
|
|
COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
|
ANNO XXX - Numero 15 MAGGIO 2012
|
Safety & security
Tutelare l'ambiente: un vantaggio per tutti
Le soluzioni logistiche sensibili all'ambiente non rappresentano
un bene solo per il pianeta, ma offrono altresì importanti
vantaggi dal punto di vista dei costi ai trasportatori ed ai loro
clienti.
La Green Freight Europe – una nuova iniziativa
multisettoriale a titolo volontario finalizzata alla fissazione di
un punto di riferimento per le emissioni di CO2 da parte
dell'autotrasporto - è stata il soggetto di una speciale
sessione di un forum in occasione della mostra UK Multimodal 2012
svoltasi nel mese corrente.
Il direttore per l'ambiente del gruppo P&O Ferrymasters Pete
Chivers ha detto ai partecipanti al forum: “La cosa sempre più
difficile è quella di assicurare una efficace e solida rete
di forniture che comprenda un ragionamento economico, ambientale e
sociale, nonché soluzioni di trasporto merci sostenibili ed a
basse emissioni”.
Gli operatori del trasporto merci hanno già implementato
miglioramenti come una migliore pianificazione delle tratte per
ridurre le distanze percorse dai veicoli, minori viaggi a vuoto,
l'addestramento degli autisti e veicoli e carburanti più
efficienti.
Peraltro, l'aumento dei costi nel contesto di un'economia
difficile ha reso sempre più problematico prendere decisioni
sugli investimenti futuri, di modo che si richiede la collaborazione
fra tutti i soggetti interessati al fine di conseguire ulteriori
efficienza per quanto attiene le emissioni.
“Ci siamo aggregati alla Green Freight Europe perché
la consideriamo un'iniziativa evolutiva che comprende non solo altri
operatori ma, soprattutto, soggetti che sono produttori, costruttori
e dettaglianti, che hanno tutti quanti interesse a migliorare le
prestazioni ambientali del trasporto merci stradale in Europa”
ha detto Chivers.
Chivers afferma che, sebbene l'autotrasporto resti la modalità
dominante, la P&O Ferrymasters si è impegnata
nell'espansione di opportunità intermodali più verdi,
quali i “corridoi verdi” dedicati al trasporto merci
ferroviario.
Le compartecipazioni collaborative con i clienti hanno già
indotto un più ampio uso di opzioni intermodali che traggono
vantaggi dalla modalità maggiormente appropriata allo scopo
di conseguire servizi porta a porta ininterrotta.
Chivers rivela che, lavorando con un importante cliente, la
ferrovia è stata identificata come la modalità che
offre maggiori riduzioni di emissione di anidride carbonica anche
quando movimenta volumi di traffico maggiori.
Finora. Tutto ciò aveva comportato una riduzione di oltre
21.000 tonnellate di emissioni di CO2 nella filiera della fornitura
del cliente.
La Green Freight Europe è stata ufficialmente lanciata a
marzo ed ora conta più di 50 membri.
Prima dell'inaugurazione generale ad ottobre, è previsto
uno stage pilota a giugno.
A lungo termine, è stato programmato di estendere il
progetto al trasporto merci ferroviario e marittimo.
La Commissione Europea ha espresso il proprio sostegno
all'iniziativa nell'ambito del lungo percorso finalizzato ad aiutare
l'Unione Europea a conseguire i propri obiettivi inerenti alle
emissioni. (da: lloydsloadinglist.com, 15.05.2012)
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
|