Siglata la commessa con Fincantieri per quattro pattugliatori destinati alla Marina militare dell’Iraq
Le navi saranno consegnate entro la prima metà del 2009
Fincantieri si è aggiudicata un ordine del valore di oltre 80 milioni di euro per la costruzione di quattro pattugliatori destinati alla Marina militare dell’Iraq. Le navi saranno consegnate entro la prima metà del 2009, con un intervallo di tre mesi tra l’una e l’altra.
Il contratto, firmato oggi, prevede la fornitura del relativo supporto logistico e dell’addestramento, ed è stato concluso - ha sottolineato il gruppo navalmeccanico italiano - anche grazie alla proficua collaborazione dei ministeri italiani della Difesa e degli Affari esteri, attraverso l’ambasciata a Baghdad.
Le unità, che costituiranno il nucleo centrale della flotta di pattugliamento della Marina irachena, avranno compiti assimilabili a quelli della Guardia Costiera italiano. Saranno destinate a compiere missioni di sorveglianza della Zona Economica Esclusiva, condurre operazioni di ricerca e salvataggio, controllo del traffico marittimo, che prevede anche ispezioni a bordo delle navi in transito, e operazioni antincendio.
Le navi derivano per evoluzione da quelli che Fincantieri ha sviluppato per la Guardia Costiera italiana (cinque unità della classe "Diciotti") e per le Forze Armate di Malta (una unità). Le unità verranno costruite sotto la sorveglianza del Registro Italiano Navale (RINA). Fincantieri curerà anche la fornitura di sistemi e componenti navali: apparati di propulsione (motori Isotta Fraschini V1716T2MSD da 2360 kW, linee d’asse ed eliche a passo variabile) e di generazione (generatori Isotta Fraschini L1306T3ME da 220 kW) e sistema di stabilizzazione.
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