ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE

3 dicembre 2008 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 04.55 GMT+1

REGOLAMENTO PER IL TRANSITO E LA SOSTA DELLE MERCI PERICOLOSE NEL PORTO DI GENOVA

REG.11 - COMPITI DELLA NAVE

1 - Le navi che abbiano a bordo merci pericolose debbono attenersi, per quanto riguarda l'entrata e l'uscita dal porto, l'ormeggio, il bunkeraggio e i lavori a bordo alle disposizioni contenute nel Regolamento di Polizia Portuale.

2 - I mezzi di sollevamento della nave utilizzati per la movimentazione delle merci pericolose debbono rispondere alle disposizioni della Convenzione ILO nn. 32, 134 e 152 ed essere muniti della relativa certificazione attestante l'esecuzione regolare delle visite prescritte.

3 - Il Comandante di una nave che abbia a bordo, in transito o debba imbarcare o sbarcare merci pericolose deve:

  1. iniziare le operazioni di imbarco o sbarco delle merci pericolose dopo aver ricevuto - da parte dell'Armatore (o del Raccomandatario marittimo) della nave - l'autorizzazione all'imbarco o il nulla-osta allo sbarco rilasciata dalla Capitaneria di Porto:
  2. attenersi alle prescrizioni contenute nell'autorizzazione o nulla-osta predetto;
  3. mantenere un collegamento VHF od a mezzo telefono con la Capitaneria di Porto;
  4. esporre - in vicinanza dell'accesso a bordo, in posizione facilmente visibile e convenientemente illuminato - il "Manifesto speciale" di cui alla Reg. 5, Cap. VII, Solas'74, come emendata ed alla Reg. 4, Annesso III, Marpol'73/78, come emendata, relativo alle merci in transitom da sbarcare o da imbarcare;
  5. esporre, accanto al "Manifesto speciale" predetto, e per ogni merce pericolosa citata nel "Manifesto speciale" una scheda informativa contenente, almeno, i seguenti dati: Nome tecnico, classificazione IMO, rischio primario e rischio secondario, provvedimenti da adottare in caso spandimento, incendio, contatto con le persone. Possono essere utilizzate le schede EmS (Emercency Procedures) e MFAG (Medical First Aid Guide) contenute nel Supplemento all'IMDG CODE.
  6. assicurare che lo scalandrone (scala reale) utilizzato per il collegamento nave-terra, sia in condizioni tecnicamente soddisfacenti, poggiante - con la parte inferiore - sulla banchina in maniera sicura, pulito, attrezzato con idonea rete "giapponese" in modo da evitare la caduta accidentale in banchina od in acqua delle persone, convenientemente illuminato fra il tramonto ed il sorgere del sole;
  7. disporre un servizio di controllo delle persone che salgono o scendono da bordo, a mezzo componente l'equipaggio o "guardia giurata",
  8. far rispettare il divieto di fumare nelle stive e nelle aree di ponte ove sono state stivate merci pericolose;
  9. in caso di incovenienti riguardanti le merci pericolose avvisare immediatamente la Capitaneria di Porto ed attenersi alle disposizioni impartite dalla stessa;
  10. adottare, in attesa delle disposizioni che emanerà la Capitaneria di Porto, le misure necessarie ad evitare colaggi accidentali in mare di merci pericolose a seguito di rotture o danneggiamenti dei colli, dei contenitori intermedi, dei contenitori o veicoli cisterna, dei veicoli stradali;
  11. sospendere le operazioni di imbarco, sbarco o movimentazione delle merci pericolose qualora - a suo giudizio - le condizioni meteomarine siano tali da rendere seriamente rischiose tali operazioni;
  12. assicurarsi che i componenti dell'equipaggio interessati alla movimentazione delle merci pericolose siano in buone condizioni psico-fisiche e non si trovino sotto l'influenza di sostanze alcoliche o stupefacenti.

4 - Le navi che abbiano a bordo merci pericolose imbarcate in altri porti debbono attenersi - per quanto riguarda lo stivaggio delle stesse - a quanto previsto dall'IMDG CODE e dalla documentazione attestante l'idoneità della nave al trasporto di merci pericolose.

La Capitaneria di Porto disporrà il riposizionamento delle merci pericolose che fossero stivate in difformità da quanto stabilito dall'IMDG CODE e dalla documentazione attestante l'idoneità della nave al trasporto di merci pericolose, prima di consentire l'imbarco di altra merce pericolosa e la partenza della nave.



Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza

Indice Prima pagina  Pagina Porto di Genova
 Capitaneria di Porto: decreti e ordinanze
 Regolamento sulle merci pericolose

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail