Gli operatori del trasporto francesi allarmati per la possibile
cancellazione del progetto della linea ferroviaria Lione-Torino
Il ministro francese dei Trasporti ha affermato che, senza
i finanziamenti necessari, non potrà essere garantita la
realizzazione di importanti progetti di collegamento ferroviario,
stradale o fluviale
Le dichiarazioni di mercoledì scorso del nuovo ministro
francese dei Trasporti, Gilles de Robien. sulla possibile cancellazione
di alcuni progetti infrastrutturali annunciati dal governo precedente
ha creato sconcerto tra gli operatori del trasporto transalpini.
La realizzazione di un certo numero di importanti progetti di
collegamento ferroviario, stradale o fluviale - aveva precisato
de Robien - non potrà essere garantita senza i finanziamenti
necessari. Il governo ha incaricato il Conseil Général
des Ponts et Chaussées e l'Inspection Générale
des Finances di presentare il prossimo 31 dicembre un rendiconto
sullo stato di avanzamento dei progetti, sulla loro fattibilità
tecnica, sul calendario previsto di effettuazione dei lavori e
sul relativo costo per lo Stato. Il governo valuterà quindi
l'interesse socio-economico e i costi ambientali di ciascun progetto,
sia sul piano francese che su quello europeo. Parigi esaminerà
inoltre i margini di manovra per una migliore utilizzazione delle
risorse finanziarie.
Queste parole hanno particolarmente allarmato il Comité
pour la Transalpine, che sostiene il progetto per la nuova linea
ferroviaria Lione-Torino. Il Comitato ha sottolineato l'estrema
importanza della nuova linea ad alta capacità sia per i
passeggeri che per le merci, definendola l'unica alternativa realistica
e credibile al trasporto stradale.
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