Il traffico aereo è in crescita - ha detto Bisignani (IATA) - ma «rimediare ai bilanci dissestati è una faccenda a lungo termine»
Previsto per quest'anno un passivo di quasi cinque miliardi di dollari nei servizi internazionali
Il traffico aereo è in crescita. Lo ha confermato ieri il presidente dell'International Air Transport Association (IATA), Giovanni Bisignani, partecipando all'assemblea generale dell'Arab Air Carriers Organisation (AACO), che si è svolta a Muscat, nell'Oman. «I dati di agosto - ha detto Bisignani - confermano il trend di recupero positivo di giugno e luglio, con il traffico passeggeri internazionale in crescita in tutte le regioni e il traffico merci che mantiene un corso costante. Queste sono notizie incoraggianti per un'industria sotto pressione».
«La ripresa del traffico è definitivamente avviata - ha però precisato - ma il recupero dell'industria non è ancora uniforme». Bisignani ritiene che quest'anno il traffico passeggeri internazionale registrerà un calo dell'1% rispetto al 2002.
Il quadro del mercato aereo tracciato dal presidente della IATA è tutt'altro che rassicurante: le perdite dell'industria aerea dall'11 settembre 2001 fino a tutto il 2002 - ha spiegato - ammontano a 25 miliardi di dollari. «La nostra industria - ha detto - ha perso almeno tre anni di crescita e di sviluppo. Quest'anno possiamo attenderci un passivo di quasi cinque miliardi di dollari nei servizi internazionali. Se includiamo il traffico nazionale, le perdite possono raggiungere i 10 miliardi di dollari. Di fatto nel 2003 per ogni viaggio internazionale andata-ritorno di un passeggero le compagnie aeree hanno sborsato 25 dollari. Ciò non può continuare».
Lo scenario mostra comunque qualche segnale positivo. IATA prevede una ripresa del traffico passeggeri internazionale nel 2004-2005. Per entrambi gli anni è attesa una crescita del 7%, mentre nello stesso periodo per il traffico nazionale è previsto un incremento del 4-5%. Tuttavia Bisignani ha subito raffreddato gli entusiasmi, ricordano che «la ripresa del traffico non corrisponde alla ripresa dei profitti. Rimediare ai bilanci dissestati è una faccenda a lungo termine».
International traffic and capacity
(Source: IATA)
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August 2003
(% Change over August 2002) |
Year-to-date results
(Jan-Aug 2003 over Jan-Aug 2002) |
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Carriers |
RPK |
ASK |
FTK |
ATK |
RPK |
ASK |
FTK |
ATK |
|
|
% |
% |
% |
% |
% |
% |
% |
% |
|
EUROPE |
4.4 |
2.5 |
2.0 |
3.7 |
0.1 |
1.7 |
1.9 |
2.0 |
|
N AMERICA |
-6.5 |
-9.1 |
3.8 |
-4.1 |
-10.0 |
-8.0 |
9.0 |
-3.3 |
|
S AMERICA |
8.2 |
-4.3 |
1.7 |
-5.0 |
8.9 |
2.6 |
6.7 |
5.4 |
|
ASIA PACIFIC |
-4.6 |
-4.4 |
3.1 |
-1.9 |
-14.4 |
-4.2 |
6.3 |
1.9 |
|
MIDDLE EAST |
18.7 |
20.1 |
18.4 |
23.8 |
9.0 |
15.1 |
15.2 |
17.7 |
|
AFRICA |
1.6 |
5.5 |
1.9 |
9.1 |
-0.9 |
3.4 |
10.4 |
5.5 |
|
OVERALL AUGUST |
-0.3 |
-1.4 |
3.6 |
1.8 |
-5.7 |
-1.1 |
6.0 |
1.6 |
All figures are provisional-represent total reporting plus estimates for missing data
Notes
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1. |
Explanation of measurements:
a. ASK: Available Seat Kilometres measures available passenger capacity
b. RPK: Revenue Passenger Kilometres measures actual passenger traffic
c. ATK: Available Tonne Kilometres measures available total capacity
d. FTK: Freight Tonne Kilometres measures actual freight traffic |
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2. |
IATA statistics cover international scheduled air traffic only and do not include domestic traffic. |
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