ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

28 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 10:01 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIII - Numero 15 SETTEMBRE 2015

INDUSTRIA

LA DOMANDA DI MODERNO TONNELLAGGIO DI SECONDA MANO RESTA STABILE, MALGRADO LA CARENZA DI CONTRATTI

Gli armatori sembrano essere ancora davvero molto attivi nel mercato di seconda mano, malgrado il fatto che dall'inizio di agosto l'attività complessiva sembri essersi ridotta.

Nel suo ultimo rapporto settimanale, il broker marittimo Intermodal ha sottolineato come all'inizio del periodo estivo l'attività di compravendite sia stata stabile con numerosi acquirenti - provenienti per lo più dalla Grecia e dall'Estremo Oriente - impegnati ad ispezionare navi ed a contendersele, cosa che "alla fine ha sospinto verso l'alto i prezzi delle unità di pari passo con la crescita del mercato dei noli".

Secondo George Iliopoulos, broker delle attività di compravendita della Intemodal, "molti armatori ritenevano - ed alcuni di loro ancora ritengono - che forse questo movimento verso l'alto delle tariffe rappresentasse l'inizio di giorni migliori per un mercato che era rimasto fermo per un prolungato periodo di tempo a livelli estremamente bassi.

Come hanno osservato gli armatori, essendo divenuti disponibili più carichi e poiché i noleggiatori pagano di più per procurarsi il tonnellaggio per carichi secchi, le opinioni sono cambiate ed il morale è complessivamente migliorato, inducendo anche quegli armatori che da più di un anno si erano astenuti dalle attività di compravendita a mutare atteggiamento e ad iniziare ad esplorare le opportunità di acquisizione.

Pertanto, sino alla fine di luglio abbiamo assistito ad una notevole crescita di interesse per il tonnellaggio di seconda mano per carichi secchi e più specificamente per navi Panamax e Capesize" afferma Iliopoulos.

Sfortunatamente, come nota Intermodal, "questo interesse si è spento e per giunta le tariffe hanno iniziato a diminuire sulla scorta delle cattive notizie provenienti dal mercato azionario cinese e dalla economia di quel paese, che hanno comportato conseguenze più o meno per tutti i mercati mondiali, spingendo altresì verso il basso ulteriormente i prezzi delle merci.

Peraltro, la crisi della Cina ha riguardato la brama di acquisizioni degli armatori? Dopo avere studiato i recenti archivi dell'attività di compravendita, potremmo sostenere che l'interesse agli acquisti resta complessivamente stabile, cosa che si può anche dedurre dal numero di acquirenti che ispezionano navi moderne e navi vecchie disponibili in vendita".

Iliopoulos aggiunge che "essenzialmente, il tumulto economico della Cina ha per lo più comportato conseguenze per il livello che gli acquirenti vorrebbero offrire e non per l'interesse a comprare di per sé.

Infatti, osserviamo che, per un certo numero di proposte di vendita presenti, da cinque a dieci acquirenti hanno espresso il proprio interesse, segno che l'interesse resta stabile malgrado le correzioni negative dei noli e le preoccupazioni provenienti dal Medio Oriente.

Per esempio, la Tennei Maru (58k t.pl., costruita nel 2009 in Cina) è stata ispezionata da dieci interessati, la Ocean Chie (52k t.p.l., costruita nel 2003 in Giappone) lo è stata da sette, mentre la Rondeau (76k t.p.l., costruita nel 2006 in Giappone) ha attirato l'interesse di cinque o sei possibili acquirenti.

Quindi, potremmo dire che anche se il mercato è stato sicuramente colpito dalla recente crisi cinese, molti armatori greci e di altri paesi hanno tenuto gli occhi ben aperti e sono pronti ad intraprendere le proprie iniziative al riguardo avvertendo come sia probabilmente il momento giusto per farlo.

Ciò di per sé riflette il fatto che molti armatori infatti percepiscono gli attuali prezzi dei beni come bassi ed allettanti ed inoltre che c'è ancora un po' di ottimismo attorno al futuro del mercato dei carichi secchi".

L'esperto della Intermodal prosegue concludendo che "sarà, come sempre, di grande interesse vedere come i mercati delle compravendite e dei noli si comporteranno nell'ultimo trimestre del 2015, dal momento che nel corso di tutto quest'anno i prezzi si sono spostati sempre più verso il basso rispetto al 2014 e hanno avuto luogo numerose transazioni, coinvolgendo sia soggetti tradizionali che ditte di medie dimensioni abbastanza giovani.

Infine, speriamo di assistere presto a qualche cambiamento positivo e ad una solida crescita nell'economia mondiale, cosa che aiuterà il nostro settore a fare progressi ed a trovare la propria strada per uscire dalla crisi che domina dal 2008".
(da: hellenicshippingnews.com, 3 settembre 2015)



PSA Genova Pra'


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Pagina precedente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail