Il porto di Anversa utilizzerà un simulatore per formare
gli operatori delle straddle-carrier
All'inizio del prossimo anno sarà pronto anche un simulatore
per la formazione dei gruisti
Il Centro di Formazione di Lavoratori Portuali di Anversa, un'associazione
gestita da rappresentanti delle imprese portuali e dai sindacati,
ha ordinato un simulatore per la formazione di operatori di straddle-carrier.
Il sistema è stato sviluppato dalla statunitense GlobalSim
ed è arrivato nel porto di belga lo scorso maggio.
Finora - ha spiegato il Centro di Formazione - le imprese del
porto di Anversa hanno organizzato la formazione degli operatori
di straddle-carrier direttamente nei terminal. Tale situazione
comporta però alcuni svantaggi: un'area del terminal deve
essere riservata a spazio di formazione, ogni allievo guida uno
straddle-carrier, che non può essere utilizzato per le
movimentazioni in banchina; c'è inoltre il rischio di causare
danni a persone o merci.
Dal prossimo settembre invece i futuri operatori di straddle-carrier
potranno frequentare un corso di tre settimane utilizzando il
simulatore, a cui seguirà un breve periodo di formazione
nel terminal.
Il software del sistema permette tra l'altro di simulare eventi
atmosferici (nebbia, pioggia, neve) e situazioni operative particolari
(guasti meccanici dello straddle-carrier, traffico intenso nel
terminal). E' inoltre possibile simulare degli errori.
GlobalSim sta intanto lavorando al secondo simulatore per la formazione
dei gruisti (gru contenitori a portale, gru mobili gommate), che
sarà pronto all'inizio dell'anno prossimo.
Nei primi sei mesi di quest'anno il traffico container nel porto
di Anversa è aumentato del 14,4 %. Sono state movimentate
26,136 mila tonnellate di merci containerizzate (inforMARE
del 18 luglio 2002).
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