ASSOIPTA chiede la revisione dell’aliquota Iva sui servizi d’ormeggio
All’associazione fanno capo 45 porti turistici dell’Adriatico che offrono complessivamente 22.000 posti barca
Nel corso della prossima edizione del Salone Nautico, in programma dal 9 al 17 ottobre prossimi alla Fiera di Genova, l’Associazione Italiana Porti Turistici dell’Adriatico (ASSOIPTA) chiederà l’immediata revisione dell’aliquota Iva sui servizi d’ormeggio. Il comparto - ha anticipato oggi l’associazione - «necessita di un definitivo riconoscimento della propria identità turistica ancora negata nel nostro Paese da un’aliquota IVA del 20% sui servizi di ormeggio che contrasta col trattamento riservato alle altre realtà del settore ricettivo ed a quelle nautiche di altri paesi europei ed extracomunitari».
«Solo un intenso lavoro di analisi, di confronto e di coordinamento - ha sottolineato Roberto Perocchio, presidente di ASSOIPTA e consigliere UCINA - potrà assicurare il livello di gradimento di cui attualmente godono le strutture adriatiche, nelle quali il rapporto qualità-prezzo è il vero elemento di competitività anche rispetto ad altre realtà nazionali».
Ad ASSOIPTA fanno capo 45 porti turistici dell’Adriatico che offrono complessivamente 22.000 posti barca.
|