Il porto di Le Havre ha aderito alla Container Security Initiative
E' il terzo porto europeo, dopo Rotterdam ed Anversa, a partecipare
al programma di sicurezza statunitense
Nei giorni scorsi a Bruxelles, nella sede dell'Organizzazione
Mondiale delle Dogane, il direttore generale delle Dogane francesi,
Alain Cadiou, e il suo omologo americano, Robert Bonner, hanno
firmato una dichiarazione di principio volta a rafforzare la cooperazione
operativa tra le due amministrazioni doganali nell'ambito dell'iniziativa
per la sicurezza del traffico containerizzato Container Security
Initiative (CSI) avviata dagli Stati Uniti a seguito degli attentati
dello scorso 11 settembre.
La collaborazione prevede tra l'altro che degli agenti delle dogane
americane partecipino, a fianco dei colleghi del porto di Le Havre,
alle attività di controllo dei carichi a rischio trasportati
sulle linee marittime per gli Stati Uniti. L'iniziativa comprende
anche la realizzazione di un sistema automatizzato con il quale
ottenere in anticipo le informazioni sulle merci, per effettuare
controlli sui carichi che necessitano di ispezioni accurate. I
controlli avverranno tramite l'ispezione fisica delle merci o
grazie ad uno apparecchio scanner a raggi x.
Le Havre è così il terzo porto europeo, dopo Rotterdam
ed Anversa, ad aderire alla Container Security Initiative.
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