ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

24 giugno 2017 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 08.58 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXV - Numero 31 MAGGIO 2017

STUDI E RICERCHE

STUDIO DEI CARICATORI METTE IN RISALTO IL VALORE DELLA FILIERA DISTRIBUTIVA RISPETTO AI COSTI

Secondo la 2017 Supply Chain Worldwide Survey commissionata dalla Geodis, i caricatori stanno dando sempre più priorità al valore della filiera distributiva e ad elementi della domanda quali la visibilità e l'ottimizzazione delle scorte rispetto ai semplici costi.

Nella sua indagine svolta presso oltre 600 professionisti della filiera distributiva di tutto il mondo, coloro che hanno risposto hanno valutato molto di più quest'anno gli obiettivi del miglioramento della visibilità della filiera distributiva da un capo all'altro, così come l'ottimizzazione dei costi d'inventario, rispetto a quando l'indagine venne condotta nel 2015.

Entrambi questi elementi hanno scalato tre posizioni nell'indice dei propri obiettivi primari individuati per la filiera distributiva, classificandosi quest'anno quali terzo e quarto obiettivo più importante, mentre la riduzione dei costi di trasporto e magazzinaggio sono scesi di un posto sino alla quinta posizione nel 2017.

Tuttavia, le due priorità più importanti restano le stesse nel 2017 così come lo erano nel 2015, dal momento che coloro che hanno risposto all'indagine hanno indicato che il primo obiettivo è quello di assicurare consegne tempestive, complete e senza errori, mentre il secondo è costituito dal miglioramento della disponibilità del prodotto per la consegna.

Boris Pernet, vice presidente esecutivo per l'ottimizzazione della filiera distributiva del gruppo Geodis, ha dichiarato a Lloyd's Loading List che ciò riflette la posizione sempre più strategica che la filiera distributiva sta assumendo nell'ambito delle principali imprese, che la ritengono un modo per conquistare vantaggi nell'ambito della concorrenza.

Infatti, il 57% delle ditte che hanno risposto considerano la propria filiera distributiva come un vantaggio per la concorrenza che consente lo sviluppo della propria società.

Per quanto la piena visibilità nella loro filiera distributiva, dai fornitori dei fornitori ai clienti dei clienti, sia avanzata dalla sesta posizione nella classifica delle priorità strategiche alla terza posizione nel 2017, solo il 6% delle ditte hanno raggiunto questo obiettivo, sottolinea Pernet.

Al contrario, il 77% delle ditte interpellate non hanno alcuna visibilità o hanno una visione ristretta della propria filiera distributiva, mentre il 15% dispone della visibilità della produzione della propria società.

Nell'esperienza della Geodis, la piena visibilità di una filiera distributiva comprende un'ampia gamma di flussi - fra cui quello fisico, logico e finanziario - attraverso le intere filiere sia della distribuzione che del valore, nota Pernet.

Inoltre, anche il monitoraggio in tempo reale è divenuto un fattore decisivo per conseguire tale visibilità.

Pernet afferma che la generale e migliorata visibilità da un capo all'altro consente di far fronte alla complessità delle filiere distributive, perché comporta una più stretta collaborazione con i partner ed una riduzione delle dispute, una migliore previsione dei rischi, un potenziamento della flessibilità ed un più ampio grado di controllo sui processi, una elevata soddisfazione della clientela e una maggiore redditività.

Un'altra interessante osservazione evidenziata da Pernet è la correlazione fra la redditività delle imprese e sia la presenza di dirigenti della filiera distributiva nella stanza dei bottini dei dirigenti di punta della società, sia se essi vedono la filiera distributiva come una fonte di vantaggio concorrenziale piuttosto che un costo.

Fra le società che hanno riferito una percentuale del risultato ante oneri finanziari del 15%-25%, due terzi vedono la filiera distributiva come una fonte di vantaggio per la concorrenza; al contrario, fra le società che hanno riferito una percentuale del risultato ante oneri finanziari dello 0%-5%, solo il 44% vedono la filiera distributiva come una fonte di vantaggio per la concorrenza, mentre la maggioranza vede la filiera distributiva come un costo.

Pernet ha dichiarato a Lloyd's Loading List che questa correlazione non significa necessariamente che ci sia stato un nesso di causalità, ravvisando la filiera distributiva come una fonte di vantaggio per la concorrenza che induce profitti più elevati, ma si tratta di una correlazione degna di ulteriore esame.

La 2017 Supply Chain Worldwide Survey è stata condotta da ottobre a dicembre 2016 da un istituto di ricerca indipendente, raccogliendo 623 riscontri professionali in 17 paesi, suddivisi in parti pressoché uguali fra Europa Occidentale, Nord America ed Asia.

Si può accedere allo studio completo consultando il sito: http://www.geodis.com/supply-chain-optimization-white-paper-@/en/view-426-form.html.
(da: lloydslaodinglist.com, 12 maggio 2017)



Est Europea Servizi Terminalistici Vincenzo Miele ABB Marine Solutions


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Pagina precedente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail