ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

3 dicembre 2008 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 08.45 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXVI - Numero 7/2008 - LUGLIO 2008

Trasporto marittimo

L'ESC accusa i vettori di applicare sovrapprezzi eccessivi

Le ricerche recentemente commissionate dal Consiglio dei Caricatori Europei mostrano come i vettori abbiano applicato prezzi notevolmente più alti ai caricatori a causa dell'aumento del prezzo del carburante nelle direttrici di traffico Asia/Europa e transatlantica.

Secondo i calcoli della Meyrick and Associates, i vettori marittimi che effettuano operazioni nella direttrice di traffico transatlantica avrebbero applicato ai caricatori un BAF (fattore di aggiustamento sui rifornimenti) pari a 185 dollari USA/TEU al momento dell'elaborazione della ricerca, oltre ai 607 dollari/TEU stabiliti dai membri del TACA (Accordo Conferenza TransAtlantico).

Pure il BAF di 456 dollari USA/TEU della Far Eastern Freight Conference, peraltro, è stato di quasi 100 dollari USA/TEU troppo alto.

Poiché le linee di navigazione non appartenenti a conferenze solitamente applicano gli stessi sovrapprezzi delle linee di conferenza, il danno per i caricatori è inevitabile, a meno che essi non siano grandi abbastanza da poter negoziare tariffe di nolo "tutto compreso" più accettabili.

Commentando questi risultati, Nicolette van der Jagt, segretario generale dell'ESC, ha dichiarato: "Avevamo già i nostri sospetti sul fatto che i caricatori che pagano tali sovrapprezzi venissero assoggettati a prezzi eccessivi, ma i risultati di quest'analisi hanno sorpreso persino l'ESC.

Dovremo discutere queste cifre con i vettori.

L'analisi della Meyrick dovrà essere portata a conoscenza dei vettori per capire come e perché essa pervenga a calcolare BAF molto più bassi rispetto a quelli imposti dalla FEFC e specialmente dal TACA.

Dobbiamo eliminare la confusione ed ottenere maggiore trasparenza nei prezzi.

L'ESC, com'è sua tradizione, si oppone a tutti i sovrapprezzi che non servano davvero a riequilibrare un imprevisto e significativo aumento temporaneo dei costi.

Da sempre sosteniamo con forza l'inclusione dei costi del carburante nella tariffa di nolo complessiva e lasciamo poi al caricatore il compito di concordare con il vettore se comprendervi qualsivoglia accomodamento per incrementi (o decrementi) imprevisti dei costi.

Ovviamente, non siamo ciechi di fronte agli aumenti dei prezzi del petrolio verificatisi lo scorso anno, l'entità dei quali ha in effetti preso di sorpresa molti; ma, sulla scorta di quest'ultima valutazione, noi suggeriamo che ci siano buone ragioni perché i caricatori stiano molto attenti a quale livello di sovrapprezzo accettano"

Continua la van der Jagt: "Una volta giunto ottobre, quest'anno, sarà importantissimo per i caricatori ed i vettori poter disporre di un metodo affidabile e fidato per il calcolo dei consumi di carburante e dei costi delle navi che utilizzano, sulle rotte che essi servono e sui parametri di servizio che scelgono (quali la frequenza, la velocità, il tipo di carburante, ecc.).

Dobbiamo essere in grado di toglierci qualsiasi dubbio sui costi del carburante previsti nei singoli accordi, allo scopo di far sì che caricatori e vettori possano istituire tra loro relazioni fondate sulla fiducia: cosa che il sistema ed i meccanismi delle conferenze non sono riusciti a fare in precedenza".

Alla richiesta di commentare le accuse di eccessivo rialzo dei sovrapprezzi da parte dell'ESC, Rod Riseborough, c.e.o. della FEFC, ha fatto notare: "Dal momento che dobbiamo ancora esaminare i calcoli della Meyrick and Associates, non ci è possibile fare commenti.

La nostra formula è stata concordata con l'ESC sin dal 1994 e troviamo perciò strano che esso da allora non si sia mai consultato con noi in ordine agli incrementi od ai decrementi annunciati successivamente nel giro del periodo di 30 giorni di preavviso richiesto".
(da: Containerisation International, giugno 2008, pag. 24)



ITAL-PRO-RA.MAR. Fortune International Trasport Autorità Portuale di Taranto


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Anno XXVI
Numero 7/2008

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail