- Soddisfazione dell'ANITA per il deferimento alla Corte di
Giustizia UE dell'Austria
-
- È relativo al divieto settoriale introdotto in maggio
sull'asse del Brennero per alcune categorie merceologiche
-
- L'ANITA (Associazione Nazionale Imprese Trasporti
Automobilistici) ha espresso soddisfazione per il deferimento alla
Corte di Giustizia UE del caso austriaco sul divieto settoriale
introdotto nel maggio scorso sull'asse del Brennero per alcune
categorie merceologiche. «Il risultato raggiunto - ha detto il
segretario generale dell'associazione, Alfonso Trapani - è
frutto dell'azione costante che ANITA, l'unica tra le associazioni
italiane di categoria ad impegnarsi su questo fronte, porta avanti
dal giugno scorso».
-
- Unica nota negativa - secondo ANITA - è la mancata
richiesta di sospensiva per la parte del provvedimento che entrerà
in vigore nel gennaio 2009 da parte della Commissione Europea.
L'associazione ha reso noto di aver chiesto al governo italiano di
intervenire in sede comunitaria affinché si raggiunga il
risultato della sospensiva ed ha precisato che sta raccogliendo
alcuni dati sui danni finora subiti dalle imprese per una rivalsa
nei confronti del governo austriaco.
|