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16 novembre 2010
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- Assologistica chiede chiarimenti sulla disciplina dei tempi
di attesa dei veicoli ai fini del carico e dello scarico
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- Marcucci ha inviato una lettera al sottosegretario ai
Trasporti Giachino
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- Oggi il presidente di Assologistica, Nereo Paolo Marcucci, ha
inviato al sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, una
lettera - che pubblichiamo di seguito - in merito alla
disciplina dei tempi di attesa dei veicoli ai fini del carico e
dello scarico e, in particolare, sui periodi di franchigia e gli
indennizzi dovuti per il ritardo in tali operazioni nei porti,
interporti e terminal ferroviari.
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- Evidenziando la complessità della materia, Marcucci ha
manifestato meraviglia e preoccupazione circa l'ipotesi di dare
applicazione già dal prossimo 1° gennaio 2011 alla
disciplina dei tempi di attesa ai fini del carico e dello scarico
così come definita dalla legge n. 127 del 4 agosto 2010 ed ha
sollecitato un chiarimento in merito.
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- Al Sottosegretario di Stato
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Dott. Bartolomeo Giachino
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Ministero Infrastrutture e Trasporti
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Viale Del Policlinico 2
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00191 -Roma
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- Anticipazione fax 06 / 98953641
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- Milano, li 16.11.2010
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- Caro Sottosegretario, Caro Mino,
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- Sono certo che comprenderai, nonostante la correntezza e la
cordialità dei rapporti della quale Ti sono particolarmente
grato, la mia necessità come Presidente di Assologistica di
formalizzare la posizione associativa a proposito dell'applicazione
della Legge 127/2010.
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Fermo restando l'apprezzamento per la Tua designazione della nostra
Associazione nell'Osservatorio sulle attività di
autotrasporto e la più assoluta fiducia nel nostro
Rappresentante Dr, Aldo Rosada, mi preme sottolineare la necessità
che per quanto concerne l'applicazione delle previsioni di cui ai
commi 2 e 3 dell'Art. 6 bis del D.Lgvo n. 286/2005 così come
modificato dalla Legge 4.08.2010 n. 127 relativamente ai periodi di
franchigia ed agli indennizzi dovuti per il ritardo nelle operazioni
di carico e scarico nei porti, interporti e terminal ferroviari, si
proceda tenendo conto della complessità della materia e
quindi nel più assoluto rispetto delle previsioni normative.
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Ritengo si debba ricordare, a chi preme per la sua applicazione, che
proprio a causa della complessità dell'argomento e del
coinvolgimento di una pluralità di soggetti pubblici e
privati nelle operazioni portuali, interportuali e ferroviarie tutti
convenimmo sulla necessità che la regolamentazione e la
quantificazione dell'indennizzo dovessero avvenire attraverso
accordi di programma con le amministrazioni e gli enti competenti
promossi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a valle o di
accordi volontari o, trascorsi nove mesi dall'approvazione della
Legge, definiti dall'Osservatorio.
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- Essendo a conoscenza dell'avvio in Confetra del confronto tra le
parti coinvolte per la realizzazione di un eventuale accordo
volontario e del fatto che l'Osservatorio non abbia ancora definito
una propria autoregolamentazione sulle modalità attraverso le
quali vengono assunte le decisioni, apprendo con grande meraviglia e
con qualche preoccupazione che si ritiene di poter dare applicazione
alle previsioni di cui alle Legge 127 /2010 fin dal 1° gennaio
2011.
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Sono certo che si tratta di una incomprensione e di un mio limite di
conoscenza ma, come sempre, conto sulla Tua sensibilità per
un chiarimento al più presto possibile.
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- Con stima e grande fiducia
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Il Presidente Nereo Paolo Marcucci |
- Associazione Italiana Imprese di
Logistica, Magazzini Generali, Magazzini Frigoriferi, Terminalisti
Portuali, Interportuali ed Aeroportuali
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- MILANO:
Via Cornalia, 19 - 20124 Milano - Tel.: 02/66.91.567 - 02/66.90.319
- Fax 02/66.71.42.45 - e-mail: milano@assologistica.it
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