In discesa il volume di traffico della British Airways in gennaio
Nell'ultimo trimestre del 2001 la compagnia britannica ha accusato
un passivo ante imposte di 160 milioni di sterline
E' diminuito il traffico aereo registrato dalla British Airways
(BA) nello scorso gennaio. La capacità passeggeri, misurata
in ASK (Available Seat Kilometres), è risultata inferiore
dell'11,5% rispetto al gennaio 2001. Il traffico passeggeri, misurato
in RPK (Revenue Passenger Kilometres), è sceso del 6,9%.
Il load factor è stato del 68,5%, con un incremento di
3,4 punti percentuali sul gennaio 2001. Il traffico merci, misurato
in Cargo Tonne Kilometres, è diminuito del 5%.
La compagnia aerea britannica ha inoltre annunciato di aver registrato
nell'ultimo trimestre del 2001 un passivo ante imposte di 160
milioni di sterline e un passivo operativo di 187 milioni di sterline,
contro rispettivamente un utile ante imposte di 65 milioni di
sterline e un utile operativo di 80 milioni di sterline nell'ultimo
trimestre del 2000. Il giro d'affari si è attestato a 1,839
miliardi di sterline (-19,9%)
Nell'ultimo trimestre dello scorso anno la capacità passeggeri
in ASK è stata ridotta del 16,3%. Il traffico passeggeri,
misurato in RPK, è diminuito del 20,3%. Il load factor
si è attestato a 65,2% (-3,3 pp).
Lo scorso mese la compagnia britannica e l'American Airlines hanno
giudicato inattuabile la loro alleanza nei termini stabiliti dal
dipartimento statunitense dei Trasporti, giudicandola troppo restrittiva
rispetto al loro originario progetto di partnership (inforMARE
del 26 gennaio
2002). Intanto nei giorni scorsi BA ha deciso
di avviare insieme con l'olandese KLM un programma semestrale
congiunto su determinati voli per il Medio Oriente che avrà
inizio la prossima estate. Il programma - ha specificato British
Airways - consentirà ai due vettori di ottimizzare i servizi
per il Medio Oriente, colpiti da un notevole calo della domanda
passeggeri dopo gli attacchi terroristici dello scorso 11 settembre
negli Stati Uniti.
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