
|

|
|
30 giugno 2011
|
|
- Cna-Fita proclama per il 25 luglio una manifestazione
nazionale contro l'aumento delle accise sui carburanti
-
- Cinzia Franchini: colpire l'utente della strada significa
colpire l'economia del Paese
-
La Cna-Fita ha proclamato per il prossimo 25 luglio una giornata
di protesta nazionale per denunciare l'emergenza mobilità
merci e persone e per contestare la recente decisione di aumento
delle accise sui carburanti pari a 8 centesimi litro
(
del 29 giugno
2011). Una decisione, quella del governo - ha
spiegato il presidente di Cna-Fita, Cinzia Franchini - assunta con
finalità giuste, ma sbagliata perché colpisce «sempre
e comunque chi, come operatore o utente, ogni giorno si confronta
con crescenti costi e difficoltà oggettive della mobilità
nazionale».-
- «Non siamo - ha precisato Cinzia Franchini - contro il
finanziamento dello spettacolo o dell'emergenza causata dalla
destabilizzazione politica del nord Africa, emergenze e finalità
reali quanto degnissime di attenzioni e sacrifici di tutti. Siamo
contrari piuttosto a chi, nel governo e nel parlamento, continua a
non voler vedere l'emergenza di chi per professione o per esigenza
personali deve muoversi con mezzi pubblici o privati su strade
congestionate e con gravi carenze infrastrutturali. È giusto
finanziare le emergenze, ma è sbagliato ignorare chi invece è
ridotto allo stremo dai continui aumenti di assicurazioni pedaggi e
carburante. Colpire l'utente della strada significa colpire,
assimilandolo ad un bancomat, l'economia del Paese».
-
- Cna-Fita ha quindi proclamato una mobilitazione del trasporto
persone e merci invitando tutti quelli che vogliano condividere lo
spirito della contestazione. «Manteniamo gli otto centesimi -
ha sottolineato Cinzia Franchini - ma smettiamo di pagare emergenze
dimenticate e ormai concluse. Dal 1935 ad oggi continuiamo a pagare
sotto forma di accise: la Guerra d'Etiopia (1935), la crisi di Suez
(1956), il disastro del Vajont (1963), l'alluvione di Firenze
(1966), il terremoto del Belice (1968), quello del Friuli (1976),
l'altro in Irpinia (1980), la guerra in Libano (1983) e quella in
Bosnia (1996). Sullo sfondo anche la manovra finanziaria che rischia
di aggravare le condizioni di lavoro dei tanti operatori che nel
trasporto persone come nel trasporto delle merci ogni giorno
garantiscono servizi e professionalità».
-
- «La Cna-Fita - ha concluso Cinzia Franchini - raccoglie
l'invito del presidente della Repubblica al senso di responsabilità
e anche per questo ha deciso di dimostrare la sua contrarietà
ai provvedimenti presi dal governo senza proclamazioni di fermi
bensì con una generale manifestazione di protesta che renda
evidente le nostre richieste preservando l'interesse collettivo».

|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|