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28 novembre 2020 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 23:31 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 15 SETTEMBRE 2016

PROGRESSO E TECNOLOGIA

GLI OPERATORI MARITTIMI PRENDONO IN CONSIDERAZIONE LA NAVIGAZIONE AUTOMATIZZATA

"L'equipaggio al completo sul ponte" potrebbe diventare un ricordo del passato.

I progettisti navali, gli operatori di navi ed i legislatori si stanno preparando ad un futuro in cui le navi mercantili solcheranno i mari con un equipaggio minimo o addirittura assente.

I progressi nell'automazione ed un'ampia banda larga anche lontano dalla costa potrebbero annunciare il maggiore cambiamento nello shipping da quando i motori diesel hanno rimpiazzato il vapore.

Gli operatori navali ritengono che una maggiore automazione consentirà loro di ottimizzare l'uso delle navi, compresa la riduzione del consumo di carburante.

"Il vantaggio dell'automazione è un facilitatore di ulteriore efficienza in tutte e 630 le navi con le quali effettuiamo operazioni" afferma Palle Laursen, responsabile della gestione navi alla Maersk Line, una unità del gigante delle navi mercantili A. P. Møller-Maersk A/S.

Il produttore britannico di motori Rolls-Royce Holdings PLC è alla testa dell'iniziativa "Applicazioni avanzate nel trasporto via acqua autonomo" che coinvolge altre imprese ed università.

Essa prevede che le tecnologie da tempo utilizzate per migliorare le operazioni di linee aerea commerciali possano trasferirsi alle navi.

Il gruppo sta inoltre sfruttando le competenze tecniche relative alle automobili senza guidatore al fine di adattarle ad operazioni marittime automatizzate sicure.

Una futura nave senza equipaggio potrebbe assomigliare ai droni da combattimento più avanzati.

Essa potrebbe essere dotata di rivelatori all'infrarosso, telecamere ad alta risoluzione e sensori laser allo scopo di monitorare ciò che la circonda.

L'ampia raccolta di dati sarebbe trasmessa a centri di comando dove il personale farebbe poco più che monitorare l'avanzamento e far sì che la nave sia operativa alla velocità ottimale.

Il consorzio quest'anno ha completato uno studio che ha concluso che tali navi sono fattibili ed offrono risparmi.

Oskar Levander, vicepresidente dell'innovazione presso l'unità marittima della Rolls-Royce, ha dichiarato che indirizzarsi verso una navigazione maggiormente autonoma e senza equipaggio potrebbe ridurre i costi del trasporto del 22%.

Gran parte di tale riduzione deriverebbe dai costi inferiori per il personale, sebbene tali navi possano essere anche più efficienti per quanto attiene il carburante mediante l'eliminazione della necessità di trasportare equipaggiamento a supporto della gente a bordo.

I primi passi si stanno già facendo.

Il traghetto Stella, utilizzato nel Baltico e le cui operazioni sono condotte dalla Finferries, è stato equipaggiato con una varietà di sensori fra cui laser e telecamere termiche per valutare se tali sensori possano consentire operazioni autonome.

Un passaggio critico verso le navi mercantili senza equipaggio controllate a distanza attive sui mari entro il 2030 e navi automatizzate entro il 2035 è la capacità di trasmettere grandi quantitativi di dati dalla nave a terra per assicurare operazioni sicure.

Per anni, la mancanza di una banda larga affidabile lo ha reso difficile.

Una nuova generazione di satelliti per le comunicazioni promette costi inferiori per la trasmissione di dati.

La società di servizi satellitari Inmarsat PLC ha varato quest'anno il proprio servizio Fleet Xpress al fine di assicurare una migliore connettività agli operatori navali.

Esso combina satelliti ad alta banda larga con una connessione più sicura allo scopo di garantire una fondamentale connettività per la sicurezza.

Ronald Spithout, presidente delle attività marittime della Inmarsat, afferma che la connessione permetterà agli operatori di monitorare i motori e le altre funzioni della nave più da vicino per consentire un'automazione migliorata.

La Rolls-Royce, che non è più affiliata al produttore di auto di lusso, scommette che la spinta verso navi più intelligenti risolleverà le fortune delle sue attività marittime in difficoltà.

Il prolungato calo dei prezzi del greggio ha comportato una repentina diminuzione della domanda di raffinati battelli d'altura.

Le vendite marittime della Rolls-Royce sono calate del 23% lo scorso anno dopo essere diminuite del 16% l'anno precedente quando i prezzi del petrolio avevano iniziato a scendere.

I prezzi del petrolio potrebbero recuperare ma la domanda di navi dorate utilizzate al servizio delle trivelle petrolifere e di gas al largo potrebbe non riprendersi mai, afferma Mikael Makinen, presidente della divisione marittima della Rolls-Royce.

La Rolls-Royce scommette che le navi intelligenti saranno un nuovo mercato di crescita.

La società è già in trattative con operatori che non ha voluto nominare per dare avvio a collaudi di navi più autonome.

La navigazione automatizzata, peraltro, si trova di fronte a delle barriere.

"C'è un'ampia gamma di problematiche legali nonché relative ad incolumità, sicurezza e navigazione da risolvere prima che navi portacontainer senza equipaggio possano essere prese in considerazione nella nostra flotta" ha detto Laursen della Maersk.

L'International Maritime Organization, la branca dell'ONU che sovrintende al trasporto marittimo globale, proibisce le operazioni navali senza equipaggio.

La Convenzione Internazionale per la Sicurezza della Vita in Mare, nota come SOLAS, dispone che tutte le navi siano "dotate di un equipaggio sufficiente ed efficiente" afferma l'IMO.

Le regole sulla sicurezza personale erano apparse nel 1914 sulla scia dell'affondamento della RMS Titanic due anni prima, che aveva comportato la morte di oltre 1.500 passeggeri nel corso del viaggio inaugurale transatlantico della nave.

Le regole attuali, completate nel 1974, sono state adattate alle nuove tecnologie quali l'introduzione dei requisiti obbligatori per le carte elettroniche ed i sistemi di identificazione automatica delle navi.

I sostenitori di una maggiore autonomia sperano che le regole possano essere ulteriormente allentate.

D'altro canto, non è ancora chiaro come questioni relative alla sicurezza quali la pirateria e l'obbligo di aiutare le navi in difficoltà potranno essere affrontate in ordine a queste navi.

La portavoce dell'IMO Natasha Brown ha dichiarato che il gruppo di lavoro per la regolamentazione dei sistemi marittimi autonomi sponsorizzato dal governo britannico, istituito nel 2014, sta rivedendo la normativa al riguardo per proporre le potenziali modifiche.

James Fanshawe, presidente del gruppo di lavoro, afferma di sperare di convincere l'organizzazione internazionale a spianare la strada alle navi autonome prima della fine del decennio.

Il capitano Thanasis Apostolopoulos, responsabile degli equipaggi alla Springfield Shipping Co. con sede ad Atene nonché marinaio per 17 anni, sostiene che la deriva verso le navi senza equipaggio potrebbe essere inevitabile.

"Sarà un triste giorno per i marittimi quando ciò accadrà" ha detto.
(da: wsj.com, 31 agosto 2016)



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