Due falle nello scalo della nave chimichiera Ievoli Sun
Avvistata sul luogo del naufragio una chiazza larga da 20 a
50 metri e lunga 3000 metri
Secondo i primi dati e le immagini rilevate dal robot che è
stato utilizzato per ispezionare il relitto della nave chimichiera
Ievoli Sun, affondata lo scorso 31 ottobre
al largo
delle coste del Cotentin in Normandia, lo scafo dell'unità
presenterebbe due falle. Il maltempo ha però costretto
a sospendere le indagini, che saranno riavviate appena le condizioni
del mare lo permetteranno.
La prefettura marittima della Manica e del Mare del Nord ha intanto
comunicato che nel corso di una ricognizione area della Polmar
in prossimità del luogo in cui è affondata la nave
è stata individuata una striscia «composta da filamenti
azzurrognoli e argentei» larga da 20 a 50 metri e lunga 3.000
metri.
Sul luogo del naufragio operano le navi da ricerca Neuwerk
e Northern Prince, quest'ultima noleggiata dall'armatore
e dalla società assicuratrice della nave affondata.
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