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18 octobre 2017 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 22:11 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXV - Numero 30 SETTEMBRE 2017

TRASPORTO MARITTIMO

LA FMC APPLAUDE IL FONDO "INNOVATIVO" DELLA THE ALLIANCE FINALIZZATO AD EVITARE UN ALTRO "DISASTRO" COME QUELLO DELLA HANJIN

La FMC (Commissione Marittima Federale degli Stati Uniti) ha approvato il 14 settembre il piano della THE Alliance relativo ad un fondo di emergenza da 50 milioni di dollari USA da utilizzarsi nel caso che uno dei suoi membri diventi insolvente o si trovi in serie "difficoltà finanziarie".

Ognuno dei membri della THE Alliance - Hapag-Lloyd, MOL, NYK, K line e Yang Ming - dovrà contribuire all'inizio con 1 milione di dollari USA e poi con ulteriori 9 milioni con "fondi aggiuntivi o mediante una lettera di credito", afferma il commissario della FMC William Doyle, che ha votato per l'approvazione.

Doyle ha parlato in occasione della conferenza FTR Transportation svoltasi ad Indianapolis il 14 settembre e ha detto che è fondamentale che le alleanze che effettuano operazioni con navi si strutturino per evitare la ripetizione del caos nella filiera distributiva cui si è assistito sulla scia del fallimento della Hanjin l'anno scorso, quando carichi per un valore di 14 miliardi di dollari sono rimasti bloccati su oltre un centinaio di navi in tutto il mondo.

"Il crollo dell'anno scorso è stato un campanello d'allarme per l'intera filiera del trasporto marittimo e della logistica.

È importantissimo che non si verifichi un altro disastro come quello della Hanjin.

Le società possono fallire, ma la responsabilità grava su tutti quanti, almeno nella misura da non comportare il danno occorso dopo il caso Hanjin.

Guardando indietro, le cose si sarebbe potuto farle diversamente.

Guardando avanti, le cose devono essere fatte diversamente.

E le cose si stanno facendo diversamente con la costituzione di questo fondo di garanzia di emergenza da parte della THE Alliance.

Si spera che non lo si debba mai sfruttare".

Aggiunge Doyle: "Ritengo fermamente che se un vettore si aggrega ad un'alleanza sia responsabilità dei membri far sì che il carico vada dove occorre che vada.

Se un vettore non ci riesce e quel vettore fa parte di un'alleanza, il carico trasportato sulle navi della compagnia di navigazione che non ci è riuscita potrebbe equivalere ad una frazione dei volumi containerizzati trasportati.

Molti contenitori potrebbero appartenere ad altri vettori dell'alleanza".

Anche se il fondo dovrebbe essere amministrato da un fiduciario neutrale, nel caso di un evento di insolvenza o di altro "cambiamento materiale negativo" le altre linee di navigazione dovrebbero formare un comitato che escluderebbe la linea coinvolta nel problema.

Questo comitato dovrebbe approvare tutti gli esborsi con decisione unanime e dare istruzioni al fiduciario in ordine agli "effettivi esborsi ed alle altre funzioni amministrative".

Essi dovrebbero far sì che la linea coinvolta e le altre parti possano continuare ad effettuare operazioni nei servizi della THE Alliance ed a scalare i porti.

Tali versamenti dovrebbero anche servire a "pagare i costi, le perdite o le responsabilità connessi alle parti in conseguenza del blocco di una nave; provvedere ai fondi od ai pagamenti correlati al trasporto, alla movimentazione, al deposito o alla consegna di contenitori trasportati da una linea di navigazione coinvolta; pagare le richieste di risarcimento da parte di terzi che possano comportare il blocco o il fermo di una nave; infine, rimborsare la parti non coinvolte per i costi, le perdite, le responsabilità in cui sono incorsi gli altri membri della THE Alliance".

E dopo ogni versamento, le linee di navigazione hanno concordato di "alimentare i conti ed comunque assicurare che il fondo sia in buone condizioni".

Afferma Doyle: "Il fondo è progettato per essere uno strumento vivo.

Tutti quanti hanno subito conseguenze nella filiera del trasporto marittimo a causa della Hanjin.

Pertanto, è essenziale che tutti si assumano le proprie responsabilità.

La responsabilità è quella di portare la nave in porto e di farla scaricare, portare i vuoti e bordo e rimettere la nave in mare.

Applaudo le iniziative innovative intraprese dai vettori della THE Alliance.

È una reazione commerciale responsabile agli eventi dell'anno scorso che serve a rassicurare il pubblico dello shipping in ordine al fatto che il carico sarà consegnato in maniera affidabile e tempestiva".
(da: theloadstar.co.uk, 15 settembre 2017)



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