ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

17 June 2019 The on-line newspaper devoted to the world of transports 00:38 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 31 MAGGIO 2016

TRASPORTO MARITTIMO

LA THE ALLIANCE RIVALEGGIA QUANTO A CAPACITÀ CON LA 2M E LA OCEAN ALLIANCE

A detta della SeaIntel Maritime Analysis con sede a Copenaghen, la THE Alliance di recente costituzione si avvicinerà allo stesso livello della capacità impiegata dai raggruppamenti rivali 2M ed Ocean Alliance.

Il 13 maggio la linea di navigazione tedesca Hapag-Lloyd e cinque vettori con sede in Asia hanno rivelato di avere costituito un partenariato che copre tutte le direttrici di traffico est-ovest.

La terza alleanza - che comprende anche la sud-coreana Hanjin Shipping, le giapponesi Mitsui OSK Lines, NYK Line e K Line, nonché la Yang Ming Marine Transport di Taiwan - ha in programma l'inizio delle operazioni per aprile del 2017, una volta ottenute le prescritte approvazioni.

La THE Alliance ha dichiarato che "si prevede" che la UASC, che sta trattando una fusione con la Hapag-Lloyd, possa partecipare alla nuova alleanza.

Anche la HMM, che si sta sottoponendo ad una ristrutturazione guidata dai creditori, punta ad aggregarsi alla THE Alliance una volta stabilizzate le proprie attività.

"Tutte e tre sono alleanze potenti e la THE Alliance può certamente mettersi alla pari sia con la 2M che con la Ocean Alliance" afferma la SeaIntel Maritime Analysis nel proprio rapporto settimanale Spotlight, partendo dal presupposto che sia la THE Alliance quanto la Ocean Alliance si assicureranno l'approvazione da parte delle autorità competenti.

Confrontando le tre alleanze in termini della attuale e futura flotta di navi di oltre 8.000 TEU, la SeaIntel afferma che la THE Alliance, anche se è più piccola degli altri due raggruppamenti, ha la capacità di essere un concorrente uguale, dato che la differenza è relativamente esigua.

La SeaIntel, nell'effettuare il confronto, ha incluso la UASC e la HMM nella THE Alliance.

Inoltre, in termini del profilo di consegne delle nuove navi, la SeaIntel ha detto che la THE Alliance ha già l'operatività dell'89% della propria capacità finale futura, rispetto all'82% della 2M ed al 76% della Ocean Alliance.

"Ciò assicura un vantaggio competitivo alla THE Alliance poiché essa è in grado di modellare meglio una rete durevole a lungo termine in fase di avvio, con esigenze molto minori di aggiustamenti futuri" afferma la SeaIntel, partendo dal presupposto che il gruppo non acquisirà navi per contrastare le dimensioni della 2M e della Ocean Alliance.

Confrontando la flotta dei tre gruppi in termini della loro distribuzione in tutte le dimensioni delle navi, esse, a detta della SeaIntel, sono tutte e tre da considerarsi alla pari quanto alla capacità delle navi nella gamma da 12.000 a 17.999 TEU.

Anche se la THE Alliance è carente in termini di capacità del segmento dei 18.000 TEU ed oltre rispetto alla 2M ed alla Ocean Alliance, ciò potrebbe non dimostrarsi deleterio per il gruppo.

"Forse la realtà è che un'alleanza da sei ad otto membri sarebbe servita molto meglio da navi leggermente più flessibili al di sotto dei 18.000 TEU, che assicurano maggiori opportunità di impiego" sostiene la SeaIntel.

"Se essa fosse in grado di usare a proprio vantaggio questo approccio, disporre di un numero minore di queste navi potrebbe non rappresentare uno svantaggio in concreto".

La SeaIntel, tuttavia, sottolinea che la principale difficoltà per la nuova alleanza "sarà quella di trovare un modo per progettare una rete che soddisfi le esigenze di sino ad otto diversi vettori, ciascuno dei quali con richieste e desideri propri e con diversi portafogli clienti che hanno bisogno di essere serviti".

La THE Alliance dovrà anche affrontare la sfida di una minore differenziazione del prodotto e della difficoltà di prendere decisioni tattiche nel caso sia richiesto il consenso di tutti, aggiunge la SeaIntel.

Quest'ultima fa notare poi che la nuova alleanza è "assai sbilanciata", dal momento che la Hapag-Lloyd è oltre il 50% più grande della Hanjin Shipping, il secondo partecipante all'alleanza in ordine di grandezza.

"Il predominio sarebbe ancora più pronunciato se dovesse avere successo la fusione con la UASC e, a meno che non si assista ad un ulteriore consolidamento, è probabile che la THE Alliance possa ritrovarsi ad essere considerata semplicemente come "la Hapag-Lloyd ed i Sette Nani" aggiunge la SeaIntel.

In ordine alla possibilità che la HMM finisca per non unirsi alla THE Alliance, la SeaIntel afferma che tale situazione avrebbe "un impatto solo marginale" sulle capacità di quest'ultima.

Tuttavia, secondo la SeaIntel, se fosse la UASC a non potersi aggregare, l'impatto sarebbe "più serio" dal momento che la UASC sarebbe il principale fornitore di tonnellaggio ultra-grande.

La SeaIntel ritiene che il rimodellamento del panorama della concorrenza sia uno sviluppo positivo.

"Anche se non è certo che ciò accadrà, la costellazione della nuova alleanza sicuramente assicura una buona opportunità per i partner nuovi arrivati di ridisegnare sostanzialmente le proprie reti.

Chiaramente, il rimodellamento punterà alla riduzione dei costi unitari, ma facendolo nel modo giusto, e questo potrebbe allo stesso tempo spianare la strada a reti più stabili, meno soggette a provocare disservizi nella filiera distributiva".

Gli accordi di collaborazione della Ocean Alliance e della THE Alliance coprono ciascuno un periodo iniziale di cinque anni.

La Maersk e la Mediterranean Shipping Company del gruppo 2M hanno concordato un accordo decennale di condivisione delle navi.

"Dal punto di vista del settore così come da quello dei caricatori, la stabilità è probabilmente il più importante valore che potrebbe derivare dal rimodellamento del panorama della concorrenza" afferma la SeaIntel, sottolineando il dilagare delle cancellazioni delle partenze, i frequenti cambiamenti di rete e il deterioramento dell'affidabilità l'anno scorso.
(da: lloydsloadinglist.com, 17 maggio 2016)



ABB Marine Solutions Salerno Container Terminal Voltri-Pra Terminal Europa
Vincenzo Miele    


Search for hotel
Destination
Check-in date
Check-out date


Index Home Page C.I.S.Co. Newsletter
Previous page

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genoa - ITALY
phone: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail