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21 de octubre de 2019 El diario on-line para los operadores y los usuarios del transporte 20:49 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXV - Numero 15 DICEMBRE 2017

PROGRESSO E TECNOLOGIA

QUESTO EX CAMIONISTA HA QUALCHE DOMANDA RIGUARDO AL CAMION SEMI DELLA TESLA

La piattaforma blog Endgadget ha postato un interessante articolo di un camionista (Jonathon Ramsey) riguardo al camion Tesla Semi da poco svelato, a cominciare dal suo strano modello progettuale della cabina di guida che prevede l'autista seduto al centro.

* * *

"Risuscitando un sogno da bambino latente, ho trascorso quasi nove mesi di quest'anno come camionista su strada: sei mesi su un Freightliner Cascadia che trainava un semirimorchio refrigerato, poi quasi tre mesi su un Kenworth T680 che trainava un pianale.

Ho guidato per 145.000 km dal New England al Nord-Ovest Pacifico, da San Diego alla Florida centrale.

Ho smesso questo mese, in parte perché il sogno ha lati oscuri così oscuri che potrebbero far impallidire un buco nero.

La settimana scorsa ho guardato Elon Musk svelare il Tesla Semi per vedere come se la sarebbe cavata con quegli elementi sgradevoli.

Non sappiamo che cosa conseguirà il camion in produzione quando arriverà su strada, ma il Semi ha un sacco di cose da fare per arrivarci.

Nondimeno, il Semi sembra davvero impressionante per coloro che non sanno cos'è essere un camionista.

In primo luogo, lasciatemi chiarire che cos'è questo camion, così com'è stato presentato.

Questo non è un camion da strada.

Questo camion è adatto alle tratte di linea che viaggiano fra i terminal di una società, come da un centro di distribuzione regionale della Wal-Mart ad un altro.

Quando Musk ha sostenuto he il mezzo avrebbe comportato un risparmio del 20% rispetto ad un camion diesel, ha basato i suoi numeri su un viaggio da 160 km (80 all'andata, 80 al ritorno).

Il Semi sarebbe perfetto per il lavoro in porto, che comporta un sacco di attese, fermate, traffico a singhiozzo, nonché per i viaggi locali di andata e ritorno.

La prima versione del Semi non potrebbe rimpiazzare le decine di migliaia di camion nei moltissimi viaggi regionali o da costa a costa, che percorrono da 3.000 a 8.000 km alla settimana.

Mi limiterò qui ad occuparmi solo di alcune problematiche, cominciando con la posizione di guida centrale.

Non vedo come essa possa aiutare un camionista.

Io ho già una "visione di controllo della strada" in un camion tradizionale perché sono seduto due metri in alto rispetto al traffico.

Quello di cui ho bisogno è una visione di controllo proprio del mio camion, cosa che viene compromessa dalla posizione di guida centrale.

Il peggior punto cieco in una motrice è quello in prossimità degli sportelli; nel Tesla Semi, non posso sporgermi per vedere se c'è una Toyota Corolla accampata a fianco a me.

La posizione di guida centrale ostacola la mia visione di controllo quando più ho bisogno di quella visione: quando faccio retromarcia.

Ad ogni manovra di retromarcia, guardo gli specchietti di entrambi i lati per essere sicuro di non picchiare contro qualcosa, oppure mi sporgo fuori dal camion per vedere il semirimorchio in retromarcia.

Essere in grado di vedere fisicamente il semirimorchio - e non su immagini della telecamera sullo schermo - può fare la differenza fra una retromarcia impeccabile e una richiesta di risarcimento danni all'assicurazione.

Inoltre, non riesco a vedere i camion attorno a me senza mettermi di traverso in un'altra corsia.

Quando devo scambiare la documentazione con il guardiano di un terminal, o con la polizia, non posso sporgermi dal finestrino per farlo.

A questo proposito, devo ritenere che uno dei finestrini del Tesla Semi si abbassi, ma non riesco a rendermi conto di quale dei due.

Se, come appare nelle presentazioni, il finestrino serve solo alla ventilazione, ebbene… non è accettabile.

Vorrei altri specchietti.

L'argenteo camion con zona notte allungata della presentazione disponeva solo di telecamere montate sul retro della motrice.

Il camion nero a tettuccio corto era integrato da specchietti materiali su stanghe laterali da entrambi i lati della cabina di guida.

La maggior parte dei nuovi camion presentano specchietti montati sul paraurti anteriore che assicurano la visione degli angoli anteriori; il mio Kenworth ne aveva sette in tutto, ma ho visto un sacco di camion con un numero maggiore di specchietti.

Sareste meravigliati dal numero di ostacoli di calcestruzzo ed acciaio rinforzato in agguato nei parcheggi per i camion e nei terminal dei clienti.

So che tali specchietti intralcerebbero l'aerodinamica del Tesla Semi, ma se quegli arnesi da 8 dollari potessero far risparmiare migliaia di riparazioni di fibre di carbonio e di tempi morti, non vedo perché chiunque dovrebbe privarsene.

Un'altra ragione per disporre di specchietti materiali è che in questo modo posso spegnere o abbassare i due schermi giganti in cabina (schermi che, per inciso, ostacolano la mia visione degli angoli del camion).

La luce richiesta per assicurare un'immagine utile dalla telecamera di notte mi abbaglierebbe nel corso di uno spostamento.

Fare un periodo di 11 ore in una cabina di comando nel bagliore di grandi schermi digitali funziona solo nei cartoni animati e in "Battlestar Galactica".

Avevo un computer in entrambi i camion che ho guidato e, a meno che non volessi utilizzarlo, spegnevo lo schermo.

Commento di seguito alcuni spunti presi dalla presentazione di Musk.

"Vogliamo un veicolo che acceleri come nessun altro".

Capisco che l'accelerazione sia un valore primario per il marchio Tesla, ma m'interessa di gran lunga di più la frenata.

Un complesso motrice-semirimorchio di oltre 36 tonnellate ha bisogno di circa 170 metri per fermarsi completamente ad una velocità di 90 km/h ed io ho trascorso una parte sorprendente di ogni turno di guida cercando di non schiacciare i conducenti di auto che non erano a conoscenza di questo fatto.

Mostratemi come il Semi possa ridurre quella distanza di frenata.

"(Una cabina di camion è) una confusione di strumenti forniti da terzi, è molto difficile da utilizzare… è un spina nel fianco".

No, non lo è.

I camion che ho guidato avevano un solo necessario strumento fornito da terzi in cabina, cioè un computer Qualcomm per comunicare con la sede, ed io ho messo una unità GPS portatile sul parabrezza.

Questo è quanto.

La foto della cabina di camion che Musk ha utilizzato nel corso della presentazione mostrava una unità tipo Qualcomm, oltre ad un GPS tradizionale, più un iPad con un visualizzatore GPS nonché un altro piccolo visualizzatore che non sono riuscito ad identificare.

Mi sono fermato un sacco di volte con il camion e ho camminato fra innumerevoli mezzi e solo i novellini più spaventati o gli autisti più cronicamente indecisi avevano montato tutta quella robaccia.

"Bisogna stare seduti per 15 minuti quando si riempie il serbatoio".

I camionisti non "stanno seduti" mentre fanno il pieno durante una sosta.

I camionisti aprono tutti i finestrini, spostano gli specchietti ed accendono i fari, controllano le gomme e le guarnizioni degli assali e vanno in cerca di danni.

Questa passeggiata può essere più lunga della reale durata del rifornimento e dev'essere fatta a prescindere da quale sia l'alimentazione del camion.

"L'intraversamento è impossibile".

Questa è una bugia, a meno che il Tesla Semi ed il semirimorchio Tesla siano in grado reagire agli errori materiali ed umani.

Il mio Freightliner pesava grosso modo 8.000 kg, mentre il semirimorchio refrigerato aggiungeva altri 7.000 kg all'incirca.

C'era quindi spazio per un carico di circa 20.800 kg.

A pieno carico, avevo 28.000 kg pronti a spingermi o a venirmi addosso.

Se, per errore materiale o umano, le ruote motrici o i freni del semirimorchio staccano troppo presto il Tesla Semi non fermerà l'intraversamento.

Queste sono solo alcune domande che mi sono fatto circa l'esperienza di guida, ancor prima di arrivare a parlare di alcune delle maggiori questioni dell'autotrasporto che il Tesla Semi vuole affrontare, ma per ora bastano.

I camion elettrici, compreso il Tesla Semi, sono inevitabili e benvenuti: rendendo più efficiente e sicuro l'autotrasporto per gli autisti, per gli operatori del parco automezzi e per l'ambiente, essi apportano benefici al mondo intero.

Società come la Wal-Mart e la JB Hunt che hanno effettuato ordinazioni di Tesla Semi dispongono delle tratte, del controllo terminalistico e del denaro per infrastrutture terminalistiche per trarre il massimo profitto dal Semi, cosicché vedremo come apparirà la produzione nel 2019 (si spera) ed analizzeremo i riscontri dopo 16.000 km di servizio su strada.

Non sorprendetevi di vedere più specchietti".
(da: theloadstar.co.uk/endgadget.com, 24 novembre 2017)





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