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Journal indépendant d'économie et de politique des transports
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et de la logistique
SPEDIPORTO

Relazione pubblica
Presidente Alessandro Pitto

PALAZZO DELLA MERIDIANA, GENOVA 14 MAGGIO 2018

"Meeting our goals: connect, perform, excel"



Illustri Ospiti ed Autorità,

un grande piacere ritrovarvi, anche quest'anno, presenti alla Assemblea Pubblica di Spediporto ospitata, per la prima volta, nell'affascinante e prestigioso Palazzo Grimaldi della Meridiana, voluto e costruito a fine Cinquecento dal banchiere e mercante genovese Gerolamo Grimaldi Oliva.

In allora il mondo del commercio e della finanza resero grande questa città contribuendo alla sua crescita economica; investimenti saggi, mirati al traffico mercantile e all'apertura a nuovi mercati, fecero sì che Genova divenisse la città portuale italiana per eccellenza.

Oggi, ad oltre sei secoli di distanza, in un mondo dove i confini politici e mercantili sono continuamente aggiornati dalla digitalizzazione del commercio, finanza e mercato tornano a puntare sul mare e sulla logistica quali settori strategici per sviluppo, occupazione e business.

1 Bollettino Economico n. 1 del 2018 Banca d'Italia.
Nel terzo trimestre del 2017 il commercio mondiale è cresciuto ad un tasso pari al 3,5 per cento, con una dinamica più sostenuta nelle importazioni in Europa e dei paesi emergenti dell'Asia, diversi dalla Cina1.

Nell'area dell'euro le prospettive sono ancora migliorate. Secondo l'ultimo quadro previsionale elaborato dall'Eurosistema il prodotto interno lordo, nell'anno in corso, si estenderebbe di 2,3 punti percentuali.
2 Bollettino Economico n. 1 del 2018 Banca d'Italia.

Il PIL italiano, trainato da servizi ed industria, è cresciuto dello 0,4 per cento; più in generale le attività economiche hanno accelerato nel quarto trimestre del 2017, segno di una rinnovata fiducia delle imprese in tutti i principali comparti di attività2.

Le esportazioni sono cresciute nel terzo trimestre del 2017 ed in generale i giudizi delle imprese sull'andamento degli ordini dall'estero sono favorevoli.

L'occupazione ha continuato a crescere dal terzo trimestre dell'anno fino alla fine, le indicazioni congiunturali rilevate da Banca d'Italia indicano anche un aumento medio delle ore lavorate per occupato.

Lo scorso anno utilizzando l'hashtag #genoaportpride avevamo, con orgoglio, sottolineato come il Porto di Genova, attraverso le sue 3.644 imprese, sia arrivato a generare il 12,9% del valore aggiunto del territorio dando occupazione a circa il 9,7% della popolazione, garantendo per le casse dello Stato oltre 8,7 miliardi di euro.

Il Porto di Genova è dunque, e non solo, il primo datore di lavoro della città ma anche un fondamentale asset strategico per l'interno Nord Ovest italiano. Già oggi alle sue attività sono legati oltre 120mila posti di lavoro nel Nord Ovest, distribuiti tra Piemonte (11%), Lombardia (18%), Veneto (4,2%), Emilia Romagna (6,25%) e Toscana (4,1%) con un valore aggiunto di circa 10Bn Euro.

Il settore delle spedizioni internazionali offre, in termini generali, un significativo contributo ai dati appena illustrati. Con un 75% delle imprese di settore concentrate nel Nord Italia ed una occupazione diretta di oltre 30 mila unità (oltre il 25% del totale del settore della logistica), Il nostro settore esprime un fatturato complessivo di circa 14 miliardi di euro, valore pari al 33%, del complessivo mercato della logistica, che ricordiamo, vale 42 miliardi di euro.

Il settore delle spedizioni contribuisce, quindi, ad un terzo del mercato della logistica in Italia con una media di fatturato, per addetto, pari a 450 mila euro, valore questo tre volte superiore alla media di settore.

Il ruolo delle imprese di spedizione non è limitato, è bene ricordarlo, solo a questo; le nostre aziende sono ormai da anni primari garanti per lo Stato, in solido con la propria clientela e senza forma alcuna di privilegio. Si pensi che solo per le merci in importazione vengono espletate 17 milioni di operazioni doganali in un anno, ciò a significare che, a fronte di circa 350 miliardi di euro di valore delle importazioni, le imprese di spedizione versano nelle casse dello Stato, spesso anticipando tali somme per conto dei propri clienti, 14,9 miliardi di diritti doganali di cui 12,9 miliardi di euro di IVA (versata trimestralmente) e 2 miliardi di euro di dazi.

Sostenuti dal sistema bancario, dietro importanti garanzie, ma privati di ogni tutela in caso di insolvenze, le nostre aziende garantiscono un flusso finanziario "cash" costante, che non ha eguali nel panorama nazionale e che supporta buona parte dell'interscambio internazionale, con anticipazioni di tipo finanziario che si attestano mediamente a 60 gg e senza interessi.

Non solo, le aziende di spedizione sono ad oggi l'unico soggetto in grado di offrire una qualificata consulenza in tema di compliance doganale, a tutela sia degli operatori privati, sia dell'interesse pubblico.

Ecco allora che, indulgendo negli anglicismi, oltre ad essere logistic provider, lo spedizioniere si qualifica anche come trade solutions provider, estendendo la propria azione agli ambiti della finanza e della consulenza aziendale.

Questi temi, quasi sempre taciuti, devono - ad avviso della nostra categoria - entrare nel dibattito politico in considerazione del ruolo offerto da tale "funzione" al sostegno dell'economia reale del Paese, senza peraltro trovare giusto riconoscimento da parte della committenza.

Torniamo ora ai nostri dati. I risultati occupazionali e di traffico, favoriti da una ripresa importante dei traffici marittimi mondiali, mostrano una significativa crescita, senza eguali in ambito economico, del comparto portuale e di quello logistico, più in generale. Non deve dunque sorprendere se il 2017 si sia chiuso con una serie importante di risultati positivi per il Porto, o più correttamente, i Porti di Genova, Pra', Savona e Vado: + 8,5% (M. Tons), + 13,3% (Teus), + 14,5% (Cruise & Ferries). Con il record assoluto di teus movimentati oltre 2,6 milioni.

Ma è tutta la portualità italiana a crescere in modo significativo; con la sola eccezione dei porti di puro transhipment, alla ricerca di nuova identità e ruolo, il settore marittimo è cresciuto nel 2017 del 7,1% nella parte Adriatica, che detiene una quota del 19,7% del mercato nazionale, e ben del 10,1% in quella Tirrenica, arrivata a detenere nell'ultimo anno il 59,4% del mercato nazionale.


Il quadro generale della portualità italiana, riassunto nella tabella che precede, mostra un'economia marittima in forte espansone, sia sul versante Adriatico che su quello Tirrenico; i dati mostrano poi una importante crescita soprattutto in quegli scali in grado di servire mega navi di ultima generazione, attraverso servizi ampi e diversificati alla merce. Su questo punto torneremo più avanti.

Un'analisi più attenta può spingerci ad affermare che l'Industria portuale ha superato a livelli di percentuali di crescita anno su anno l'industria "tradizionale". Se, come testimoniano i dati diffusi da ISTAT, l'Industria con la "I" maiuscola ha visto chiudere il 2017 con un importante +3% nella produzione rispetto ad un già lusinghiero 2016, che si era chiuso con un + 1,7%, l'industria portuale con la "P" maiuscola è cresciuta, negli ultimi 10 anni, sul nostro territorio di ben il 48% assegnando a Ge/Sv il titolo di primo porto gateway italiano (86%) con un market share superiore al 30%.

La nostra economia, come ha sottolineato Nicola Nobile - economista di Oxford Economics - si è mossa nel 2017 ad un passo "identico a quello di Spagna, superiore a quello di Francia e appena inferiore a quello dell'industria tedesca". Noi possiamo aggiungere che la portualità ha certamente dato il suo contributo.

Forti di questo ruolo, già oggi strategico, ed incoraggiati da previsioni di crescita ulteriormente positive dobbiamo ragionare in una visione di medio lungo termine per diventare parte integrante dell'economia del Centro/Sud Europa.

Una recente indagine pubblicata nel gennaio di quest'anno dal Leibniz Institute of Shipping and Logistics descrive un settore, quello marittimo, in forte e costante sviluppo. Tra i mesi di dicembre 2017 e gennaio 2018 la crescita del traffico contenitori a livello mondiale è stata la più alta degli ultimi 11 anni ed è lecito ritenere che questo dato si consoliderà ulteriormente sia nell'anno in corso che nel 2019.
3 World Economic Outlook Update, 22 Gennaio 2018, International Monetary Fund.

Stando ai dati illustrati in occasione del World Economic Forum di Davos e ripresi in un recente Outlook Update3 dell'FMI, l'economia mondiale ha registrato, nel corso del 2017, una crescita del 3,7% segnando uno 0,1% in più rispetto alle previsioni e crescendo di oltre mezzo punto percentuale rispetto al 2016.

Questa tendenza è stata ampia e particolarmente significativa in Europa ed Asia, tanto da indurre gli studiosi a rivedere al rialzo dello 0,2% le proprie stime, prevedendo una crescita dell'economia globale intorno al 3,9% per gli anni 2018 e 2019.

Tale tasso previsionale di crescita tiene conto non solo del consolidarsi dei dati economici internazionali ma anche delle nuove politiche di tassazione che gli USA paiono intenzionati ad assumere e che certamente incideranno sulla crescita del Paese con una media dell'1,2% almeno fino al 2020.

I dati mostrano dunque che il vecchio continente è tornato a ruggire, protagonista di una crescita dei consumi e della produzione forse inaspettata, ma che certamente continuerà il suo trend di sviluppo anche in funzione di una sempre più imponente penetrazione commerciale dell'e-commerce all'interno del continente, così come è già avvenuto per quello asiatico.

In questo contesto devono calarsi puntuali scelte strategiche sia a livello nazionale che regionale dove, il cluster marittimo, sostenuto dall'Autorità di Sistema e dai Comuni, non può non fornire indicazioni chiare relativamente alle richieste del mercato in tema di servizi e costi.

Ben vengano quindi il coraggio e la determinazione mostrata dal mondo politico di scommettere sul potenziamento delle infrastrutture, quale fattore imprescindibile per un ulteriore sviluppo della nostra economia. Attenzione però, il valore aggiunto degli investimenti infrastrutturali deriva dalla capacità di costruirvi sopra servizi affidabili, in linea con le tendenze del mercato digitalizzato che richiede un costante livello di aggiornamento tecnologico e di certificazione della filiera.

Già oggi la nostra Regione ed il nostro sistema portuale devono potersi presentare pronti a riconquistare piena centralità non solo all'interno del mercato nazionale, riducendo quella quota endogena di traffico che utilizza porti del Nord, ma tornando a convincere e soddisfare i mercati della Svizzera e del Sud della Germania.

Abbiamo oggi il grande piacere di ospitare alla nostra Assemblea numerosi ed importanti rappresentanti del mondo della logistica elvetica, rappresentati da ATIS, e dello Swiss Shippers' Council a cui vogliamo mostrare quello che già oggi i Porti di Genova e Savona possono offrire al mercato svizzero e quello che potranno a breve garantire, come alternativa al Nord Europa, una volta concluse le grandi opere.

Un ringraziamento anche ai rappresentanti del Porto di Barcellona, Autorità Portuale e Portic, ed al Direttore Generale della Escola Europea - Intermodal Transport.

nostro convincimento che il dialogo ed il confronto con il mercato Svizzero, egregiamente avviato in questi mesi dal Sindaco di Genova Marco Bucci e dal Presidente Paolo Emilio Signorini di ADSP, debba proseguire con costanza e portare ad un dialogo in grado di aprirsi anche ai mercati della Baviera e dell'Austria.

Ecco perché, ad avviso di SPEDIPORTO, è fondamentale il tema di questa nostra assemblea, ovvero

"Meeting our GOALS: connect, perform, excel".

Genova e Savona, in particolare, ma tutta la Regione Liguria, in generale, sono tornati ad essere al centro dell'attenzione internazionale dei grandi players della logistica, dell'armamento e della finanza perché è fin troppo evidente come una volta che saranno concluse le grandi opere infrastrutturali il nostro territorio si troverà nuovamente al centro della competizione per conquistare parte dei servizi logistici di cui il continente europeo ha riscoperto di aver necessità anche a seguito dell'esplosione dei marketplace dell'e-commerce.

Alcuni dati sono più esplicativi di tante parole. Nel corso del 2016 il fatturato dell'e-commerce europeo è aumentato del 15% a € 530 miliardi; per il 2017 è previsto un ulteriore incremento del 14% che dovrebbe portare il fatturato dell'e-commerce B2C nel Vecchio Continente a circa

602 miliardi. Ma vi è un ulteriore dato di particolare interesse. Le tendenze chiave identificate nel rapporto, European Ecommerce Report 2017 mostrano che la percentuale di aziende con più di 10 dipendenti che hanno un sito web è in continua crescita - dal 67% di tutte le aziende al dettaglio nel 2010 al 77% nel 2016. Eppure solo il 18% di esse vende attraverso il proprio sito web.

Ciò a significare che una quota di vendite di circa il 60% è in mano ai marketplace dell'e-commerce!! ecco allora che il Vecchio Continente, ha trovato una seconda giovinezza legata allo sviluppo inarrestabile delle vendite on-line trasformandolo in un mercato di assoluto interesse per lo sviluppo della logistica consumers.

Ecco che i nostri scali, includendo anche quelli aeroportuali, possono tornare al centro delle strategie di investimento dei grandi gruppi.

I nostri porti, a soli 200 Km dalla Svizzera, 500 Km dal Sud della Germania, 450 km da Austria e 150 da Francia passeranno da gateway dell'86% delle merci italiane a gateway di un mercato potenziale di oltre 10 milioni di contenitori.


Il rilancio della portualità e della logistica ligure sono dunque elementi imprescindibili per la crescita del Paese. Attraverso accurati interventi è ragionevole pensare di poter concretamente convincere l'industria Svizzera e Tedesca, almeno in parte, a servirsi dei nostri scali portuali.


Ecco perché è indispensabile "to connect" la nostra logistica portuale con la Svizzera ed il centro Europa; ecco perché gli imponenti investimenti, ancora di recente illustrati nel documento di Economia e Finanza 2018 sono una delle chiavi di volta per il futuro economico ed occupazionale del Paese.

Dobbiamo, con un certo orgoglio, ricordare al mercato che l'Italia ha iniziato ad investire in logistica mettendo sul tavolo qualcosa come oltre venti miliardi di euro così distribuiti:
  • investimenti infrastrutturali stradali per 4.916,4 milioni di Euro destinati, tra gli altri, alla Gronda di Genova, al nodo di San Benigno, all'accesso alla Piattaforma di Vado Ligure, all'Aurelia bis di Savona e Spezia;
  • investimenti nell'infrastruttura ferroviaria per complessivi per 8.632 milioni di euro così distribuiti: Terzo Valico dei Giovi (6.200 milioni di cui 5.367 già disponibili); nodo di Genova per 642 milioni (tutti disponibili); upgrading infrastrutturale nodo di Genova per 154 milioni (24 disponibili); potenziamento scalo Campasso per 26 milioni di euro (già disponibili); collegamento aeroporto di Genova 70 milioni di euro (già disponibili); completamento raddoppio Genova Ventimiglia 1.540 milioni di euro (di cui 266 già disponibili).
A questo già imponente pacchetto di investimenti vanno poi aggiunti gli altrettanto ingenti investimenti della Adsp del Mar Ligure Occidentale che, coerentemente con le potenzialità degli scali di Genova, Pra', Savona e Vado, ha stanziato e pianificato investimenti tra il 2012 ed il 2020 per 790 milioni di euro; a questi si aggiunga il previsto impegno per 1 bln di euro per la nuova Diga Foranea del Porto di Genova, che solo pochi giorni fa ha visto la sottoscrizione della convenzione con Invitalia, da cui verrà dato il via alla fase di progettazione tra ADSP e l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti.

Non dimentichiamoci inoltre quanto hanno fatto ed investito i privati. Se nell'area del Porto di Genova gli investimenti complessivi nel settore containers ammonteranno a 460 milioni di euro e nel Porto di Voltri-Pra' il Gruppo PSA di Singapore arriverà a superare da solo i 255 milioni di euro, gli investimenti nel Porto di Savona-Vado arriveranno, con il terminal di Vado Ligure, ad oltre 450 milioni di euro.

4 Compound Annual Growth Rate.

Non deve sfuggire inoltre il dato economico degli investimenti cumulativi nell'arco temporale dal 2010 al 2016 da parte dei terminalisti portuali che hanno investito 233 milioni di Euro con un CAGR4 (Tasso di Crescita Annuale Composto) del 6,4%, dato questo che sottolinea un impegno economico rilevante.

È evidente poi che la centralità della Liguria, rispetto alla nuova dote infrastrutturale del Paese, attiri intorno ai suoi porti l'attenzione dei grandi gruppi finanziari, di cui dicemmo già lo scorso anno, e dei grandi gruppi armatoriali, che paiono aver compiuto già oggi scelte precise in relazione alla selezione degli scali su cui basare i servizi di linea nel Mediterraneo.

Attenzione a non commettere, a questo punto, l'errore di ritenere quanto illustrato una dote già acquisita o a ritenere che la stessa possa far fruttare i suoi benefici per la sola Liguria. Se questa partita sarà giocata, ed al momento le squadre si stanno solo riscaldando, dovremo conquistare con fatica ogni centimetro di campo e, se alla fine risulteremo vincitori, la vittoria sarà dell'intero Paese e non solo nostra.

Per ogni contenitore che sceglie oggi la via consolidata dei porti del Northern Range, pur essendo "closer" alla portualità nazionale, lo Stato italiano e la nostra economia rinunciano a 7.100 euro/cntr, come dire che oggi esiste un patrimonio di business di oltre 7,1 Bn di euro e di oltre 157 mila posti di lavoro a cui, almeno fino ad oggi, abbiamo rinunciato.

Questa è la sfida, ed insieme la svolta, del Sistema Italia, non solo della Liguria.

Sfida raccolta e, sino ad oggi vinta, da Germania ed Olanda, paesi in cui già da tempo l'industria logistica è diventata il motore pulsante dell'economia.

Recenti dati pubblicati in uno studio della Deutsche Bank evidenziano come in Germania il settore della logistica e dei trasporti abbia raggiunto un volume d'affari di oltre 230 Bn euro, valore che supera il fatturato aggregato dei mercati di Francia e UK (che a loro volta occupano la seconda e terza posizione a livello europeo), occupando 2,8 milioni di persone impiegate in oltre 60.000 aziende.

Il più blasonato ed antico settore dell'automotive tedesco, pur superando una cifra d'affari di oltre 420 Bn euro, impiega circa 820.000 addetti, meno di un terzo degli occupati nella logistica.

Pari rilevanza riveste il settore per l'economia olandese. Sempre in un recente studio del Ministero degli Affari Economici si legge "Logistics is thus a top priority for the Dutch government and industry for international competitiveness." Come si potrebbe affermare il contrario in un Paese che, con poco più di 6 milioni di abitanti, riesce ad avere 813 mila occupati diretti nel settore della logistica; un nominal turnover di 55 Bn euro pari al 10% del GDP del Paese e ben 66 milioni di dichiarazioni doganali tra import ed export?

I dati che si ricavano da un confronto tra GDP prodotto dalla logistica in questi Paesi ed abitanti ben rappresentano gli enormi margini ancora esistenti, per il nostro Paese, di produrre ricchezza ed occupazione attraverso l'industria logistica.


Come abbiamo già avuto modo di osservare, questa importante partita di posizionamento strategico ed economico all'interno dei mercati internazionali richiede, oltre ad efficienti livelli di struttura di "connessione", anche una altissima capacità di "performing". Su questo delicato tema incidono non poco i mutati scenari armatoriali e i volumi che oggi si muovono per singola unità di trasporto.
5 Fonte Alphaliner.

Le previsioni dicono che nel 2018 lo shipping accentuerà le tendenze che hanno caratterizzato il 2017, ovvero, la concentrazione dei traffici container, con le prime dieci flotte portacontainer a coprire il 77% della capacità mondiale complessiva. Ma con l'acquisizione di OOCL da parte di Cosco e la nascita di ONE - Ocean Network Express, che riunisce i rami portacontainer delle tre maggiori compagnie giapponesi: K Line, MOL e NYK - la capacità di stiva delle dieci maggiori compagnie del settore container salirà, nel corso del 2018, fino all'82%5.

Nell'arco degli ultimi dodici mesi vi sono state più attività di M&A che negli ultimi 12 anni!! Il trend, guardando all'acquisizione di Hamburg Sud da parte di Maersk, pare non fermarsi; questa vera propria rivoluzione organizzativa ed i tempi, molto rapidi, in cui è avvenuta devono farci riflettere sulla necessità di avviare con urgenza ragionamenti e strategie di rinnovo dei modelli organizzativi portuali.
6 Global Shippers Forum "The Implications of Mega-Ships and Alliances for Competition and Total Supply Chain Efficiency: An Economic Perspective", Novembre 2016.

Non è un mistero che gli analisti del Global Shippers Forum6 siano arrivati a ritenere verosimile che nei prossimi 5 anni rimarranno da 6 a 10 compagnie globali, che controlleranno la totalità della stiva e delle rotte mondiali, operando con non più di 3 alleanze: The Alliance (K-Line, MOL and NYK - domani ONE - Yang Ming e Hapag Lloyd); 2M (Maersk e MSC); Ocean Alliance (CMA-CGM; China Cosco; Evergreen e OOCL).
7 McKinsey & Company, "Container shipping: The next 50 years", Ottobre 2017.

C'è chi come McKinsey7 prevede poi da qui al 2067 una ulteriore riduzione, per il trasporto via mare delle merci, a soli 4 players di mercato.

Ciò che però deve indurci ad una immediata riflessione sono i modelli di corporate business nascenti da queste strategie di M&A. Essi infatti sono orientati a proiettare i costi sulla merce una volta sbarcata a terra, ma non solo.

La scelta di molte compagnie, una volta abbandonata l'idea che possa essere solo una politica dei noli a restituire redditività ai bilanci, è anche quella di estendere l'area di business oltre il paranco della nave. Ne sono evidenti effetti l'estensione degli investimenti delle principali compagnie mondiali nel settore terminalistico, anche qui con una concentrazione che toglierà nel breve non solo opzioni di scelta agli shippers, ma li renderà sempre più succubi di scelte votate a economie di scala a scapito dei servizi alla merce.

Alcuni significativi esempi a livello globale sono già tangibili:
  • Crollo dell'affidabilità delle schedule al 66,4% nel primo trimestre del 2018 (-9,8% rispetto al 2017);
  • Allungamento nei transit times;
  • Mancanza di disponibilità di contenitori nelle date indicate;
  • Congestionamento nei porti Cinesi e Nord Europei;
    Riduzione dei servizi nei porti non strategici o di feederaggio puro;
  • Riorganizzazione o cancellazione di servizi.
A questo quadro generale, caratterizzato da repentini mutamenti di scenario, deve aggiungersi l'ingresso nel mondo della logistica dei grandi players dell'e-commerce che paiono intenzionati a giocare un ruolo da veri protagonisti e non da semplici comparse.

Con 493 magazzini nel mondo e 180 milioni di metri quadrati gestiti anche grazie al contributo di oltre 100 mila robots, Amazon, già oggi una delle più importanti società di logistica globale, è intenzionata a passare ad un controllo completo della propria supply chain così riducendo la propria dipendenza da altri logistic providers (UPS and FedEx); ma non solo, l'obiettivo è quello di diventare essa stessa un logistic provider per i milioni di small retailers che già oggi vendono i proprio prodotti attraverso la sua piattaforma.

Siamo davanti ad una vera e propria rivoluzione, che sta, da un lato, sovvertendo gli equilibri maturati in decenni all'interno del mondo della logistica e, contemporaneamente, riscrivendo quelle che sono state, almeno fino ad oggi, le "regole di ingaggio" tra operatori.

L'efficienza e la produttività di uno scalo portuale e, conseguentemente, i suoi servizi saranno determinanti per garantirsi la presenza di un numero adeguato di linee. Le compagnie armatoriali saranno portate a scegliere scali che riducano il più possibile i tempi di handling in porto pur dovendo servire navi sempre più grosse, la velocità si sposterà dal mare alla terra, ed il valore aggiunto dello shipping non sarà più legato alla tratta marittima ma dipenderà dalla qualità dei servizi che il territorio saprà dare alla merce.

Sul tema dei servizi alla merce e della capacità di costruire adeguate performance di sistema da vendere al mercato si gioca tanto, anzi tantissimo, del nostro futuro.

Questa è la ragione per cui come spedizionieri siamo convinti che il successo dei nostri porti dipenderà dalla capacità di costruire su infrastrutture aggiornate, e dunque più efficienti, i servizi migliori, più economici ed anche tecnologicamente avanzati.

Questi temi sono al centro dell'agenda di Spediporto. Vogliamo contribuire direttamente ad un porto che sappia dotarsi di servizi per controlli alla merce dedicati ed avanzati; non smetteremo mai di contare il tempo che manca all'inaugurazione del PED e del Peddino; con questi sapremo garantire tempi da record sui controlli alla merce. Sul punto consentiteci un ringraziamento all'On.le Edoardo Rixi ed al Prof. Francesco Parola che da mesi insieme a noi stanno lavorando sul tema dei controlli di presidio; non smetteremo neanche di chiedere che si esca dalla logica dei monopoli nei servizi di sorveglianza radiometrica e chimica nel porto, impegnandoci da subito anche su questi fronti.

Siamo ormai tutti consapevoli che i modelli organizzativi che solo fino allo scorso anno avevano in qualche misura retto all'incremento dei traffici sono definitivamente saltati con la messa in servizio dei mega container vessels. Il problema è mondiale, non solo italiano; sappiamo bene però che è sempre l'operatività a doversi adattare, e non i traffici.

Questo tema toccherà ed inciderà profondamente sul sistema portuale italiano. Secondo una ricerca di SeaIntel, stante l'attuale orderbook, da qui al 2020 si prevede che l'88% delle navi impegnate nel trade Asia-Europa avrà una capacità superiore ai 14.000 TEUs, innalzando ulteriormente l'asticella delle prestazioni commerciali ed operative richieste a porti, terminal e sistemi logistici connessi.

Ecco perché Spediporto ha ritenuto importante avviare in queste settimane, grazie alla collaborazione di tutte le Associazioni del Cluster portuale, più di un tavolo di confronto che apra i ragionamenti a nuovi modelli organizzativi.

Tutti devono essere messi nella condizione di lavorare in sicurezza, recuperando tempo e profittabilità, non può più trovare accoglimento la cultura imperante di scaricare sull'anello, o sugli anelli deboli della filiera, costi e disservizi. Contribuiamo a sfatare il mito costruito ad hoc dall'e-commerce delle spedizioni a costo zero. La logistica ha un suo costo, o meglio un suo valore, dato dagli investimenti in sicurezza, professionalità, strutture e mezzi.

La logistica a costo zero non esiste, se non nelle strategie commerciali di chi, forte dei volumi che muove, prova a spegnere la concorrenza mettendo a perdita i costi del trasporto.

Oggi la base di ogni ragionamento di sviluppo dei servizi non può che poggiare sulla tecnologia, sull'Information Technology e sui Big Data.

I risultati di una recente indagine - che divulgheremo nei prossimi giorni - condotta da Spediporto grazie all'ausilio di un gruppo di volenterosi studenti certificano la correttezza delle scelte fatte da tutta la comunità di operatori quando, insieme, si è ha deciso di puntare sul costante aggiornamento tecnologico del porto attraverso i servizi messi a disposizione da E-Port, il sistema informatico del Porto di Genova.

Il Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale offre già in oggi servizi portuali ad elevato standard qualitativo. Negli ultimi 12 anni l'incremento del 61% dei traffici containerizzati è avvenuto a risorse infrastrutturali pressoché invariate, al contempo gli elevati livelli produttivi - di cui vi è evidenza nella indagine citata - sono stati raggiunti dagli operatori facendo fronte a situazioni di consistente stress operativo e massimizzando l'utilizzo delle infrastrutture disponibili.

Dalla nostra analisi, condotta su 50 primari operatori genovesi (terminalisti, compagnie armatoriali, spedizionieri e trasportatori), emerge il consistente risparmio di tempo e dunque di efficienza che è stato possibile raggiungere grazie ad un lavoro di telematizzazione dei processi.

Gli scenari su cui si è basata la nostra indagine includono tutte le procedure di importazione ed esportazione, qui in particolare anticipiamo i dati emersi in riferimento a due scenari, entrambi legati all'importazione. Uno scenario base in cui la spedizione non è soggetta a controlli, dove i tempi dal momento dello sbarco del contenitore a quelli della sua uscita fisica, assolti tutti gli incombenti commerciali e amministrativi, si sono ridotti ben del 47%, passando da 8,50h a sole 4,40h.

Un secondo scenario offerto sempre da una spedizione in importazione in cui il carico, una svolta sbarcato, è soggetto ad un controllo fisico da parte dell'Agenzia delle Dogane (VM). Qui i tempi si sono ridotti, rispetto al 2006, del 21%. Merito questo di una forte integrazione, non solo informatica, ma anche di obiettivi di efficienza con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, pur continuando ad essere un puntuale guardiano degli interessi dello Stato, ha altresì abbracciato la cultura ormai dominante a livello mondiale di una Dogana che deve aiutare la crescita di un Paese sostenendo gli operatori virtuosi ed i modelli organizzativi in compliance.


Questi sono i dati ed i risultati che servono a convincere gli operatori internazionali che la Liguria ed i suoi porti stanno facendo le scelte giuste per essere al centro delle strategie logistiche di ogni gruppo che abbia voglia entrare in Europa attraverso un Porto Gateway.

Ecco perché siamo convinti che anche la Cina, con il suo progetto One Belt One Road, non potrà non guardare con interesse al nostro territorio, alla sua portualità ed alle potenzialità retroportuali ad oggi solo parzialmente espresse.

Ma oggi la logistica non è solo merce, infrastrutture e servizi ma anche, e sempre più, finanza.

Uno degli argomenti più dibattuti a livello mondiale dagli spedizionieri internazionali è legato al ruolo, nel prossimo futuro, della blockchain nel settore delle spedizioni ed all'utilizzo delle criptovalute (Bitcoin).

Volendo semplificare al massimo la tecnologia della blockchain, essa si basa sulla certificazione operativa ed amministrativa di ogni azione intercorrente tra soggetti distinti, che possono anche non conoscersi, ma che vengono garantiti, certificati, da un sistema terzo neutro. La tecnologia blockchain si basa sulle informazioni, ossia sui DATA, che da sempre sono il plus dell'attività dello spedizioniere.

I grandi players della logistica ed i marketplace stanno ragionando, a livello globale, sull'uso della blockchain e delle grandi potenzialità che l'utilizzo di questa tecnologia offre anche per il mondo dello shipping, dove ogni processo documentale (che sia esso autorizzazione, nulla osta, bolletta doganale etc.) non solo viene notificato a tutti gli users nello stesso momento ma dove, la stessa notifica, quando criptata, potrebbe costituire una vidimazione, creando un unico ambiente amministrativo dove processare tutti gli atti necessari. È la rivoluzione di internet che da free web community si appresta a diventare una web community certificata.

I sistemi informatici di tutti i principali porti europei stanno lavorando per integrarsi, a livello di big data, a questa community certificata (Portbase a Rotterdam; NxtPort ad Anversa; Dakosy ad Amburgo; Portic a Barcellona): anche l'Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale con E-Port dovrà a nostro avviso percorrere questa strada magari immaginando anche un servizio di InterPort Community System tra gli scali liguri ed i loro interporti.

I temi dell'automazione delle banchine, con gli esempi di TUAS a Singapore e Yangshan a Shangai, e della totale digitalizzazione dei processi documentali assistita da piena tracciabilità delle merci hanno dato vita non solo a progetti specifici e start up dedicate, come nel caso di PorLab a Rotterdam; T-mining ad Anversa e Smartport ad Amburgo, ma ad investimenti complessivi che lo scorso anno hanno superato 1 bn dollar. Questa è la dimensione economica e la visione entro cui si stanno muovendo a livello mondiale i principali operatori del settore delo shipping e della portualità.

Pensiamo ancora a come la condivisione di informazioni, in quella che è diventata la rivoluzione digitale dei trasporti, stia cambiando il funzionamento di tutto il nostro settore, che deve adeguare il suo modello di business a un futuro fatto di piattaforme di data sharing sempre più estese e ad una catena logistica sempre più interconnessa.

Dobbiamo però avere la forza di pensare che la nostra categoria non si trova davanti ad insormontabili problemi ma a straordinarie opportunità. Nell'arco di pochi anni siamo passati da una operatività manuale, con ampio uso del dato cartaceo, ad una parzialmente telematizzata dove le informazioni viaggiano tramite sistemi di IT, per arrivare oggi a parlare di tecnologia IoT (Internet of Things) e di DT (Data Technology).

L'insieme dei fattori, infrastrutturali ed operativi per la componente connecting, telematici e di servizio per la componente di performance, finiscono per confluire in un ultimo indispensabile passaggio to excel, ovvero raggiungere l'eccellenza: certificando un PORTO in tutta la sua filiera operativa e di servizi.

È giunto il momento che l'Autorità del Mar Ligure Occidentale si ponga quale obiettivo quello di diventare primo esempio italiano di Logistic System certificato.

Dietro questa espressione non vi è solo un potentissimo strumento di marketing territoriale che la comunità degli operatori ed ADSP dovranno saper sapientemente costruire e valorizzare nel mondo, creando magari organismi a ciò dedicati, ma un vero e proprio strumento di certificazione della qualità ed affidabilità dei nostri scali.

Questa è la via per evolvere: dall'efficienza delle performances all'eccellenza di un sistema portuale.

Ecco perché sarà interessante ascoltare attraverso l'intervento dei rappresentanti dei porti di

Barcellona, l'esperienza maturata in questo scalo, così simile al nostro per varie ragioni:
  • Genova e Barcellona condividono la presenza di un'Autorità portuale con modello di governance landlord e di una pluralità di agenzie pubbliche coinvolte nel ciclo dei controlli (dogana, fito-sanitario, sanità marittima, etc..);
  • Il porto presenta analogie con Genova in tema di volumi, merceologie trattate, numero e tipologia di operatori;
  • Il traffico è gestito in via largamente preponderante in regime di merchant haulage.
Oggi il sistema di qualità del porto di Barcellona comprende un elevato numero di performance ed indicatori di percorso che sono monitorati costantemente; le imprese certificate sono soggette a due audit annuali ed è gestito da un sistema informatico, PortIC, in grado sia di assolvere alla funzione di PCS, sia di selezionare e gestire una grande mole di dati potendo, laddove si voglia, certificare il data flow sia in import che in export, in un'ottica di totale trasparenza delle operazioni portuali, denominata appunto "crystal box".

L'esperienza genovese, da cui partire, si snoda in dieci anni di esperienza, conta oggi oltre 12 milioni/ anno di informazioni e documenti trasmessi, con più di 80mila interventi/anno di supporto all'utenza ed uno scambio informativo che già oggi coinvolge più di 1.500 aziende al giorno e 20mila lavoratori. Una piccola eccellenza nascosta della nostra portualità che già oggi, attraverso una piattaforma aperta ed integrata, anche con sistemi informativi di parte pubblica, attua una continua attività di re-engineering dei processi necessaria all'assorbimento dei traffici crescenti.

La migrazione del sistema E-port alla PLN ha contrassegnato la valorizzazione di un asset locale, inserendolo in un contesto di sviluppo di maggiore integrazione e partecipazione a carattere strategico nazionale.

Pensiamo altresì sia giusto evidenziare come in questi anni sia maturata nell'esperienza ligure un forte senso di comunità. Avete notato che nel nostro procedere all'interno di questa relazione abbiamo cercato di orientare il più possibile le nostre riflessioni ad una visione di territorio che non sia esclusivamente quello genovese ma, andando anche oltre i confini del Mar Ligure Occidentale, ricomprendesse di fatto tutta la Regione Liguria ed oltre.

La nostra forza risiede in un senso di comunità portuale allargata. Come Spedizionieri abbiamo da anni lavorato con i colleghi di Savona e Spezia a progettualità in grado di coinvolgere in modo armonico tutto il nostro territorio, abbiamo costituito già nel 2015 la Ligurian Logistic System, a cui affideremo importanti iniziative nei mesi a venire, tra cui l'idea di avviare uno studio di fattibilità - insieme ad altre categorie di operatori che vi stanno lavorando - sul tema delle Zone Logistiche Semplificate quale ulteriore elemento di stimolo agli investimenti sul nostro territorio tanto da parte di investitori nazionali che internazionali.

Una comunità portuale può dirsi SMART non solo in funzione delle soluzioni tecnologiche che adotta, o del livello di automazione che implementa lungo le sue banchine ma, prima ancora, nella sua capacità di saper fare sistema, di ragionare insieme sui problemi per individuare soluzioni e percorsi condivisi. Questo rende una comunità portuale forte e pronta alle sfide del mercato.

Lo scorso anno lanciammo proprio in occasione della nostra Assemblea una approfondita riflessione sul ruolo economico assolto a livello internazionale dalle Zone Economiche Speciali; attraverso il lavoro condotto anche dal nostro Past President Roberta Oliaro, oggi il nostro Paese ha l'opportunità di avviare al SUD la creazione di Zone Economiche Speciali ed al Nord, nelle Regioni sedi di Autorità di Sistema, Zone Logistiche Semplificate.

Ecco perché non abbiamo fatto mistero di apprezzare la proposta del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti di una Autorità di Sistema Regionale spa che sia organo di governo e regia, in cui anche le categorie siano chiamate a partecipare. La dimensione progettuale non può che essere questa e dovrebbe coinvolgere anche le aree retroportuali.

Non dobbiamo avere timori, come operatori, di abbracciare modelli organizzativi diversi da quelli tradizionali purché siano orientati a dare efficienza al sistema portuale, sburocratizzando ed alzando gli standard prestazionali di tutta la pubblica amministrazione con ciò favorendo l'interesse di investitori, operatori internazionali e traffici mercantili.

Sosteniamo con orgoglio il nostro porto, lavoriamo per renderlo grande, sicuro ed efficiente.

Grazie per l'attenzione e buon prosieguo dei lavori.
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DÈS LA PREMIÈRE PAGE
Appel d'offres pour le terminal polyvalent du quai Príncep d'Espanya dans le port de Barcelone
Barcelone
Le contrat de concession aura une durée de 16 ans.
En 2025, le port de Rotterdam a traité 14,2 millions de conteneurs (+3,1%).
En 2025, le port de Rotterdam a traité 14,2 millions de conteneurs (+3,1%).
Rotterdam
Au cours du seul quatrième trimestre, le nombre de conteneurs s'est élevé à 3,5 millions d'EVP (+3%).
PSA annonce un plan d'investissement d'un milliard de dollars dans le port de Gênes
PSA annonce un plan d'investissement d'un milliard de dollars dans le port de Gênes
Rome/Singapour
La première phase est axée sur la mise en œuvre technologique et l'adaptation infrastructurelle du terminal PSA Genova Pra'.
Un nouveau hub logistique à Londres pour dynamiser le fret ferroviaire via le tunnel sous la Manche
Londres
Un investissement d'environ 15 millions de livres sterling est prévu.
Jeremy Nixon cédera son poste de PDG d'Ocean Network Express à Till Ole Barrelet le 1er juillet.
Singapour
Le manager allemand vient d'Emirates Shipping Lines.
Les trois premières grues portiques électriques ont été installées au nouveau terminal intermodal de Milan Smistamento.
Milan
À pleine capacité, il pourra traiter jusqu'à 44 trains par jour.
Le gouvernement de Hong Kong proteste contre le retrait de PPC des ports panaméens
Hong Kong/Pékin
La porte-parole du gouvernement de Pékin a souligné que la Chine protégera fermement les droits et les intérêts légitimes de ses entreprises.
Les associations européennes de transport demandent l'allocation d'au moins 100 milliards d'euros au CEF.
Bruxelles
On déplore le sous-financement chronique et les déficits financiers.
Le gouvernement panaméen confie la gestion transitoire du port de Balboa à APM Terminals et celle du port de Cristóbal à TiL.
Hong Kong/Panama
CK Hutchison Holdings dénonce l'illégalité de la saisie du terminal et confirme la possibilité d'une action en justice.
Le gouvernement panaméen saisit des biens et du matériel dans les ports de Balboa et de Cristóbal.
Panama
La Panama Ports Company, filiale du groupe CK Hutchison, a été retirée de la gestion des deux ports.
Déclaration des associations de transport ferroviaire et intermodal contre les gigaliners sur les routes européennes
Bruxelles
Les positions actuelles des institutions de l'UE, dénoncent-ils, comportent toutes des éléments qui risquent d'ouvrir la porte à une large diffusion de ces véhicules.
Le mandat de la mission EuNavFor Aspides a été prolongé jusqu'au 28 février 2027.
Bruxelles
Un budget de près de 15 millions d'euros a été approuvé.
L'Observatoire des ports d'État du SEQE-UE confirme le risque de perte de part de marché des ports européens dans le trafic de conteneurs.
L'Observatoire des ports d'État du SEQE-UE confirme le risque de perte de part de marché des ports européens dans le trafic de conteneurs.
Madrid
Santana : Nous pensons que certains aspects du SEQE devraient être surveillés et, le cas échéant, révisés.
Tidewater acquiert la société brésilienne Wilson Sons Ultratug Participações pour 500 millions de dollars.
Houston
Elle dispose d'une flotte de 22 navires de ravitaillement de plateformes.
Trump tente de contourner la décision de la Cour suprême en instaurant des droits de douane temporaires.
Trump tente de contourner la décision de la Cour suprême en instaurant des droits de douane temporaires.
Washington/Suitland
Un décret confirmant la suspension du régime « de minimis » a également été signé.
Légère croissance du trafic de marchandises dans le port d'Ancône en 2025
Ancône
Le matériel roulant est légèrement en baisse. Le nombre de passagers est en forte baisse.
La construction du terminal de croisière de Molo San Cataldo à Tarente débutera en octobre.
Londres
Global Ports Holding investit plus de 4,5 millions d'euros
Un mort et quatre blessés à bord du navire de croisière World Legacy (anciennement Moby Zaza )
Singapour
Un incendie s'est déclaré dans l'unité
SBB CFF FFS Cargo a vendu 31 locomotives à Nordic Re-Finance
Bern
L'entreprise suisse prévoit de s'équiper exclusivement de véhicules produits par Stadler Rail Valencia d'ici 2035.
L'an dernier, le trafic de marchandises dans le port de Hambourg a augmenté de 2,6 %.
L'an dernier, le trafic de marchandises dans le port de Hambourg a augmenté de 2,6 %.
Hambourg
Le transport de conteneurs a stimulé la croissance. Les volumes sont restés stables au cours du seul quatrième trimestre.
Au quatrième trimestre 2025, le groupe DFDS a enregistré une perte nette de 286 millions de couronnes danoises.
Copenhague
L'an dernier, le trafic de marchandises dans les ports du Monténégro a augmenté de 1,6 %.
Podgorica
Les cargaisons à destination et en provenance d'Italie ont augmenté de 64,6 %.
APM Terminals le 37,5% du terminal de conteneurs du sud du port de Jeddah
La Haye/Dubai
DP Monde gardera les 62,5% restants
Continue la flexion du trafic des conteneurs dans le port de Los Angeles
Los Angeles
En janvier diminution de -12,1%. Bown: l'état des exportations vers la Chine semble mauvais
Dans le quatrième trimestre du 2025 le trafic des marchandises dans le port de Civitavecchia est augmenté du +8,6%
Civitavecchia
La croissance de l'année entière était de +3,1%
Samskip vend des services maritimes et logistiques avec le Royaume-Uni et l'Irlande au CLdN
Luxembourg/Rotterdam
L'accord comprend des accords de location pour plus de 5 000 unités de charge multimodale
L'Antitrust a rouvert la procédure sur la concentration entre l'Ignazio Messina & C. et le Terminal San Giorgio
Rome
La Chambre Internationale de Livraison contre les nouvelles taxes portuaires programmées par le gouvernement américain
Washington
Nécessaire - l'association souligne - solutions politiques soigneusement coordonnées
Norwegian Cruise Line Holdings commande trois nouveaux bateaux de croisière à Fincantieri
Miami/Trieste
Ils sont destinés aux compagnies Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises et Regent Seven Seas Cruises
Hapag-Lloyd et ZIM ont conclu un accord de fusion.
Haïfa/Hambourg
L'entreprise allemande déboursera jusqu'à 2,5 milliards de dollars.
Le plan d'action maritime américain propose une nouvelle taxe sur les navires de construction étrangère, quelle que soit leur nationalité, entrant dans les ports américains.
Washington
Il servirait à financer le nouveau Fonds fiduciaire pour la sécurité maritime
Hapag-Lloyd va acquérir le groupe israélien ZIM.
Hambourg
L'entreprise allemande sera responsable des opérations internationales, tandis que celles en Israël et avec Israël seront confiées à la société de capital-investissement FIMI Opportunity Funds, basée à Tel Aviv.
Sultan Ahmed bin Sulayem quitte DP World après la participation d'Epstein
Dubaï
Il Kazim a nommé président et Yuvraj Narayan directeur général
Eurogate et APM Terminals investiront un milliard d'euros pour le développement du North Sea Terminal Bremerhaven
Brême/La Haye
CK Hutchison menace les appels contre APM Terminals si elle assumera la gestion des ports panaméens de Cristóbal et Balboa
Hong Kong
Demain sera inauguré le nouveau conteneur terminal de transbordement de Damietta
Brême/Melzo
Sa capacité de trafic annuel augmentera jusqu'à 3.3 millions de teu
Fincantieri présente un plan industriel qui prévoit le doublement de la capacité de production de navires militaires dans les chantiers navals italiens.
Milan
Pour la production civile, une réaffectation des volumes vers les chantiers navals roumains et une expansion au Vietnam sont prévues.
Fincantieri et Generative Bionics signent un accord pour développer des robots de soudage humanoïdes.
Trieste/Gênes
Les premiers essais au chantier naval Sestri Ponente sont prévus pour la fin de cette année.
Légère augmentation du trafic annuel de marchandises traité par les ports croates
Zagreb
La forte baisse du transport de marchandises sèches a été compensée par une augmentation des cargaisons liquides et un nombre record de conteneurs.
Le groupe Grendi prévoit de clôturer l'année 2025 avec un chiffre d'affaires record de 158 millions d'euros (+33%).
Gênes
Le chiffre d'affaires a augmenté de 10 %, net de l'effet de l'acquisition de Dario Perioli.
Les performances trimestrielles et annuelles de HMM, en Corée du Sud, ont été négatives.
Les performances trimestrielles et annuelles de HMM, en Corée du Sud, ont été négatives.
Séoul
En 2025, la flotte de conteneurs a transporté 3,94 millions d'EVP (+3,2%).
Offre d'acquisition du service de messagerie express européen InPost
Amsterdam/Luxembourg
Elle a été soumise par un consortium comprenant Advent International (37%), FedEx (37%), A&R Investments (16%) et PPF Group (10%).
Transocean et Valaris signent un accord de fusion
Steinhausen/Hamilton
La nouvelle société disposera d'une flotte de 73 navires offshore, dont 33 navires de forage en eaux ultra-profondes.
Hapag-Lloyd prévoit de clôturer l'exercice 2025 avec une baisse de 61 % de son bénéfice d'exploitation.
Hambourg
Charges record transportées par la flotte, en hausse de +8%.
FS crée une entreprise spécialisée dans le conseil en transport et infrastructures
Londres
La nouvelle société est basée à Londres.
Le trafic maritime dans le canal de Suez a diminué de 3,4 % l'an dernier.
Le trafic maritime dans le canal de Suez a diminué de 3,4 % l'an dernier.
Caire
Croissance de +9,0 % au seul quatrième trimestre. En décembre, le trafic a augmenté de +13,1 %.
La loi de simplification, au lieu de faciliter les choses, complique la vie des capitaines de navire et les surcharge de responsabilités opérationnelles et juridiques supplémentaires.
Gênes
BYD et Automar concluent un accord pour le trafic de véhicules via le port de Gioia Tauro.
Schiedam
L'objectif est de desservir le marché du centre-sud de l'Italie.
Le groupe Maersk annonce des suppressions d'emplois de 15 % dans ses activités terrestres.
Le groupe Maersk annonce des suppressions d'emplois de 15 % dans ses activités terrestres.
Copenhague
Les résultats financiers trimestriels et annuels sont impactés par la baisse des tarifs de fret maritime.
En 2025, le trafic de conteneurs dans les ports de Gênes et de Savone-Vado Ligure a atteint un record historique de près de trois millions d'EVP.
Gênes
Le nombre de passagers de croisière a augmenté de 6,1 % ; celui des passagers de ferry a diminué de 4,0 %.
Le port de Busan a de nouveau établi son record historique de trafic annuel de conteneurs.
Busan
L'an dernier, le total s'élevait à 24,88 millions d'EVP (+2,0%).
La Panama Ports Company a entamé une procédure d'arbitrage contre la République du Panama.
Panama
Des dégâts considérables ont été signalés, et les autorités de l'État se montrent réticentes à répondre aux demandes répétées de confrontation.
En 2025, le trafic de marchandises dans les ports de Sardaigne a augmenté de +3,0%.
Cagliari
La légère baisse du nombre de croisiéristes a été contenue par l'ouverture des ports d'attache de Cagliari et d'Olbia.
Le trafic de marchandises dans le port de Barcelone devrait rester stable en 2025.
Barcelone
Au cours du seul quatrième trimestre, 16,7 millions de tonnes ont été traitées (+4,5 %).
Maersk et Hapag-Lloyd rétablissent la liaison Inde/Moyen-Orient-Méditerranée via Suez
En 2025, le nombre de navires transitant par le canal de Panama a augmenté de 14,1 %.
En 2025, le nombre de navires transitant par le canal de Panama a augmenté de 14,1 %.
Panama
Les ports de ce pays d'Amérique centrale ont traité 9 915 357 conteneurs (+3,6 %).
L’an dernier, le trafic de conteneurs dans le port de Tanger Med a atteint un record de 11,1 millions d’EVP (+8,4 %).
L’an dernier, le trafic de conteneurs dans le port de Tanger Med a atteint un record de 11,1 millions d’EVP (+8,4 %).
Anjra
Nouveau record historique pour le total des biens
En 2025, les ports turcs ont traité un trafic record de 553,3 millions de tonnes de marchandises (+4,0 %).
Ankara
Le trafic de conteneurs en Italie a atteint un nouveau record historique de 678 715 EVP (+9,8 %). Le trafic maritime dans le détroit du Bosphore a diminué.
APM Terminals assurera la gestion intérimaire des ports panaméens de Cristóbal et de Balboa.
Panama
Le président Mulino a exhorté la Panama Ports Company à coopérer pleinement dans cette nouvelle phase.
Nouvelle récolte de documents historiques par les ports chinois
Nouvelle récolte de documents historiques par les ports chinois
Pékin
En 2025, les ports maritimes ont traité 11,63 milliards de tonnes de marchandises (+3,7 %).
Le PPC dénonce le caractère contradictoire de la décision de la Cour suprême de justice du Panama au regard du cadre juridique actuel.
Balboa
L'entreprise n'exclut pas la possibilité d'engager des poursuites judiciaires nationales et internationales.
Lukoil signe un accord avec la société américaine Carlyle pour vendre les actifs internationaux du groupe russe.
Voler
La transaction devra être autorisée par l'Office américain de contrôle des avoirs étrangers.
La Cour suprême de justice du Panama déclare inconstitutionnelle la loi relative au contrat de concession avec la Panama Ports Company.
Panama
L'an dernier, les terminaux portuaires de PPC ont traité 3,9 millions de conteneurs.
Royal Caribbean Cruises a commandé deux nouveaux navires de croisière aux Chantiers de l'Atlantique, avec des options pour quatre autres.
Royal Caribbean Cruises a commandé deux nouveaux navires de croisière aux Chantiers de l'Atlantique, avec des options pour quatre autres.
Miami
Dix nouvelles commandes de bateaux fluviaux sont prévues. Un exercice financier record.
CMA CGM crée une coentreprise avec Stonepeak à laquelle elle apportera dix terminaux à conteneurs.
New York/Los Angeles
La société américaine détiendra respectivement 75 % et 25 % des actions. Son investissement s'élèvera à 2,4 milliards de dollars.
Les entreprises allemandes de fret ferroviaire rejettent une augmentation de 37 % des tarifs des voies ferrées.
Berlin
Die Güterbahnen exhorte le ministre des Transports à présenter la réforme promise du système tarifaire
FS Logistix augmente la fréquence des rotations hebdomadaires sur la ligne ferroviaire Duisbourg-Milan, passant de six à dix.
Milan
Deux liaisons quotidiennes sont assurées dans chaque direction.
Au quatrième trimestre 2025, le trafic de marchandises dans le port d'Anvers-Zeebrugge a diminué de 4,9 %.
Anvers
Sur l'ensemble de l'année, le recul a été de -4,1%.
Le port de croisière de La Valette enregistre un trafic de croisière annuel record.
Londres
En 2025, on comptait 963 000 passagers (+2,3 %).
Evergreen investit jusqu'à près de 1,5 milliard de dollars dans la construction de 23 porte-conteneurs.
Taipei
Sept navires de 5 900 EVP ont été commandés au chantier naval Jiangsu New Yangzi et 16 navires de 3 100 EVP au chantier naval CSSC Huangpu Wenchong.
En 2025, les ports espagnols ont traité un trafic de conteneurs record de près de 19 millions d'EVP.
Madrid
Nouveaux records historiques également pour les marchandises conventionnelles et les passagers
Première opération de transbordement de conteneurs dans un port algérien
Première opération de transbordement de conteneurs dans un port algérien
Alger
L'incident s'est produit dimanche au port de Djen Djen.
Des camionneurs originaires de Serbie, de Bosnie-Herzégovine, du Monténégro et de Macédoine du Nord bloquent les frontières
Belgrade
Manifestation d'une semaine contre le nouveau système d'entrée/sortie de l'UE
La reprise des attaques contre les navires dans la région de la mer Rouge menace
Téhéran
Elles seraient mises en œuvre en réponse à une escalade des actions militaires américaines et alliées dans la région.
Fincantieri a livré le yacht de croisière ultra-luxueux Four Seasons I à Ancône.
Trieste
Le programme Navis Sapiens fait également ses débuts avec le navire
Rolls-Royce affiche des résultats financiers annuels records
Londres
Les revenus ont augmenté de 12,2 % l'année dernière
Près de 12 millions de tonnes de CO2 évitées en 2025 pour les navires revêtus de produits Jotun
Muggia
Les économies estimées sur les coûts de carburant s'élèvent à environ 2 milliards de dollars.
En 2025, le trafic intermodal géré par Interporto Padova s'élevait à 381 031 EVP (-7,5 %).
Padoue
Valeur de production record enregistrée
En 2025, le terminal interurbain de La Nouvelle-Orléans a géré 2 000 trains.
Nola
Une augmentation de 50 % est prévue en 2026.
Un pilote du port de Livourne perd la vie dans une collision
Livourne
Les circonstances de l'accident font toujours l'objet d'une enquête.
Étude sur les carburants marins alternatifs en tant que polluants marins potentiels et sur l'efficacité des mesures d'intervention
Lisbonne
Elle a été commandée par l'Agence européenne pour la sécurité maritime
La première réunion en présentiel du groupe de travail international « Croisières et villes portuaires » aura lieu à Tarente.
Tarente/La Spezia
Pisano (AdSP Ligurie Orientale) : la relation entre la ville et le port est stratégique, notamment en ce qui concerne le trafic de croisière.
Les échanges commerciaux de marchandises du G20 devraient fluctuer au quatrième trimestre 2025.
Paris
Le commerce des services est en pleine croissance.
Prolongation des incitations au triage ferroviaire de marchandises dans les ports
Rome
Papier (Fermerci) : le secteur continue cependant de souffrir, comme le démontrent les données globales pour 2025.
Les revenus de MPC Container Ships ont diminué de 4,3 % en 2025.
Oslo
Le bénéfice net s'est élevé à 236,4 millions de dollars (-11,4 %).
Saipem a obtenu un nouveau contrat offshore en Arabie saoudite.
Milan
Commande d'une valeur d'environ 500 millions de dollars
Les nouveaux bureaux de l'Autorité portuaire de Sicile orientale ont été inaugurés dans le port de Pozzallo.
Pozzallo
Contrat d'une valeur d'environ 750 000 euros
Finmar a été nommé agent en Italie pour United Global Ro-Ro.
Gênes
Deux services sont prévus avec escale au port de Gênes.
Contrat attribué pour l'agrandissement du quai San Cataldo dans le port de Bari
Bari
Elles seront réalisées par Rti Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Boskalis Italia, Zeta et e-Marine
Le registre numérique des travailleurs maritimes et le livret de navigation numérique sont obligatoires.
Gênes
L'article 11 du décret législatif 19/2026 institue AGEMAR
DB Cargo prévoit de supprimer environ 6 000 emplois
Berlin
Les négociations avec les représentants des employés débuteront prochainement.
En 2025, le nombre de conteneurs transportés par la flotte de RCL a augmenté de 8,8 %.
Bangkok
Les revenus issus de cette activité ont augmenté de 5,2 %.
Concernant la nomination de Tardini à la présidence de l'Autorité portuaire de Sicile occidentale, Salvini et Schifani ont (pour l'instant) enterré la hache de guerre.
Palerme
Le trafic annuel de conteneurs augmente de 5,4 % aux terminaux portuaires de HHLA.
Hambourg
Des recettes record sont attendues à 1,76 milliard d'euros (+9,9 %).
Le trafic de conteneurs au port de New York devrait croître de 2,3 % en 2025.
New York
Augmentation significative du nombre de conteneurs pleins destinés à l'exportation
Politics et Assiterminal célèbrent la prolongation du bonus portuaire
Rome/Gênes
Ferrari : a compris l'importance de la planification qui sous-tend la reformulation de la loi
Le trafic de conteneurs au port de Hong Kong a diminué de 3,2 % en janvier.
Hong Kong
1,13 million d'EVP ont été manutentionnés
Costamare encaisse 940 millions de dollars de recettes grâce à l'affrètement de 12 porte-conteneurs.
Moine
CMA CGM a commandé six porte-conteneurs GNL de 1 700 EVP au chantier naval de Cochin.
Marseille
D’ici la fin de l’année, le nombre de marins indiens à bord des navires du groupe français atteindra 1 500.
Le trafic de marchandises au port de Singapour a augmenté de 13,0 % le mois dernier.
Singapour
Le nombre de conteneurs s'élevait à 3 892 370 EVP (+11,3 %).
Filt Cgil, réunion sur l'importance de l'article 17 de la loi 84/94
Rome
Elle se tiendra demain à Rome, au Centre des congrès Frentani.
Britta Weber a été nommée nouvelle directrice générale du groupe Hupac.
Bruit
Il est actuellement vice-président de UPS Healthcare pour l'Europe et l'Asie.
LES DÉPARTS
Visual Sailing List
Départ
Destination:
- liste alphabétique
- liste des nations
- zones géographiques
Saipem va acquérir une unité de forage mobile en mer pour 272,5 millions de dollars.
Milan
Accord avec un foreur norvégien spécialisé dans les forages en eaux profondes
La 59e édition du prix San Giorgio se tiendra à Gênes le 20 février.
Gênes
La Targa San Giorgio sera remise à Gian Enzo Duci
Filt Cgil fait appel de l'autorisation accordée à Cartour d'effectuer des opérations d'arrimage et de désarrimage.
Medlog inaugure un parc logistique au port Roi Abdulaziz de Dammam
Genève
Elle occupe une superficie de plus de 100 000 mètres carrés
Manageritalia et Assologistica signent le renouvellement des gestionnaires Ccnl de la logistique
Rome
Augmentation mensuelle des gains bruts à 750 euros en trois tranches
A signé un accord contraignant pour l'acquisition de Qube par Macquarie Asset Management
Sydney
Il a été approuvé à l'unanimité par le groupe logistique australien Cda
Meyer Turku a terminé la conception d'un navire de croisière à zéro émission nette
Turku
Le carburant principal est le biomethanol
L'an passé le chiffre d'affaires de Kalmar a augmenté de +1%
Helsinki
Revenu de fonctionnement, bénéfice net et nouvelles commandes en augmentation respectivement de +26%, +28% et +8%
Investissement terminal Limitée met les mains sur le port péruvienne de Pisco
Lima
Acquérir le terminal Portuario de Paracas
Assagenti exhorte une information plus constante et en temps opportun sur l'avancement des travaux du nouveau barrage de Gênes
Grimaldi a pris livraison du Grande Michigan
Naples
Il s'agit du huitième transporteur d'ammoniac Pure Car and Truck Carrier du groupe napolitain
Réunion entre les présidents de la Fédération maritime et d'Assoporti
Rome
Mario Mattioli et Roberto Petri ont abordé les principaux enjeux du groupement maritime.
La société marocaine Marsa Maroc participe au développement du port de Monrovia.
Casablanca
Contrat pour la gestion de deux quais et la construction d'un terminal polyvalent
La compagnie sud-coréenne Pan Ocean acquiert dix VLCC auprès de son compatriote SK Shipping.
Séoul
Transaction évaluée à environ 668 millions de dollars
Stefano Messina a été confirmé président d'Assarmatori
Rome
Il dirigera également l'association des armateurs pendant la période de quatre ans 2026-2030.
Roberto Mantovanelli a été nommé secrétaire général de l'Autorité portuaire de l'Adriatique Nord.
Venise
Le plan opérationnel triennal 2026-2028 des ports de Venise et de Chioggia a été approuvé.
En 2025, les ports albanais ont traité un trafic record de 8,2 millions de tonnes de marchandises (+6,2 %).
Tirana
Un nouveau pic de passagers a également été enregistré, s'élevant à 1,7 million d'unités (+6,4%).
La société WASS (Fincantieri) a remporté un contrat auprès de l'Arabie saoudite pour la fourniture de torpilles légères.
Trieste
La commande représente une valeur de plus de 200 millions d'euros.
Oxin (Somec) a remporté un important contrat pour la construction de cuisines, d'offices, d'espaces de restauration et de bars pour deux navires de croisière.
Saint Vendemiano
La valeur de la commande est de 53 millions d'euros.
Sogedim inaugure une liaison quotidienne entre Carpi et Campogalliano/Angleterre
Carpi
Navette quotidienne au départ des plateformes logistiques de Campogalliano, Carpi et Prato
La société Danaos Corporation annonce des revenus trimestriels et annuels records.
Athènes
Les bénéfices sont en baisse
CPPIB et OMERS envisagent de vendre leur participation de 67 % dans Associated British Ports.
Londres
Maersk commande huit porte-conteneurs à double carburant de 18 600 EVP
Copenhague
Construits par New Times Shipbuilding Co., ils seront livrés entre 2029 et 2030.
PaxOcean inaugure un nouveau chantier naval à Singapour
Singapour
Il occupe une superficie de 17,3 hectares
Le plus grand porte-conteneurs jamais arrivé au port de Trieste
Trieste
Port d'escale du « MSC Diana », d'une capacité d'environ 19 000 EVP.
Antin Infrastructure Partners acquiert le constructeur naval américain Vigor Marine Group.
New York
Elle possède des chantiers navals à Seattle, Portland, Vancouver, San Diego et Norfolk.
En 2025, les ports marocains ont traité un trafic record de 262,6 millions de tonnes de marchandises (+8,9%).
Rabat
Transbordement égal à 50,5 % du total
Yang Ming déploie le premier de ses cinq navires GNL bicarburant de 15 500 EVP sur la route Asie-Méditerranée
Keelung
Il sera utilisé dans le service MD2
L'étude met en lumière les défis que doivent relever les porte-conteneurs de GNL pour se conformer aux futures exigences de raccordement à l'alimentation électrique à froid.
Berlin/Hambourg
Fincantieri et Wsense concluent un accord pour proposer des systèmes sous-marins de pointe.
Trieste
Codéveloppement de solutions technologiques sans fil avancées prévu
Une étude révèle des niveaux élevés de polluants organiques persistants causés par les activités de démantèlement des navires.
Bruxelles
Port de Livourne : lancement de l'appel d'offres pour la gestion des déchets produits par les navires
Livourne
La valeur attendue du contrat est supérieure à 40 millions d'euros.
Le chiffre d'affaires et les bénéfices de DSV ont été impactés par l'acquisition de Schenker.
Copenhague
En 2025, le chiffre d'affaires a progressé de +48,0 %.
Wärtsilä annonce une croissance significative de ses résultats trimestriels et annuels pour le segment Marine.
Helsinki
Les nouvelles commandes enregistrées par le groupe finlandais en 2025 restent stables.
La société néerlandaise Portwise a été rachetée par son compatriote Haskoning.
Rijswijk
L'entreprise propose des solutions pour optimiser les opérations des terminaux grâce à l'automatisation et à l'électrification.
La construction du premier des six porte-conteneurs destinés à Italia Marittima a débuté en Chine.
Trieste
Ces navires, qui pourront utiliser du carburant traditionnel et du méthanol, auront une capacité de 2 400 EVP.
Dans le détroit d'Ormuz, des navires armés ont ordonné à un pétrolier américain de s'arrêter.
Southampton/Londres
GTS annonce de nouveaux services ferroviaires entre le port de Gênes et le centre et le sud de l'Italie.
Bari
Correspondances via le terminal de Segrate Milan
Kuehne+Nagel agrandit CargoCity Sud à l'aéroport de Francfort
Schindellegi
Une nouvelle installation sera achevée et prise en charge fin 2028.
Le nombre de navires à double carburant utilisés par les compagnies maritimes de ligne devrait doubler d'ici 2025.
Washington
Actuellement, 74 % du carnet de commandes est constitué d'unités de ce type.
AD Ports signe un accord pour la construction et l'exploitation d'un terminal polyvalent au port de Matadi.
Abou Dabi/Kinshasa
Relancement du projet de construction du port en eau profonde de Banana
Confitarma : La position de l'Agence du revenu risque d'avoir de graves répercussions sur l'emploi des marins italiens.
Rome
Bucchioni nommé président par intérim de l'Association des transitaires du port de La Spezia
La Spezia
L'appel d'offres pour le développement du pôle de construction navale du port d'Ancône a été lancé.
Ancône
Le comité de gestion d'AdSP a approuvé l'appel d'offres.
Les performances financières trimestrielles de ONE se détériorent encore.
Singapour
Le volume de marchandises conteneurisées transportées par la flotte reste stable
La nomination de Laura DiBella à la présidence de la FMC a été signée.
Washington
Son mandat expirera le 30 juin 2028.
Le port de Singapour a enregistré des livraisons record de soutes en 2025.
Singapour
La coentreprise PSA-MOL gérera un nouveau terminal roulier.
Le port de Tarente a reçu la visite d'une délégation de la FLOWRA japonaise.
Tarente
L'association réunit 21 des principaux acteurs du secteur énergétique japonais.
Pour la première fois, les nouvelles commandes d'ABB en un trimestre dépassent les 10 milliards de dollars.
Zurich
Demande croissante dans les secteurs maritime, portuaire et ferroviaire
Aux États-Unis, MSC a été condamnée à une amende totale de 22,67 millions de dollars.
Washington
La Commission maritime fédérale a publié les résultats d'une enquête
Signal Ocean a fait l'acquisition d'AXSMarine
Paris/Londres
L'entreprise propose des plateformes web pour soutenir le secteur de l'affrètement de navires.
CSC Vespucci et Livorno Reefer formeront une plateforme unique dédiée aux fruits, légumes et produits exotiques dans le port de Livourne.
Livourne
Livorno Reefer va acquérir une participation dans CSC
Stena RoRo a passé commande de deux navires rouliers en Chine, avec des options pour quatre autres.
Göteborg
Ils ont été conçus en coopération avec l'entreprise italienne Naos.
Shanghai Zhonggu Logistics Co. va commander quatre nouveaux porte-conteneurs de 6 000 EVP
Shanghai
La commande comprendra des options pour deux navires supplémentaires.
Les revenus d'UPS ont diminué de 2,6 % en 2025.
Au cours du seul dernier trimestre, une baisse de -3,2 % a été enregistrée.
ICS a publié son analyse périodique des performances des États du pavillon
Londres
Michail Stahlhut quittera son poste de PDG de Hupac en mai.
Bruit
Bertschi : Sous sa direction, la position de l’entreprise en tant que fournisseur leader de transport combiné route/rail en Europe s’est renforcée.
Les membres du Comité de partenariat pour les ressources marines de Ravenne ont été nommés.
Ravenne
Elle se réunira pour la première fois le 4 février et restera en fonction pendant quatre ans.
Messina (Assarmatori) : Le décret du MIT sur le repassage à froid est une bonne chose.
Rome
Il s'agit d'une étape fondamentale, a-t-il souligné, pour garantir que l'électrification des plateformes soit réellement utilisable.
Contship a rejoint le programme DCSA+ de la Digital Container Shipping Association.
Melzo
Parmi les objectifs figurent l'amélioration de l'efficacité des opérations terminales, la précision de la planification et la collaboration avec les compagnies maritimes.
La Fédération argentine des travailleurs portuaires menace de déclencher une grève dans les ports nationaux.
L'Argent
Action de soutien aux travailleurs du port de Concepción del Uruguay
En 2025, le trafic de marchandises dans le port de Tarente a augmenté de +0,8%.
Tarente
Au cours du seul dernier trimestre, une baisse de -22,6 % a été enregistrée.
L'an dernier, le trafic de conteneurs dans le port de Valence a augmenté de 3,4 %.
Valence
5 662 661 EVP ont été manutentionnés
Fincantieri remporte un contrat avec la Marine italienne pour renforcer la cybersécurité des navires.
Nouvelle installation à Charleston pour la production et les essais de systèmes de propulsion et d'énergie marine
Arlington
Il a été inauguré par Leonardo DRS, une filiale de l'italien Leonardo
Projet visant à renforcer la cybersécurité maritime et portuaire
Brest/Bruxelles/Rome
Les partenaires sont France Cyber Maritime, FEPORT et la Fédération de la Mer
Le trafic de conteneurs au port de Los Angeles a chuté de 10,6 % au dernier trimestre 2025.
Los Angeles
Une baisse de 0,6 % a été enregistrée pour l'ensemble de l'année.
Au cours de ses six premiers mois d'activité, InnoWay Trieste a produit 170 wagons de chemin de fer.
Trieste
La construction de 600 logements est prévue à Bagnoli della Rosandra en 2026.
Ferretti rejette l'offre publique d'achat volontaire partielle et conditionnelle de KKCG Maritime.
Milan
La confiance solide dans la stratégie à long terme de l'entreprise a été réaffirmée.
Le port d'Haropa établit un nouveau record de trafic de conteneurs
Le Havre
L'an dernier, le trafic de marchandises global a augmenté de +2%.
Decio Lucano, le doyen des journalistes maritimes, est décédé.
Gênes
Ses aventures écrites sont innombrables, notamment « Vita e Mare » et « TMM », mais aussi numériques avec « DL News ».
Marsa Maroc commande 106 tracteurs de terminal électriques à Terberg
Benschop
Ils seront employés dans le port de Nador, en Méditerranée occidentale.
Contargo acquiert 50% de Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
L'entreprise allemande étend son réseau intermodal aux ports adriatiques de Koper et de Rijeka.
Une offre ferme unique de Dubaï pour l'achat du Venice Ro-Port Mos
Venise
La société gère le terminal des autoroutes maritimes et des croisières à Fusina
Le port de Long Beach a géré un trafic de conteneurs record en 2025.
Long Beach
Au cours du dernier trimestre, une baisse de -8,8 % a été enregistrée.
HMM va déployer des solutions de navigation autonome basées sur l'IA sur 40 navires.
Séoul
Contrat avec Avikus et accord avec KSOE
PORTS
Ports Italiens:
Ancône Gênes Ravenne
Augusta Gioia Tauro Salerne
Bari La Spezia Savone
Brindisi Livourne Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palerme Trieste
Civitavecchia Piombino Venise
Interports Italiens: liste Ports du Monde: Carte
BANQUE DES DONNÉES
Armateurs Réparateurs et Constructeurs de Navires
Transitaires Fournisseurs de Navires
Agences Maritimes Transporteurs routiers
MEETINGS
Filt Cgil, réunion sur l'importance de l'article 17 de la loi 84/94
Rome
Elle se tiendra demain à Rome, au Centre des congrès Frentani.
Une conférence sur la congestion du système logistique du Nord-Ouest se tiendra à Gênes le 19 janvier.
Gênes
Elle se tiendra dans la salle de la transparence de la région de Ligurie.
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REVUE DE LA PRESSE
Auction of megaterminal in Santos may be postponed due to deadlock within the Federal Government
(A Tribuna)
East Port Said Port faces a new challenge with Europe's carbon rules for shipping
(EnterpriseAM)
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FORUM des opérateurs maritimes
et de la logistique
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Deux nouvelles liaisons ferroviaires vers l'Allemagne depuis l'Interport de Padoue
Padoue
Ils sont exploités par InRail et LTE Italia
Intersea est devenu l'agent général en Italie de la compagnie portugaise GS Lines.
Gênes
La compagnie maritime fait partie du Grupo Sousa
MSC et la société qatarie Maha développeront et géreront le port libyen de Misrata.
Paris/Misurata
Un investissement de 1,5 milliard de dollars est prévu.
F2i a obtenu la concession du port touristique de Lavagna.
Milan
Le contrat de concession aura une durée de 50 ans.
Eni lance la coque du Coral North FLNG
Geoje/San Donato Milanais
Il sera utilisé au large de Cabo Delgado, au nord du Mozambique.
Laghezza a acquis un entrepôt logistique à Sarzana.
La Spezia
L'objectif est de créer un pôle local pour les activités de production locale.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
Numéro de TVA: 03532950106
Presse engistrement: 33/96 Tribunal de Gênes
Direction: Bruno Bellio
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