La chimichiera Ievoli Sun era in perfetto stato e in
regola anche con le normative che l'UE intende varare, ribadisce
la Marnavi
Assicurando la propria collaborazione alle autorità
francesi, la società armatrice della nave affondata ha
inviato sul luogo del naufragio la nave inglese "Northern
Prince" per effettuare controlli
La Ievoli Sun, la nave chimichiera della società
armatrice italiana Marnavi Spa affondata la
scorsa settimana
di fronte alle coste francesi, «era in perfetto stato, aveva
seguito tutti i controlli di norma ed era stata giudicata in ottime
condizioni sia dal comandante della nave che dagli enti preposti».
Lo ha affermato Domenico Ievoli, amministratore unico della Marnavi,
sottolineando che «la Ievoli Sun non è assolutamente
una "carretta", anzi è una nave di ultima generazione
e ad alta tecnologia, dotata del "doppio scafo" e in
regola con tutte le normative già oggi in vigore e con
quelle che è intenzionata ad emanare l'Unione Europea a
fine novembre».
Per assicurare massima collaborazione alla Francia, la Marnavi
ha noleggiato - in accordo con la società di assicurazione
per la responsabilità civile e per gli eventuali danni
causati da inquinamento (il club P&I "Stantard")
- la nave inglese Northern Prince. Si tratta di un'unità
specializzata in operazioni di ricerca scientifica e sottomarina
che giovedì prossimo sarà in Francia per effettuare
con sofisticate attrezzature le prime analisi, sarà impegnata
nell'effettuare ispezioni allo scafo e alle cisterne e a verificare
l'attuale stato per garantire tutte quelle operazioni idonee affinché
né il carico né la nave possano costituire alcun
pericolo per la popolazione, la fauna o la flora.
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