Previsti grandi lavori d'ampliamento nei container terminal
di Harwich e di Felixstowe
E' la risposta della Hutchison Port Holdings ai progetti di
grandi container terminal della P&O sul Tamigi e dell'Associated
British Ports a Southampton
La Hutchison Port Holdings (HPH), proprietaria dei container terminal
di Felixstowe e di Harwich, prepara una risposta adeguata ai progetti
relativi alla realizzazione di grandi terminal della P&O sul
Tamigi e della Associated British Ports (ABP) a Southampton.
La Hutchison intende infatti ampliare i due porti: ha chiesto
al governo britannico l'autorizzazione a costruire altri 270 metri
di banchina nel terminal Trinidad di Felixstowe e di acquistare
101 ettari di terreno della Sea Containers Properties nel porto
di Harwich nell'area di Bathside Bay. Se avrà le autorizzazioni
necessarie la Hutchison Port Holdings inizierà i lavori
entro i prossimi diciotto mesi.
Quando sarà terminato, il nuovo terminal di Harwich avrà
oltre 1.400 metri di banchina (il doppio del terminal Parkeston),
dove potranno ormeggiare contemporaneamente quattro portacontainer.
La capacità annuale di movimentazione del terminal sarà
di 1,7 milioni di teu.
L'Harwich International Port totalizzerà così 3.000
metri di lunghezza di banchine, con sei ormeggi per navi portacontainer
e sei per traffico ro-ro, rinfuse solide e liquide.
La Hutchison Port Holdings possiede in Europa container terminal
nei porti di Felixstowe, Harwich, Thamesport e ne progetta uno
a Rotterdam, mentre nell'area asiatica possiede container terminal
nei porti di Hong Kong, Shanghai, Yantian, Jiuzhou, Nanhai, Shantou,
Jiangmen, Goalan, Xiamen, Giacarta, e in quella delle Bahamas
- Centro America ha container terminal nei porti di Freeport,
Balboa, Cristobal.
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