ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

21 luglio 2019 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 20:54 GMT+2



8 settembre 2005

Panama Ports Company accetta le condizioni del governo panamense per la concessione dei terminal di Cristóbal e Balboa

La società del gruppo HPH verserà immediatamente 102 milioni di dollari

La società terminalista Panama Ports Company (PPC) del gruppo Hutchison Port Holdings (HPH), che gestisce i terminal portuali di Cristóbal e Balboa situati alle due estremità del canale di Panama, ha accettato le condizioni del governo panamense relative alla revisione del contratto di concessione della durata di 40 anni sui due scali portuali firmato nel 1996.

La proposta governativa prevede che PPC versi immediatamente 102 milioni di balboa (102 milioni di dollari USA) nelle casse dello Stato panamense, di cui 35,4 milioni di balboa relativi alle opere di infrastrutturazione realizzate nei due scali e 66,6 milioni di balboa quale canone di concessione dovuto negli ultimi tre anni.

In un primo momento PPC aveva accolto la proposta presentata dal governo lunedì scorso, ma aveva chiesto all'esecutivo di riesaminare due condizioni. Tali condizioni - aveva però osservato ieri il governo - avrebbero variato in maniera significativa i termini economici della proposta di accordo presentata dalla Comisión Negociadora del governo panamense. La prima - aveva spiegato l'esecutivo - avrebbe implicato il versamento da parte dello Stato di 40 milioni di balboa a PPC o il riconoscimento di un credito per tale cifra. La seconda condizione avrebbe costretto il governo, in considerazione del fatto che lo Stato non è azionista degli altri operatori portuali panamensi, a restituire il 10% del capitale azionario di PPC in suo possesso alla stessa società terminalista.

Il governo aveva quindi respinto le due condizioni, sollecitando PPC ad accettare integralmente la proposta della Comisión Negociadora. Richiesta che è stata accolta immediatamente dalla società terminalista del gruppo HPH di Hong Kong.

Inizialmente l'accordo di concessione prevedeva che PPC versasse 22,2 milioni di dollari e il 10% delle entrate annue. Nel 2002, sotto il governo di Mireya Moscoso, il contratto era stato modificato esonerando PPC dal pagamento del 10% degli introiti annuali. Tale modifica era stata giudicata irregolare dall'attuale governo di Panama guidato da Martín Torrijos, che aveva avviato trattative con la società terminalistica per riesaminare i termini della concessione.

L'accordo scaturito dalle trattative prevede che PPC versi allo Stato nove dollari per ciascun container movimentato, pari al 50% in più rispetto all'importo attuale. Tale cifra è soggetta ad un aumento annuale del 10% sino ad arrivare a 19,29 dollari al container. Inoltre sono previsti investimenti da parte di PPC pari a un miliardo di dollari per incrementare la capacità di movimentazione dei due porti, portandola dagli attuali 1,5 milioni di teu a 6,5 milioni di teu all'anno entro il 2015.


Evergreen Line
Vincenzo Miele

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza





Le pagine saranno aperte in una nuova finestra del browser






Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail