Razionalizzazione della capacità nel mercato del Nord
Atlantico
Accordo tra la Grand Alliance, l'Asian Alliance e il gruppo
CP Ships. Secondo Ray Miles (CP Ships) è possibile un'ulteriore
riduzione dell'offerta di trasporto
La Grand Alliance (Hapag-Lloyd, OOCL, NYK Line, P&O Nedlloyd
e MISC), i partner dell'Asian Alliance (COSCO, "K" Line
e Yang Ming) e le compagnie Lykes Lines e TMM Lines del gruppo
CP Ships si sono accordati per razionalizzare i traffici nel Nord
Atlantico con la sottoscrizione di uno specifico Atlantic Space
Charter Agreement. L'intesa prevede che COSCO, "K" Line
e Yang Ming eliminino dal mercato una rotazione settimanale effettuata
con cinque navi della capacità di 2.000 teu.
La situazione - ha commentato l'amministratore delegato del gruppo
CP Ships, Ray Miles - rimane difficile nel mercato transatlantico:
nel 2001 non si è verificata alcuna crescita dei traffici
westbound, mentre è stato registrato un calo in quelli
eastbound. Pur affermando che il nuovo accordo tra i vettori è
«una buona notizia», Miles ha detto che «in verità
c'è tuttora la possibilità di un'ulteriore razionalizzazione
della capacità che porti l'offerta in linea con la domanda».
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