Al via le procedure pubbliche di approvazione del nuovo porto
sull'estuario del Tamigi
Cobelfret si accorda con P&O Ports per la gestione del
nuovo terminal ro-ro nell'area di Shell Haven
Martedì prossimo inizierà la fase della procedura
di Public Inquiries relativa alla realizzazione di un porto e
di un centro logistico e commerciale sull'area ex Shell Haven
di 1.500 acri sulla riva del Tamigi a Thurrock, nei pressi di
Londra. Il progetto è stato presentato dal gruppo britannico
P&O e dalla Shell e prevede la creazione di 16.500 nuovi posti
di lavoro (inforMARE del
24 gennaio
2002). La procedura di approvazione sarà completata nella
prossima estate.
«Il nostro eventuale investimento di circa 650 milioni di
sterline - ha detto ieri il senior development manager di Shell
Europe, Andy Winser - dimostra il nostro impegno e la nostra convinzione
circa una grande ripresa di questa regione. Sin da quanto la raffineria
ha cessato la produzione nel 1999, la Shell si è impegnata
in una bonifica del valore di 50 milioni di sterline dell'area
per prepararla al nuovo sviluppo. Nell'estate del 2003 l'area
sarà sgomberata e la bonifica sarà portata a termine
alla fine del 2004».«Shell and P&O - ha aggiunto
- sono certi dell'esito positivo della procedura di approvazione
e non vedono l'ora di iniziare la costruzione nel 2004, una volta
che la preparazione dell'area sarà completata».
Il progetto per la realizzazione del porto e quello per la costruzione
del centro logistico e commerciale sono separati e possono essere
avviati insieme o in maniera indipendente.
Quando sarà pienamente operativo il nuovo porto avrà
una capacità di movimentazione container annua pari a 3,5
milioni di teu e disporrà di un terminal ro-ro capace di
accogliere contemporaneamente due navi. Proprio oggi P&O ha
annunciato di aver raggiunto un accordo con la belga Cobelfret,
che è interessata alla realizzazione e alla gestione del
nuovo terminal ro-ro. «Siamo molto contenti di aver raggiunto
questa fase d'intesa con Cobelfret», ha detto l'amministratore
delegato della filiale terminalista P&O Ports, Alistair Baillie.
«C'è una notevole sinergia tra il terminal ro-ro e
il container terminal oceanico» - ha spiegato -, «riteniamo
che con Cobelfret avremo grandi opportunità di realizzare
tutto ciò».
L'amministratore delegato di Cobelfret, Christian Cigrang, ha
ricordato che la società belga opera da 12 anni sull'estuario
del Tamigi e che il nuovo terminal completerà le attuali
infrastrutture della società a Purfleet.
I lavori di costruzione del terminal ro-ro dureranno due anni.
B.B.
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