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22 luglio 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 22:15 GMT+2



16 gennaio 2003

Proposta di direttiva della Commissione Europea sulla sicurezza dei tunnel stradali

Riguarda le gallerie di oltre 500 metri di lunghezza

La Commissione Europea, con un anno di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto, ha proposto oggi una nuova direttiva che prevede l'armonizzazione delle misure minime per garantire la sicurezza dei tunnel stradali lunghi più di 500 metri che fanno parte del network stradale transeuropeo. La proposta - ha precisato l'esecutivo europeo - riguarda 512 tunnel in esercizio, in costruzione o in fase di progettazione (di cui ben 246 in Italia).

Il progetto prevede che i tunnel debbano essere adeguati ai nuovi standard entro dieci anni dall'entrata in vigore della direttiva. Nei primi sei anni dovrà essere adeguato il 50% dei tunnel.

La proposta della Commissione stabilisce che ogni nazione istituisca un'authority responsabile della sicurezza dei tunnel stradali ed uno o più enti incaricati di effettuare ispezioni e test di sicurezza nelle gallerie.

E' prevista anche l'introduzione di misure di carattere infrastrutturale, tecnico e gestionale che consentano di prevenire gli incidenti nei tunnel e di minimizzare il loro impatto. Alcune di queste riguardano la ventilazione e l'illuminazione delle gallerie, la realizzazione di campagne informative a livello nazionale rivolte agli utenti dei tunnel stradali e la realizzazione di piani di emergenza obbligatori. La proposta prevede inoltre che i tunnel vengano costruiti a "doppia canna", una soluzione che offre maggiori garanzie di sicurezza nel caso di incendio. I tunnel a singola canna potranno essere realizzati solo se le previsioni a lungo termine indicano che il traffico rimarrà sotto il 50% della soglia di saturazione.

Obiettivo della proposta è anche quello di ridurre al minimo le conseguenze negative degli incidenti che avvengono nei tunnel stradali, ad esempio con l'introduzione di segnaletiche che consentano alle persone coinvolte negli incidenti di mettersi in salvo, con la predisposizione di un adeguato numero di uscite di emergenza e di tunnel di servizio. «In caso di incidente - ha sottolineato Bruxelles - i primi dieci o quindici minuti sono cruciali quando le persone devono mettersi in salvo e limitare i danni».

Altre misure prevedono che i veicoli pesanti, i bus e i pullman che transitano nei tunnel siano dotati obbligatoriamente di estintori e che qualsiasi serbatoio di carburante supplementare dei veicoli pesanti sia vuoto. Misure ed equipaggiamenti idonei dovranno inoltre essere resi obbligatori per i mezzi pesanti che trasportano merci pericolose o merci che hanno un potere calorifico superiore a 30 mW.


I tunnel interessati dalla proposta della Commissione Europea

  Tunnel del
network TEN
in esercizio
> 1000 metri
Nuovi tunnel del
network TEN
> 1000 metri
Tunnel del
network TEN
in esercizio
500-1000 metri
Nuovi tunnel del
network TEN
500-1000 metri
Totale
tunnel del
network TEN
> 500m
   2002-2010   2002-2010 nel 2010
      
Austria338 19464
Belgio10 102
Danimarca10 203
Finlandia01 045
Francia182 13235
Germania1912 18655
Grecia316 42245
Irlanda01 001
Italia8313 1446246
Lussemburgo00 033
Olanda13 7011
Portogallo10 012
Regno Unito62 4012
Spagna163 4225
Svezia03 003
      
Totale UE18264 21650512




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