Assegnato alla SSA Terminals (gruppo Stevedoring Services of
America) il nuovo container terminal del porto di Oakland
La concessione è di 15 anni, con opzione di 5+5 anni.
Il terminal verrà inaugurato nel gennaio 2002
Il nuovo container terminal in costruzione nel porto di Oakland
alle banchine 57 e 59 dell'Inner Harbor è stato assegnato
formalmente in concessione alla SSA Terminals (SSAT), società
che fa capo alla Stevedoring Services of America (inforMARE
del 5 luglio).
Con la firma del contratto, che ha validità
di 15 anni con opzione per due rinnovi quinquennali, la SSAT ottiene
quindi un terzo container terminal nel porto statunitense, oltre
a quelli che già gestisce, il Charles P. Howard Terminal
e il Matson Terminal. Secondo i termini dell'accordo, nel primo
anno di attività il terminal garantirà al porto
californiano entrate per 24 milioni di dollari.
Il nuovo terminal, che sarà inaugurato nel gennaio 2002,
disporrà di tre banchine per un totale di 1.100 metri lineari
e sarà attrezzato con sei gru super-Panamax. L'area di
stoccaggio dei container sarà di 150 acri. L'impianto avrà
una capacità di movimentazione annua di oltre 540.000 teu.
Il terminal sarà dotato di efficienti collegamenti intermodali
e tramite il raccordo ferroviario della Union Pacific e del Joint
Intermodal Terminal avrà diretto accesso alle linee delle
imprese ferroviarie BNSF e UP.
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