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11 dicembre 2018 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 16:18 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXVI - Numero 30 SETTEMBRE 2018

REEFER

PERCHÈ LE LINEE DI NAVIGAZIONE CONTAINERIZZATE EUROPEE STANNO VINCENDO LA BATTAGLIA PER LE QUOTE DI MERCATO DEL TRASPORTO REFRIGERATO

Le linee di navigazione containerizzate asiatiche dovranno adeguare le proprie strutture gestionali se vogliono tenere il passo con i loro pari europei nel campo del trasporto marittimo di contenitori refrigerati.

Secondo una nuova analisi della Drewry Maritime Research, le linee di navigazione asiatiche sono rimaste indietro rispetto ai tre principali operatori europei (Maersk, MSC e CMA CGM) in uno dei pochi settori di trasporto marittimo unitizzato che ha mostrato una continua crescita negli ultimi anni.

"Occorrerà che le linee di navigazione asiatiche facciano qualcosa nel senso di un cambiamento di mentalità se vogliono trarre pieno vantaggio da un segmento del mercato del trasporto marittimo containerizzato che sta di gran lunga superando i carichi secchi" afferma.

La ditta di analisi sottolinea come il solo vettore asiatico che abbia mantenuto il passo con gli europei in termini di investimento in contenitori reefer sia stata la OOCL.

Dalla sua acquisizione da parte della Cosco, il vettore cinese ha raggiunto il quarto posto in termini di capacità reefer, superando la Hapag-Lloyd.

La più recente iniziativa finalizzata a colmare le lacune è stata la recente ordinazione di 14.000 unità reefer da parte della ONE, che accorpa le attività containerizzate di K Line, MOL e NYK.

Tuttavia, a detta della Drewry, il maggiore impatto potrebbe essere comportato dall'ulteriore annuncio che la ONE sta mettendo su un gruppo di lavoro per la pianificazione a livello globale delle attività reefer con sede a Singapore allo scopo di lavorare a stretto contatto con gli uffici delle direzioni regionali.

"Occorre che la gestione delle flotte di container refrigerati sia configurata in modo maggiormente accentrato nell'ambito dell'organizzazione di un vettore e le linee di navigazione europee sono quelle che lo hanno compreso meglio.

La gestione dei reefer è una funzione specialistica e qualcuno del personale nelle compagnie di navigazione europee resterà in quel ruolo per molti anni e probabilmente per la sua intera carriera.

All'interno delle compagnie di navigazione asiatiche, il personale che lavora in un ufficio dedicato ai reefer viene invariabilmente fatto ruotare ogni tre o quattro anni, cosa che impedisce un adeguato accumulo di conoscenza approfondita (dal punto di vista sia operativo che commerciale) e che può compromettere l'effettiva continuità di gestione" sostiene la Drewry.

Tutte le compagnie di linea hanno tradizionalmente gestioni separate in vari uffici a seconda delle rotte di traffico e fissa la propria capacità reefer a seconda delle esigenze della rotta: questo, peraltro, ha significato che le linee di navigazione che non hanno una comprensione più olistica delle movimentazioni refrigerate a livello globale hanno perso l'opportunità di massimizzare la redditività delle proprie unità.

"La gestione di una flotta di contenitori reefer è assai simile alla conduzione di una flotta di carrette refrigerate specializzate: si sposta il contenitore nella successiva opportunità di mercato, ovunque essa sia nel mondo.

E questo è molto estraneo alla mentalità di una tradizionale compagnia di navigazione di linea" afferma la Drewry.

"Ma come ogni altro bene patrimoniale, è imperativo far sì che un contenitore reefer sia in mare con un carico pienamente lucrativo per quanti più giorni dell'anno possibile".

La ditta di analisi aggiunge che ciò si potrebbe conseguire solo con un piano aziendale annuale che stabilisca "come utilizzare al meglio la flotta e spostarla in tutto il mondo per coprire i vari mercati stagionali".

"I tempi di esecuzione nel settore della pesca quando arrivano i pescherecci possono essere davvero stretti, ad esempio.

La cosa non può essere lasciata nelle mani di qualcuno che è principalmente impegnato nella gestione dei mercati dei carichi secchi.

Tuttavia, occorre che tutta questa conoscenza locale venga trattata e gestita da un ufficio centrale di modo che la compagnai di navigazione abbia una unità di gestione dei reefer snella e ben motivata" spiega la Drewry.
(da: theloadstar.co.uk, 11 settembre 2018)



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