ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

20 luglio 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 12:09 GMT+2



19 ottobre 2001

La IATA accetta di porre fine alla fissazione congiunta delle tariffe per il trasporto merci nello spazio economico europeo

Rimane invece in vigore fino al prossimo 30 giugno nel settore passeggeri

La Commissione Europea ha annunciato oggi che l'International Air Transport Association (IATA) ha accettato di porre fine all'inizio del prossimo anno alla fissazione congiunta delle tariffe per il trasporto merci nello spazio economico europeo e di far sì che le tariffe siano invece fissate individualmente da ciascun vettore aereo. Secondo Bruxelles tale decisione porterà ad una maggiore concorrenza nella fissazione delle tariffe per il trasporto aereo di merci, a beneficio degli esportatori europei e dell'intera economia europea.

L'esecutivo europeo aveva sollevato la questione nello scorso maggio, quando notificò alla IATA il suo giudizio negativo su queste pratiche tariffarie, che - aveva spiegato - violano le regole della concorrenza (inforMARE del 15 maggio 2001).

La Commissione ha ricordato che la IATA, che rappresenta le compagnie aeree di tutto il mondo, è stata fondata nel 1945 e che anche le conferenze tariffarie IATA sono state istituite dopo la seconda guerra mondiale, «in un momento in cui la concorrenza nel trasporto aereo era molto limitata». «Con la liberalizzazione del trasporto aereo nell'Unione europea, negli Stati Uniti e in altre parti del mondo e con l'avvento delle alleanze tra compagnie aeree - ha osservato Bruxelles - la situazione della concorrenza è molto cambiata e in molte rotte si è instaurata una concorrenza reale. Fino al giugno 1997 alle attività delle conferenze tariffarie IATA per il trasporto di merci all'interno dello spazio economico europeo si applicava un'esenzione per categoria a norma del regolamento n.1617/93 della Commissione. La Commissione ha abolito l'esenzione per categoria perché le tariffe delle conferenze erano molto più elevate di quelle di mercato e perché le consultazioni sui prezzi non apparivano più giustificate».
In seguito a questa revoca la IATA ha presentato una richiesta di esenzione individuale sostenendo che le conferenze tariffarie facilitano l'interlining delle merci e che le tariffe merci sono utilizzate per calcolare il compenso di ciascun vettore. Richiesta che è però stata respinta dal governo europeo, che ha specificato come «la IATA non sia stata in grado di dimostrare che questo sistema restrittivo vecchio di cinquant'anni sia ancora necessario per fornire ai clienti servizi di interlining efficienti all'interno dello spazio economico europeo».

Le consultazioni tariffarie per il trasporto passeggeri continuano invece a beneficiare dell'esenzione per categoria che doveva scadere nel giugno 2001, ma è stata prorogata fino al 30 giugno 2002. Anche questo tipo di accordi tariffari è comunque sotto esame da parte della Commissione Europea.


Evergreen Line
Vincenzo Miele

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza





Le pagine saranno aperte in una nuova finestra del browser






Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail