ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

3. Dezember 2020 Der tägliche On-Line-Service für Unternehmer des Transportwesens 20:54 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS JAHR XXVII - Anzahl 7/2009 - JULI 2009

Trasporto marittimo

Traffici marittimi europei ancora in difficoltà ma forse in via di guarigione

Le recenti statistiche sui flussi dei carichi elaborate dalla ELAA (Associazione Europea per gli Affari di Linea) rivelano ancora un'Europa molto malata, ma il paziente potrebbe essere in via di ripresa.

Le importazioni complessive nel contesto delle sette maggiori direttrici di traffico alla volta dell'Europa sono diminuite del solo 16,5% a maggio, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, fino a 1.540.566 TEU.

Si tratta di una percentuale leggermente inferiore rispetto al calo del 20,6% registrato nei primi cinque mesi dell'anno, per 6.908.972 TEU, il che suggerirebbe che la fiducia della clientela stia tornando.

D'altro canto, il livello delle scorte può solamente essere stato corretto.

I maggiori miglioramenti si sono verificati dall'Estremo Oriente, dall'India e dal Nord America alla volta del Regno Unito, nonché dall'Estremo Oriente alla volta di Spagna ed Italia.

Le esportazioni complessive dall'Europa sono calate dell'8,9% a maggio, sino a 1.136.457 TEU, rispetto ad un calo del
14% in relazione a tutto il resto dell'anno in corso, il che ha comportato un livello pari a 4.890.866 TEU.

A sottolineare l'importanza della seconda maggior direttrice di traffico a livello mondiale, quella dall'Estremo Oriente all'Europa, occorre notare come quest'ultima abbia rappresentato il 63,4% di tutte le importazioni europee nel corso dei primi cinque mesi dell'anno.

Si tratta di una sfortuna per i vettori marittimi, poiché in quel settore vi sono ancora pochi segnali di ripresa, dato che il calo del 22% nel primo trimestre del 2009 si è rispecchiato nei risultati di aprile e maggio.

Rod Riseborough, direttore della ELAA, commenta: "La direttrice di traffico in direzione ovest dall'Estremo Oriente all'Europa supera ancora tutti le altre messe assieme, di modo che essa resta la più importante per noi.

Il calo nel corso dei primi cinque mesi, tuttavia, non è stato costante, dato che il flusso dei carichi secchi (vale a dire reefer esclusi) alla volta del Nord Europa è diminuito del 22,3% (sino a 2.725.271 TEU), rispetto al 16,3% di quello alla volta del Mediterraneo occidentale e della regione nordafricana (sino a 879.826 TEU), ed al 29,4% di quello alla volta del Mediterraneo Orientale ed alla regione del Mar Nero (sino a 682.310 TEU)".

Così come i dati precedenti, queste cifre riguardano i traffici complessivi e non solo la quota della ELAA (93,6%).

La MDS Transmodal si aspetta che i carichi dall'Estremo Oriente all'Europa settentrionale calino del 26% quest'anno, ma poi crescano del 4,4% l'anno prossimo.

Ci si aspetta che il calo dei traffici alla volta del Mediterraneo consista quest'anno nel 28,5%, seguito da una crescita del 7,2% l'anno prossimo.
(da: ci-online.co.uk, 21.07.2009)



PSA Genova Pra'


Hotels suchen
Zielort
Ankunftsdatum
Abreisedatum


Inhaltsverzeichnis Erste Seite C.I.S.Co. - Mitteilungen
Jahr XXVII
Anzahl 7/2009

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genua - ITALIEN
tel.: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail: admin@informare.it