ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

24 novembre 2020 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 02:36 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXX - Numero 28 DICEMBRE 2012

COMMERCIO INTERNAZIONALE

GLI STATI BALTICI A CACCIA DI TRAFFICI CINESI E GIAPPONESI

Gli stati baltici di Lituania e Lettonia stanno facendo la corte ai traffici di merci giapponesi e cinesi diretti ai mercati dell'Europa Occidentale, lottando per farli transitare attraverso i propri porti.

Entrambi i paesi stanno investendo in misura notevole in programmi finalizzati all'ammodernamento delle proprie infrastrutture portuali e dei propri sistemi di trasporto merci ferroviario, utilizzando i fondi strutturali dell'Unione Europea per incrementare la capacità ed accelerare il ritmo dei progetti di capitale.

I responsabili lituani hanno incontrato nel corso del mese di dicembre una delegazione commerciale giapponese dotata di ampi poteri, che comprendeva l'operatore di terminal e flotta containerizzati K-Line, i caricatori Mitsubishi e Mitsui ed il gruppo di navigazione NYK.

Il tema di fondo è stato costituito dall'accesso ai principali scali marittimi ed alle reti di trasporto merci ferroviario del Baltico.

Sia il Giappone che la Cina mirano a soluzioni maggiormente efficienti dal punto di vista dei costi per il trasporto delle merci alla volta dei mercati occidentali terrestri attraverso la Russia ed i porti baltici, afferma Aivis Ronis, Ministro dell'economia della Lettonia.

“L'aspetto dell'economia cinese sta cambiando rapidamente.

I consumi interni, le esportazioni e gli investimenti esteri del paese costituiscono la principale forza di spinta della sua economia.

È logico che le economie in crescita come quella della Cina, ed anche del Giappone, guardino a nuove rotte di esportazione.

Gli stati baltici offrono una soluzione di porta d'accesso a basso costo per i mercati occidentali.

Noi competeremo per le attività inerenti all'Asia con i nostri vicini, ma potremmo anche cooperare” ha dichiarato Ronis.

La Lituania sta offrendo tariffe di nolo per il trasporto merci “molto favorevoli” sia al Giappone che alla Cina attraverso il proprio principale porto di Klaipéda, che è collegato alla Zona Franca Economica di Klaipéda, dichiara il Ministro dei trasporti Rimantas Sinkevicius.

“Klaipéda si sta ammodernando e dispone delle infrastrutture per far fronte in modo efficace a qualsiasi incremento dei volumi in transito provenienti dal Giappone o dalla Cina” afferma Sinkevicius.

Il livello di interesse all'accesso al porto baltico dimostrato dalle imprese giapponesi sosterrà gli investimenti di capitale finalizzati ad ammodernare i sistemi di trasporto merci ferroviario, le reti stradali primarie, le infrastrutture portuali ed i punti di controllo alle frontiere del paese, ha detto Sinkevicius.

Come avviene per la maggior parte dei porti baltici, i risultati relativi ai carichi a Klaipéda hanno sofferto a causa del rallentamento economico generale e della domanda più debole per le merci in Europa ed in Nordamerica.

La produzione aggregata da gennaio ad aprile del 2012 in ordine ai carichi di origine marittima a Klaipéda è stata di 11,2 milioni di tonnellate, con un calo del 7% da un anno all'altro.

Le aspettative sono nel senso che i risultati non supereranno i 30 milioni di tonnellate nel corso dell'intera annata.
(da: lloydsloadinglist.com, 17.12.2012)



PSA Genova Pra'


Rechercher des hôtels
Destination
Date d'arrivée
Date de départ


Index Première Page Bulletin C.I.S.Co.
Page précédente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail