La tensione in Medio Oriente influisce negativamente sull'attività
della Swedish Orient Line
La compagnia ha chiuso il primo semestre con una perdita netta
di 6 milioni di corone svedesi
Nel primo semestre di quest'anno la compagnia di navigazione Swedish
Orient Line (SOL), il cui core business è il trasporto
di linea tra il Nord Europa e il Mediterraneo, ha registrato un
fatturato consolidato di 236 milioni di corone svedesi (24,9 milioni
di dollari), contro 248 milioni di corone svedesi nel primo semestre
del 2001. Il periodo si è chiuso con un passivo operativo
di 6 milioni di corone, contro un utile di 5 milioni nella prima
metà dello scorso anno. Il passivo netto è ammontato
a 6 milioni di corone (utile di 6 milioni nel 2001).
La flessione dei risultati - ha spiegato SOL - è stata
determinata dalla diminuzione dei volumi trasportati causata dalla
continua escalation del conflitto tra israeliani e palestinesi,
che ha compromesso l'attività in mercati molto importanti
per la compagnia. Anche i volumi trasportati dalla filiale britannica
Transocean Shipping Agency (UK) sono risultati inferiori a causa
del calo delle spedizioni di agrumi e di patate dal Mediterraneo
al Regno Unito.
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