Missione assistenziale per soccorrere i marittimi della nave
Passat, abbandonata alla fonda nei pressi di Genova
E' stata condotta dalla Caritas, dal sodalizio Stella Maris
e dalla Capitaneria di Porto di Genova
La Caritas, il sodalizio Stella Maris e la Capitaneria di Porto
di Genova hanno effettuato un intervento per assistere i marittimi
della nave onduregna Passat, alla fonda nel tratto di mare
antistante Bogliasco, in provincia di Genova.
La nave - specifica una nota della Capitaneria di Porto genovese -
è formalmente in attesa di ordini da parte dell'armatore,
ma è evidente che l'unità è stata abbandonata
al proprio destino e sarà preda dei creditori. L'equipaggio,
composto da 12 persone di nazionalità prevalentemente russa
che non toccano terra da circa sei mesi, aveva ormai quasi esaurito
le scorte di viveri e combustibili.
La macchina della solidarietà, coordinata da Don Giacomo,
si è rapidamente attivata ed i breve i volontari hanno
raccolto più di una tonnellata di generi di prima necessità.
Le condizioni meteorologiche hanno ostacolato nella giornata di
ieri l'effettuazione del trasbordo. La Capitaneria, attivandosi
direttamente e utilizzando la motovedetta CP 252, è riuscita
oggi a portare a bordo circa 70 scatole di generi alimentari.
Don Giacomo, che è salito sulla Passat insieme con
un pastore luterano per portare conforto anche spirituale ai marittimi,
ha portato con sé alcuni telefoni cellulari dotati di schede
prepagate, consentendo all'equipaggio di comunicare con le proprie
famiglie.
La nave - spiega la Capitaneria di Porto - per il periodo del
vertice internazionale G8, troverà probabilmente ricovero
nel porto di Savona, mentre successivamente dovrebbe entrare nel
porto di Genova.
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