In flessione dell'8,2% l'utile netto della compagnia Zim Israel
Navigation Co.
Nel primo semestre il volume dei container
trasportati è diminuito dell'1,2%
Nel primo semestre di quest'anno la compagnia Zim Israel Navigation
Co. ha totalizzato un reddito netto di circa 11,8 milioni di dollari,
con un calo dell'8,2% rispetto ai 12,9 milioni di dollari registrati
nella prima metà del 2000. Il giro d'affari realizzato
nel periodo è stato di oltre 830 milioni di dollari, contro
circa 844 milioni nel primo semestre del 2000. Da segnalare la
diminuzione della voce relativa alle imposizioni fiscali, che
nei sei mesi conclusisi lo scorso 30 giugno sono state pari ad
oltre 4,9 milioni di dollari, contro 11,7 milioni di dollari nel
primo semestre dello scorso anno.
I container trasportati sono diminuiti dell'1,2%, passando dai
660.453 teu dei primi sei mesi dello scorso anno a 652.368 teu
nel primo semestre del 2001. La flessione è stata determinata
dai soli traffici internazionali, mentre in quelli nazionali è
stata registrato un incremento.
Il reddito medio per container è ammontato nel primo semestre
di quest'anno a 1117 dollari, contro i precedenti 1124 dollari.
Nella scorsa primavera il governo israeliano ha intanto avviato
la privatizzazione della compagnia di navigazione israeliana (inforMARE
del 24 maggio e del
30 luglio 2001), che prevede
la cessione del 48,6% del capitale in mano allo Stato. In base
alla procedura di privatizzazione la Israel Corporation (azionista
di riferimento il gruppo Ofer Brothers), che controlla il 48,9%
del capitale della Zim, avrà diritto d'acquisto sulle azioni
dello Stato, oppure potrà decidere di cedere le proprie
azioni insieme con quelle dello Stato al nuovo acquirente (diritto,
quest'ultimo, che terminerà il 28 gennaio 2003).
Secondo i programmi il processo di privatizzazione avrà
termine entro la fine di quest'anno.
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