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| 23. November 2008 | Der tägliche On-Line-Service für Unternehmer des Transportwesens | 17:53 GMT+1 |
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MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
CAPITANERIA DI PORTO
GENOVA
SEZIONE TECNICA
VISTA la nota n. 1010 in data 5 marzo 1998 dell'Autorità Portuale di Genova relativa ai "Lavori di recupero funzionale di Ponte Canepa Levante - Specchio acqueo interessato dai lavori";
VISTO il Capitolato Speciale di Appalto dell'Autorità Portuale di Genova - Direzione Tecnica - P. 2165 in data 4 luglio 1996;
VISTA la nota in data 6 marzo 1998 della Società I.C.A.M. S.r.l., appaltatrice dei lavori;
PRESO ATTO che il termine ultimo per la fine dei lavori è fissato al 23 aprile 1999;
RITENUTO opportuno disciplinare contestualmente il movimento delle navi nello specchio acqueo interessato dai lavori destinati alle banchine del Ponte Canepa Levante e Ponte Libia Ponente;
SENTITA al riguardo anche la Corporazione Piloti del Porto di Genova;
VISTO l'articolo 66 del Capo VIII del "Regolamento di Sicurezza e dei Servizi Marittimi del porto di Genova" approvato con Ordinanza n. 10/96 in data 15 febbraio 1996;
VISTA la legge 28 gennaio 1994 n. 84 "Riordino della legislazione in materia portuale";
VISTI gli articoli 17 - 30 - 62 - 81 e 1174 del Codice della Navigazione approvato con R.D. 30 marzo 1942 n. 327;
VISTI gli
articoli 59 e 64 del relativo regolamento di esecuzione approvato
con D.P.R. 15 febbraio 1952 n. 328;
Dal giorno 5 marzo 1998 e fino al termine dei lavori fissato al 23 gennaio 1999 la Società I.C.A.M. S.r.l. di Genova esegue, per conto dell'Autorità Portuale di Genova, i lavori di recupero funzionale di Ponte Canepa Levante con la demolizione degli impianti di costruzione dei cassoni cellulari ivi insistenti ed il ripristino dei fondali adiacenti, come evidenziato nell'allegato stralcio planimetrico che è parte integrante della presente Ordinanza.
I mezzi marittimi impegnati per i lavori sono:
ARTICOLO 1. I
lavori dovranno essere eseguiti nei termini e con le modalità
previste dal "Capitolato Speciale di Appalto edito dall'Autorità
Portuale di Genova in data 4 luglio 1996. Dovranno essere inoltre
adottate tutte le misure e precauzioni tese ad evitare qualsiasi
possibilità di rischio o di incidente.
ARTICOLO 2. L'impresa
è tenuta a porre in opera ed a mantenere in efficienza
per tutta la durata dei lavori, a proprie cure e spese, i segnalamenti
regolamentari, sia diurni che notturni, al fine di segnalare gli
ingombri ed ogni eventuale situazione di pericolo, facilitare
la navigazione nello specchio acqueo interessato, non ostacolare
il transito di mezzi e persone in banchina.
ARTICOLO 3. Nessuna
operazione di ripristino fondali potrà essere intrapresa,
se non dopo avere effettuato, nei termini e con le modalità
stabilite dalla normativa in vigore, una rigorosa ricognizione
dei fondali intesa ad acclarare l'assenza di qualsiasi ordigno
residuato bellico;
ARTICOLO 4. I lavori non dovranno pregiudicare in alcun modo l'operatività portuale. A tal riguardo il Pontone "ICAM" deve effettuare costantemente ascolto sul canale 12 VHF.
Durante le manovre di ormeggio e disormeggio delle
navi dal Ponte Libia Ponente e Canepa Levante dovrà sospendere
momentaneamente, a richiesta dei piloti del porto, i lavori e
riportarsi all'ormeggio non operativo al prolungamento Levante
Canepa. Ogni spostamento dello stesso dovrà comunque essere
segnalato alla Stazione Piloti/Torre di Controllo tramite VHF
canale 12.
ARTICOLO 5. Le
unità unità navali di qualsiasi tipo che transitano
nello specchio acqueo interessato dai lavori devono prestare la
massima attenzione allo scopo di non interferire con i lavori
in corso. In particolare dovranno transitare ad una distanza non
inferiore a metri 20 dalla struttura e ridurre la velocità
al minimo consentito.
ARTICOLO 6. Le
inosservanze alla presente Ordinanza saranno punite, salvo che
il fatto non costituisca un più grave reato, ai sensi dell'articolo
1174 del Codice della Navigazione.
ARTICOLO 7. E'
fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e fare osservare
la presente Ordinanza.
Genova, 10 marzo 1998.-
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E' COPIA CONFORME DELL'ORIGINALE
GENOVA,
IL TENENTE DI VASCELLO (CP)
(Francesco CASALINO)
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