L'aumento dei premi assicurativi rende meno competitivi i servizi
Asia - Europa
Preoccupazione per gli effetti del rallentamento dell'economia,
che induce gli armatori a ridurre i costi
La spirale di aumento dei premi assicurativi che sta colpendo
le rotte marittime che transitano per il canale di Suez rende
meno remunerativi i traffici Asia - Europa rispetto alle altre
linee est-ovest, invertendo così la tendenza registrata
negli ultimi anni che ha portato le relazioni via Suez a detenere
l'85% dei traffici marittimi tra il continente asiatico e quello
europeo.
I soprannoli per rischio di guerra applicati sulle principali
linee che transitano per Suez sono generalmente compresi tra i
150 dollari per container da 20' e i 500 dollari per quelli da
40'. Consistenti sono anche i war risk surcharge per i servizi
feeder svolti nelle zone considerate a rischio di guerra, che
comprendono gran parte delle nazioni del Medio Oriente e del subcontinente
indiano, che ammontano tra 20 e 850 dollari per teu.
Preoccupante sintomo dell'inversione di tendenza viene considerato
dagli operatori anche il cambiamento di strategia dei grandi vettori
mondiali che operano su queste rotte, più propensi ora
a raccogliere carichi che a ridurre i transit time. Nuovi programmi
che hanno indotto ad esempio l'armamento COSCO ad aggiungere uno
scalo diretto a Fos nel servizio shuttle Genyex tra i porti di
Genova e New York, dopo aver introdotto quello di Halifax nel
corso del 2000.
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