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19 October 2020 The on-line newspaper devoted to the world of transports 23:56 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXV - Numero 30 APRILE 2017

PROGRESSO E TECNOLOGIA

COME L'OTTIMIZZAZIONE DELL'ASSETTO DELLA NAVE REALIZZA EFFICIENZE

L'efficienza energetica di una nave è determinata dalla sua progettazione, dal suo scafo e dalle condizioni delle macchine, nonché da come le operazioni della nave vengano concretamente effettuate in termini di velocità, pescaggio ed assetto.

In passato, le navi erano ottimizzate per una velocità ed un pescaggio.

Peraltro, nel corso del periodo vitale della nave essa assiste ad un sacco di diverse velocità e pescaggi.

Basti solo pensare alla conversione del settore del trasporto marittimo alla lenta navigazione nel corso degli ultimi anni, nello sforzo di controllare meglio i costi, come esempio del fatto che la nostra concezione di "una velocità, un pescaggio" sia stata abbandonata.

La Hapag-Lloyd ha fatto tutto il possibile per migliorare tale concezione ed a sua volta ha posto molta attenzione sull'ottimizzazione dell'assetto della nave che poi contribuisce a ridurre il consumo di olio combustibile.

E se il consumo di carburante di una nave diminuisce, anche le sue emissioni calano.

L'assetto di una nave descrive la sua posizione di galleggiamento nella direzione delle lunghezza, vale a dire se la prua o la poppa sono immerse nell'acque più o meno in profondità.

ASSETTO DI POPPA

L'assetto può anche avere un impatto significativo sulla domanda energetica di una nave per la propulsione nel corso della navigazione.

L'assetto più efficiente per una particolare nave dipende dalla sua progettazione, dal pescaggio operativo e dalla velocità.

ASSETTO DI PRUA

Il software della Hapag-Lloyd per l'ottimizzazione dell'assetto

Nel corso del 2016 la Hapag-Lloyd ha utilizzato un software per l'ottimizzazione dell'assetto su qualcosa come 86 navi le cui operazioni sono state gestite dalla compagnia di navigazione (60 di proprietà e 26 noleggiate).

Il software calcola la resistenza idrodinamica per ogni posizione di galleggiamento della nave considerando la resistenza al frangi-onda, la resistenza all'attrito e la resistenza alla pressione viscosa.

I metodi di calcolo utilizzano le equazioni RANSE (Reynolds-Navier-Strokes) che rappresentano lo stato dell'arte nei calcoli della dinamica dei fluidi.

Per ciascuna di queste navi, il modello idrodinamico è inserito nel software di stivaggio della Hapag-Lloyd utilizzato dal gruppo operazioni marittime della compagnia di navigazione.

In tal modo un pianificatore dello stivaggio può evitare grosse operazioni relative alle acque di zavorra della nave.

La nave così dispone di una panoramica simile sia per la pianificazione dello stivaggio sia per l'efficienza dell'assetto.

In entrambe le visualizzazioni le aree rosse e verdi indicano una minore e maggiore efficienza delle operazioni navali.

VISUALIZZAZIONE DEL SOFTWARE PER L'OTTIMIZZAZIONE DELL'ASSETTO

Con questa visualizzazione uniforme sia dalla nave che da terra si ottiene la stessa serie di informazioni ed una reciproca comprensione degli strumenti con cui si può ottenere l'efficienza.

Sia la nave che il pianificatore dello stivaggio hanno lo stesso livello di comunicazione per quanto attiene l'assetto.

Con questo si può raggiungere l'obiettivo comune dell'incremento dell'efficienza.

Lavoro manuale

In fin dei conti l'assetto non è correlato solamente a questo raffinato software.

Vari soggetti interessati vi sono coinvolti e c'è ancora un bel po' di lavoro manuale da fare e che richiede un notevole lasso di tempo lavorativo.

A bordo, il comandante ed il primo ufficiale supervisionano le operazioni di carico e delle acque di zavorra e dirigono concretamente l'assetto mediante la comprensione della sicurezza personale e delle condizioni meteorologiche.

Il primo ufficiale, che è responsabile del carico e della stabilità della nave, supervisiona le operazioni relative alle acqua di zavorra per ottenere l'assetto previsto.

L'attenzione sull'assetto avviene nelle lunghe tratte oceaniche, laddove all'inizio del viaggio l'assetto viene adeguato allo scopo di far navigare la nave per diversi giorni senza ulteriori correzioni della zavorra.

Il pianificatore dello stivaggio svolge anche un ruolo molto particolare poiché nel corso della sua attività l'ottimizzazione dell'assetto viene già presa in considerazione.

Ciò si fa collocando il carico dove risulta favorevole all'assetto ottimale.

SOFTWARE PER LO STIVAGGIO CON OTTIMIZZAZIONE DELL'ASSETTO

Risultati

I risparmi derivati dall'assetto sono di per sé evidenti.

In generale, si può vedere che la rifinitura dell'assetto ha fatto parte integrante dell'efficiente esecuzione dei viaggi nel 2016: la Hapag-Lloyd ha conseguito risparmi in conseguenza dell'ottimizzazione dell'assetto pari a circa l'1,5% del consumo di olio combustibile del motore principale.

Questo risparmio è stato ottenuto nonostante il potenziale di ottimizzazione dell'assetto fosse ridotto a causa del fatto che alcune navi della flotta fossero state equipaggiate con nuovi bulbi di prora.

Il nuovo bulbo di prua migliora la resistenza complessiva di una nave e pertanto il potenziale di risparmio relativo all'assetto si riduce. Inoltre, un sottoprodotto del monitoraggio dell'assetto è costituito dalla capacità di valutare le prestazioni dello scafo di una nave.

Mediante l'uso dei modelli idrodinamici inerenti all'ottimizzazione dell'assetto è possibile la valutazione e la definizione delle linee di tendenza e delle incrostazioni, seguite dalla ispezione e dalla pulizia.

Ciò dà alle navi della Hapag-Lloyd una migliore efficienza del carburante e riscontri più positivi dall'ottimizzazione dell'assetto.

Prospettive

Poiché l'ottimizzazione dell'assetto è un fattore misurabile si è in grado di acquisire conoscenze sull'efficienza relativa ai costi di questa tecnica e su come si possa conseguire risparmi ancora maggiori.

Un obiettivo aggiuntivo è quello di comprendere anche meglio se i modelli correlati allo stivaggio dei carichi e le questioni tecniche e nautiche siano ostacoli all'ottimizzazione dell'assetto.

Con questa conoscenza la Hapag-Lloyd vorrebbe estendere ulteriormente la copertura della propria flotta con l'ottimizzazione dell'assetto.

Il dipartimento noleggio della compagnia di navigazione sta già lavorando con i dirigenti marittimi di tutto il mondo per installare il software per l'ottimizzazione dell'assetto a bordo delle loro navi.

Con questi miglioramenti la Hapag-Lloyd prevede un futuro in cui le proprie navi siano ancora più efficienti e possano sempre fruire di tranquille navigazioni quando sono in mare.
(da: hellenicshippingnews.com/Hapag-lloyd.com, 7 aprile 2017)



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