REGOLAMENTO PER IL TRANSITO E LA SOSTA DELLE MERCI PERICOLOSE NEL PORTO DI GENOVA
REG. 12 - COMPITI DEL TERMINAL
1 - Il Terminal individua fra i propri dipendenti il Responsabile
Merci Pericolose ed un suo sostituto - cui compete assicurare
il rispetto delle norme in materia di sicurezza delle operazioni
portuali si imbarco, sbarco, movimentazione e sosta delle merci
pericolose.
2 - Il Responsabile Merci Pericolose - ed il suo sostituto
- deve assicurare la propria reperibilità in ogni momento;
alla Capitaneria di Porto debbono essere forniti, e mantenuti
aggiornati, l'indirizzo e i recapiti telefonici del Responsabile
Merci Pericolose e del suo sostituto.
3 - Il Terminal assicura:
- un collegamento VHF o a mezzo telefono con la Capitaneria di
Porto;
- un'organizzazione d'emergenza all'interno dell'area assegnata;
- il rispetto della normativa posta dalla vigente legislazione
nazionale in materia di prevenzione degli infortuni e degli incidenti
sul lavoro per tutte le persone - esclusi i componenti l'equipaggio
della nave - che sono interessate alla movimentazione delle merci
pericolose;
- il rispetto della normativa posta dalla vigente legislazione
nazionale in materia di mezzi di sollevamento e movimentazione
utilizzati per le merci pericolose all'interno del Terminal;
- la disponibilità di un'area per la sosta di merci pericolose.
4 - Il Responsabile delle Merci Pericolose deve:
- consentire l'introduzione - via terra - nel Terminal solamente
delle merci pericolose destinate all'imbarco, ivi comprese quelle
che costituiscono provviste di bordo;
- consentire l'introduzione nel Terminal delle merci pericolose
solamente in presenza della documentazione di cui alla Reg. 6.2.3,
7.4.1, 7.6, 9.2, come necessario;
- consentire l'imbarco e lo sbarco delle merci pericolose solamente
in presenza dell'autorizzazione all'imbarco o del nulla-osta allo
sbarco di cui alla Reg. 5.1;
- assicurare il rispetto delle disposizioni impartite dalla Capitaneria
di Porto in materia d'imbarco e sbarco delle merci pericolose,
ivi comprese le posizioni di stivaggio di quelle da imbarcare;
- accertare che le merci pericolose destinate all'imbarco siano
correttamente marcate ed etichettate in conformità alle
disposizioni dell'IMDG CODE, provvedendo come necessario alla
regolarizzazione; le spese conseguenti sono a carico degli interessati;
- verificare per quanto attiene le merci pericolose che i colli,
le "unità di carico", i "carrelli",
i contenitori intermedi, i contenitori o i veicoli cisterna, i
veicoli stradali non presentino colaggi o perdite di contenuto
dagli stessi; qualora dovesse accertare tale inconveniente, informare
immediatamente la Capitaneria di Porto che disporrà per
i provvedimenti del caso. Le merci pericolose, comunque confezionate,
dovranno essere poste in bamchina in una zona opportunamente delimitata
e vigilata. La rimozione delle merci pericolose potrà avvenire
previo riconfezionamento delle stesse a soddisfazione della Capitaneria
di Porto, sulla base di quanto prescritto dalla vigente normativa
in materia di trasporto delle merci pericolose;
- sospendere le operazioni d'imbarco, sbarco e movimentazione
delle merci pericolose qualora - a suo giudizio - le condizioni
meteomarine siano tali da rendere seriamente rischiose tali operazioni;
- assicurare che ogni parte della banchina cui è ormeggiata
una nave avente a bordo delle merci pericolose, sia accessibile
in ogni momento ai mezzi di soccorso;
- assicurarsi che le persone - esclusi i componenti l'equipaggio
della nave - comunque interessate alla movimentazione delle merci
pericolose siano in buone condizioni psico-fisiche e non si trovino
sotto l'influenza di sostanze alcoliche o stupefacenti;
- assicurare la corretta e regolare gestione dell'area di cui
alla Reg. 7.1 presente presente all'interno del Terminal;
- impartire, in caso di emergenza, le prime disposizioni contingenti
in attesa dell'arrivo del personale della Capitaneria di Porto
e dei Vigili del Fuoco;
- comunicare giornalmente, entro le ore 09.00, alla Capitaneria
di Porto la situazione delle merci pericolose presenti all'interno
dell'area di cui alla Reg. 7.1 riferita alle ore 08.00 dello stesso
giorno, utilizzando il fac-simile "Mod. MP-L" (all.5).