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1 dicembre 2008 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 17.28 GMT+1



8 marzo 2006

Convegno "L’Italia ed il Mediterraneo tra opportunità di sviluppo e minacce di declino"

Dibattito sulla centralità del Mediterraneo nel traffico internazionale delle merci. I porti italiani faticano, gli altri corrono

L’ISFORT, la Fondazione BNC e l’Associazione Nazionale delle Compagnie Imprese Portuali (ANCIP) hanno organizzato per il prossimo 23 marzo a Roma un incontro dibattito sul tema "L’Italia ed il Mediterraneo tra opportunità di sviluppo e minacce di declino".

Nel corso del convegno sarà preso in esame il mutamento degli scenari di sviluppo degli scambi commerciali internazionali che ha riguardato il bacino del Mediterraneo. Fondazione BNC e Isfort hanno ricordato di aver colto, già nel 2000, il valore strategico della centralità del Mediterraneo realizzando un’ampia e approfondita ricognizione circa gli scenari evolutivi dello scambio di merci al livello internazionale che sostanzialmente confermavano le buone prospettive di crescita della rete portuale mediterranea ed in particolare il ruolo baricentrico del cosidetto "Molo Italia". I risultati della ricerca furono presentati nell’ambito di un convegno internazionale tenutosi presso il CNEL dove questa prospettiva venne definita "L’opzione mediterranea" (inforMARE del e 28 marzo 2001).

«Riguardando oggi le prospettive delineate allora - hanno rilevato ISFORT, Fondazione BNC e ANCIP - si deve però constatare un sostanziale rallentamento dei traffici marittimi del sistema portuale italiano. Al contrario, altre realtà portuali mediterranee e soprattutto i porti del nord Europa fanno registrare livelli di crescita importanti, aumentando il distacco dai porti italiani, nel caso dei competitori mediterranei, o consolidando ulteriormente il ruolo guida nel continente europeo, nel caso dei porti hub del nord europa. Lo stallo del traffico si riflette in misura piuttosto rilevante sul versante occupazionale. Nonostante lo studio dell’Opzione Mediterranea avesse indicato come incoraggianti gli impatti sul sistema economico ed occupazionale, oggi il mercato del lavoro, sia all’interno dei porti, che nel sistema logistico nazionale, sembra invece mostrare importanti limiti, sia dal punto di vista della precarietà del lavoro, che da quello della qualificazione delle risorse umane».

 

Programma provvisorio

"L’Italia ed il Mediterraneo tra opportunità di sviluppo e minacce di declino"
Roma, 23 Marzo 2006
Sede: Villa Alba - ISFORT
Via Savoia, 19
00198 - Roma

ore 9.15

Saluto del presidente della Fondazione BNC
Gaetano Arconti

ore 9.30

Apertura dei lavori
Giuseppe Trippanera
presidente ISFORT

ore 9.45

Presentazione delle ricerche

Evoluzione del traffico: lo sgonfiamento della crescita
Andrea Appetecchia
ISFORT

I nodi critici del lavoro
Mario Sommariva
ANCIP

ore 10.20

Tavola rotonda
Intervengono

Francesco Nerli
presidente Autorità portuale di Napoli

Roberto Piccini
presidente ANCIP e della Compagnia portuale di Livorno

Nereo Marcucci
Contship Italia

Francesco Benevolo
Rete Autostrade Mediterranee

Massimo Ercolani
FILT - CGIL

Gianni Ursotti
FIT - CISL

Paolo Carcassi
UIL - Trasporti

Giuseppe Smeriglio (in attesa di conferma)
direttore Divisione Cargo Trenitalia

Gianni Moscherini (in attesa di conferma)
commissario Autorità portuale di Civitavecchia

Manuel Grimaldi (in attesa di conferma)
Confitarma

Gloria Malaspina (in attesa di conferma)
assessore alle politiche del lavoro Provincia di Roma

ore 13.00

Conclusioni
Carlo Carminucci
direttore ricerca Isfort s.p.a


ITAL-PRO-RA.MAR.
Fortune International Trasport
Autorità Portuale di Taranto



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