Accordo Eni - Ina per lo sviluppo dei giacimenti di gas nell'offshore
croato
Presentano riserve di 20 miliardi di metri cubi. La produzione
sarà avviata alla fine del 2004
Il gruppo italiano Eni e la società petrolifera di Stato
croata Ina hanno firmato oggi a Zagabria un accordo per lo sviluppo
delle riserve di gas scoperte nell'offshore croato. L'intesa -
ha precisato l'Eni - segue un'intensa campagna esplorativa condotta
dalla società paritetica INAGIP, che ha portato alla scoperta
di 20 miliardi di metri cubi di riserve di gas (120 milioni di
barili di olio equivalente) ubicate nei giacimenti di Ivana, Ika,
Ida, Annamaria e Marica.
L'investimento nel progetto è di circa 320 milioni di euro.
La produzione sarà avviata alla fine del 2004. Lo sviluppo
dei giacimenti comporterà la perforazione di 18 pozzi direzionati,
la costruzione e l'installazione di 9 piattaforme in 60 metri
di profondità di acqua e la posa di condotte sottomarine
per un totale di 120 chilometri.
«Il progetto - ha dichiarato l'amministratore delegato del
gruppo italiano, Vittorio Mincato - è in linea con gli
obiettivi di crescita fissati nel piano strategico dell'Eni sia
in termini di produzione che di rimpiazzo delle riserve Lo sviluppo
delle riserve di gas nell'offshore croato beneficerà delle
notevoli sinergie realizzabili con le strutture esistenti nell'offshore
e nell'area industriale di Ravenna. Questa iniziativa congiunta
permetterà un impiego sempre maggiore del gas naturale
nel mercato croato e nel contempo stabilisce una linea di collegamento
per il futuro trasporto di gas dall'Italia alla Croazia».
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