ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

17 novembre 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 11:50 GMT+1



7 marzo 2002

Il porto di Seattle progetta la costruzione di un secondo terminal crociere

Quest'anno è previsto un traffico di 250.000 crocieristi, contro i 7.000 del 1999

I cinque commissari che presiedono alla gestione del porto di Seattle hanno autorizzato un finanziamento di 520.000 dollari destinato alla stesura di uno studio per individuare le iniziative da assumere per far fronte alla crescita del traffico crocieristico. Lo studio sarà incentrato in particolare sulla realizzazione di un nuovo terminal crocieristico sul Pier 91, area già individuata in precedenza quale banchina adatta ad accogliere questo tipo di traffico.

Secondo le previsioni il traffico crocieristico nel porto americano si attesterà quest'anno a quota 250.000 passeggeri, contro i soli 7.000 passeggeri del 1999. Le stime indicano un traffico di 320.000 passeggeri nel 2003. Quest'anno sono previste 76 partenze di navi da crociera da Seattle, contro le 36 del 2001.

Attualmente il terminal crocieristico al Bell Street Pier è utilizzato come home port dalla Norwegian Cruise Line e dalla Royal Caribbean International. La Holland America Line ha inoltre programmato di basare una nave a Seattle per le sue crociere in Alaska.

«Quest'anno - ha detto il presidente della Port Commission, Bob Edwards - le visite delle navi da crociera genereranno 42,6 milioni di dollari in nuovi ricavi e spese nella regione. Il settore genererà anche 2,8 milioni di dollari in imposte statali e locali».


PSA Genova Pra'
Salerno Container Terminal
Logistics Solution
Vincenzo Miele

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza





Le pagine saranno aperte in una nuova finestra del browser






Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail