Inaugurata oggi nel porto di Livorno la vasca di contenimento
che conterrà i fanghi degli escavi dei porti di Livorno
e Piombino
Quando la vasca di contenimento sarà trasformata in
vasca di colmata, il Terminal Darsena Toscana, avrà una
propaggine di 330mila metri quadri, suscettibile di essere raddoppiata
secondo le previsioni del Piano Operativo Triennale
Il presidente della Provincia di Livorno, Claudio Frontera, ha
inaugurato oggi la nuova vasca di contenimento nella quale saranno
depositati i fanghi degli escavi dei porti di Livorno e Piombino.
Alla manifestazione, che si è svolta nella Darsena Toscana
del porto labronico, erano presenti i presidenti degli enti portuali
di Livorno, Nereo Marcucci, e di Piombino, Tullio Tabani.
«Con oggi - ha detto Marcucci - i lavori della vasca di contenimento
sono da considerarsi ultimati, e questo ci consentirà,
già dai prossimi mesi, di introdurvi fanghi d'escavo compatibili
con il rispetto dell'ambiente. Quando la vasca di contenimento
sarà trasformata in vasca di colmata, il Terminal Darsena
Toscana, avrà una propaggine di 330mila metri quadri, suscettibile
di essere raddoppiata secondo le previsioni del Piano Operativo
Triennale. Quest'opera è il risultato della collaborazione
di molti ministeri centrali, Provincia, Verdi, associazioni ambientalistiche.
Dai suggerimenti di queste abbiamo fatto nostra l'idea che la
tutela dell'ambiente possa diventare elemento di sviluppo».
Tabani, ringraziando la disponibilità e la collaborazione
della Capitaneria di Porto nella persona dell'ammiraglio Gabriele
Calcagno, ha annunciato la prossima realizzazione da parte del
porto di Piombino della prima delle due vasche di contenimento
previste.
Alla manifestazione erano presenti, oltre ai tecnici dell'autorità
portuali che hanno coordinato i lavori e alle autorità
locali, il presidente dell'Ente Parco, il presidente delle Associazioni
alberghiere dell'Isola d'Elba e le associazioni ambientaliste.
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