Ispezionate 675 navi nei porti europei nel corso della campagna
contro le navi substandard indetta dall'ITF
Sono stati recuperati 287.838 dollari in stipendi arretrati
Nel corso della campagna della durata di una settimana di azioni
nei porti europei contro le navi substandard indetta dall'International
Transport Workers' Federation (ITF), che si è conclusa
venerdì scorso, sono state ispezionate 675 navi e sono
stati conclusi 44 accordi con gli armatori, contro 520 ispezioni
e 21 accordi realizzati nella campagna svoltasi lo scorso anno.
Sono stati recuperati 287.838 dollari in stipendi arretrati, contro
407.770 dollari raccolti nel 2000.
Stephen Cotton, segretario del dipartimento Marittimi dell'ITF,
ha detto che la campagna è risultata la più efficace
mai condotta. «Ciò - ha spiegato - conferma la bontà
della nostra decisione di non annunciare in anticipo lo svolgimento
della campagna e permettere così agli armatori disonesti
di tenere le loro navi fuori dai porti».
Cotton si è lamentato per la mancanza di collaborazione
offerta da armamenti come Polembros, Carisbrooke, Ofer Brothers
e Arpa Shipping, affermando che le loro navi saranno sottoposte
a particolare sorveglianza nelle prossime campagne.
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