Il prossimo 26 settembre l'avvio del nuovo servizio dell'ECSA
tra i porti sull'Atlantico degli USA e del Sud America
Prevista l'immissione di nuove navi, ma non l'incremento della
capacità di trasporto attuale
Le compagnie che fanno parte dell'ECSA (East Coast United States
/ East Coast of South America Vessel Sharing Agreement) hanno
annunciato di aver comunicato alla Federal Maritime Commissione
statunitense l'intenzione di aggiornare e ampliare il loro accordo
relativo al servizio settimanale a giorni fissi che collega i
porti statunitensi e quelli sudamericani della costa atlantica
con l'inclusione di Argentina, Brasile e Venezuela. L'accordo
prevede l'immissione di nuove navi in sostituzione di vecchie
unità, senza incrementare la capacità di trasporto
attuale.
La rotazione proposta è, nella string 1, Philadelphia,
New York, Baltimora, Norfolk, Charleston, Jacksonville, Miami,
Suape, Rio de Janeiro, Santos, Buenos Aires, Rio Grande, Santos,
Rio de Janeiro, Suape, Philadelphia. Gli scali della String
2 saranno Norfolk, New York, Charleston, Jacksonville, Freeport,
Miami, Puerto Cabello, Santos, Paranagua, Sao Francisco do Sul,
Santos, Salvador, Puerto Cabello, Freeport.
ECSA, che comprende le compagnie del gruppo Hamburg Süd (Aliança,
Columbus Line, Crowley American Transport), la CSAV/Libra, la
Maersk Sealand e la P&O Nedlloyd, prevede che il nuovo servizio
verrà avviato il prossimo 26 settembre.
|
|