove la legge 84/94 è stata applicata, il diritto all'autoorganizzazione degli imprenditori portuali convive armoniosamente con quello al lavoro di tutti gli altri soggetti,
compresi quelli storici
Sarà pienamente operativo nelle prossime settimane nei porti di Genova, Savona e La Spezia e gradualmente verrà introdotto negli altri principali porti italiani
Necessario evitare gravosi ed inutili contenziosi, a partire - ha spiegato Nerli - da quelli in tema di regime fiscale dei canoni di concessione demaniale
Dopo la conversione del decreto verrà stilato l'elenco
degli enti da sopprimere e il ministro ritiene che le Autorità Portuali non saranno riguardate dal provvedimento
Secondo l'associazione la riduzione sarebbe inclusa nel maxi-emendamento presentato dal governo nell'ambito dell'iter di conversione del decreto legge “taglia ICI”
Deferimento di Italia, Grecia, Lussemburgo e Portogallo alla Corte di Giustizia per violazione della normativa sociale europea nel campo dell'autotrasporto
L'approvazione del provvedimento - ha detto il presidente dell'ente regionale ligure - è un punto fermo molto importante della Finanziaria 2008 per la nostra economia
Il disegno di legge - hanno rilevato gli avvocati Persiani e Gregorio - fa rivivere il contratto collettivo a suo tempo illegittimamente scelto dall'Autorità amministrativa
Gli utenti protestano per l'estensione del contratto relativo ai lavoratori portuali temporanei a tutti i lavoratori delle imprese
operanti nei porti italiani, testo approvato oggi dalla Camera nell'ambito del ddl che recepisce il protocollo del 23 luglio scorso
su cui il governo ha posto la questione di fiducia
Il gruppo Ferrovie dello Stato è d'accordo su investimenti diretti alla integrazione del sistema portuale con quello ferroviario in un numero selezionato di porti
Sollecitato il governo affinché introduca un'apposita norma nella prossima legge finanziaria. Per le infrastrutture in Liguria, Lombardia e Piemonte occorrerebbero 61 miliardi di euro
Permangono - hanno sottolineato - deficit localizzativi nelle infrastrutture, con conseguenti strozzature che penalizzano l'attività e la crescita economica
Le carenze - sottolinea un rapporto commissionato da Assoporti - sono specifiche e vanno esaminate con attenzione caso per caso pur in ottica di sistema
«Per quanto riguarda le aree portuali - ha detto Cosimi - i piani regolatori dei porti non possono entrare in contrasto con gli strumenti urbanistici comunali»
Il presidente di Assoporti, Francesco Nerli, ribadisce l'esigenza di accorciare i tempi di realizzazione delle nuove infrastrutture portuali e dei dragaggi
I porti italiani - ha detto Cecilia Eckelmann Battistello - avranno sempre una quota di traffico, ma senza scelte coerenti non esiste una prospettiva di sviluppo
L'assessore Merlo sottolinea il problema della sovrapposizione dei ministeri dei Trasporti e delle Infrastrutture e critica l'eccessiva attenzione rivolta dall'esecutivo al porto di Gioia Tauro
Quello dei dragaggi - ha sottolineato - «costituisce un problema serio per il traffico portuale nazionale che in alcune realtà mette a dura prova la competitività dei porti nazionali»
Affinita ha invitato la Commissione UE ad un'analisi aggiornata della situazione della portualità europea che tenga conto della diversità dei modelli istituzionali, gestionali ed operativi esistenti nei vari Paesi
Tale comma - ha detto il coordinatore della Commissione Infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni, Ennio Cascetta - risultava palesemente incostituzionale
Il settore marittimo-portuale italiano chiede un incontro con il presidente del Consiglio. Sollecitato l'inserimento di un emendamento alla Finanziaria che elimini i vincoli di spesa per le Autorità Portuali
Viene mantenuto - ha osservato l'associazione - il vincolo alle spese infrastrutturali introdotto dalla legge finanziaria del 2005. Verrà promossa «un'immediata mobilitazione del settore marittimo-portuale»
La norma - ha spiegato l'associazione - «risolve solo parzialmente il problema dei vincoli di spesa posti alle Autorità Portuali dall'ultima legge finanziaria»
La «formalistica e rigida interpretazione» delle norme della legge finanziaria 2005 - ha sottolineato l'associazione - ha «effetti dirompenti sullo sviluppo della portualità italiana»
L'Italia - ha detto Antonini (Federazione del Mare) - è stata la prima nazione europea ad avvertire l'esigenza di un raggruppamento degli interessi marittimi. Affinita (Assoporti) ha rilanciato l'allarme per il blocco degli investimenti nei porti
In cinque anni - ha rilevato la Corte dei Conti - «è stato realizzato meno del 22% degli investimenti autorizzati dallo Stato per la realizzazione delle infrastrutture necessarie al debutto delle autostrade del mare»