ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

19 dicembre 2014 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 09.42 GMT+1



28 novembre 2011

Dall'impianto di rigassificazione a Livorno previste ricadute economiche sul territorio per oltre 400 milioni di euro

Accordo per la riapertura del Canale Incile, con il ripristino della navigabilità dal centro di Pisa al porto di Livorno

Oggi, nell'ambito del protocollo di intesa siglato tra OLT - Offshore LNG Toscana e la Regione Toscana per la realizzazione di un impianto di rigassificazione a Livorno, è stato firmato l'accordo tra la OLT, il Comune di Pisa e la Provincia di Pisa per la riapertura del Canale Incile, un collegamento tra l'Arno ed il Canale Navicelli, atto a ripristinare la navigabilità dal centro di Pisa al porto di Livorno.

In occasione della firma OLT ha illustrato i benefici economici, sociali ed ambientali del progetto per l'impianto di rigassificazione. Gli investimenti diretti e indiretti che l'azienda concentrerà sul territorio livornese produrranno ricadute economiche stimate, ad oggi, ad oltre 400 milioni di euro nei prossimi venti anni di vita dell'impianto, cioè nell'arco temporale della convenzione stipulata fra la OLT e il Comune di Livorno.

Tale importo è correlato ad attività che vanno dalla gestione e manutenzione del terminale, alla sua sorveglianza, all'occupazione diretta, passando attraverso altri servizi accessori e di salvaguardia ambientale. In particolare, per la gestione e manutenzione del terminale, attività per la quale OLT si avvarrà di aziende locali, sono previsti 360 milioni di euro; dieci milioni di euro saranno investiti in altre attività connesse al ciclo di vita dell'impianto e 50 milioni di euro per la sorveglianza del terminale tramite una nave guardiana. A ciò si aggiungerà il servizio rimorchiatori per l'attracco delle metaniere al terminale, con un contratto che prevederà il servizio di agenzia marittima e di pilotaggio per le 50 operazioni di allibo stimate per ogni anno di attività con una ricaduta ancora da definire.

In termini di occupazione diretta, OLT impiegherà 20-25 persone, di cui nove già assunte nell'area di Livorno, per l'ufficio a terra della società. In termini di occupazione indiretta, invece, tra contratti di service e contratti di appalto, OLT impiegherà circa 60-70 persone tramite ECOS, la società di gestione del terminale a bordo e ufficio a terra, e circa 27 persone con la società F.lli Neri per i mezzi a servizio del terminale.

Ulteriori ricadute economiche sul territorio sono costituite dal gettito fiscale a favore degli enti territoriali locali (Regione e Comuni).

Infine, in collaborazione con il Consorzio per il centro interuniversitario di biologia marina ed ecologia applicata (CIBM) di Livorno, OLT ha messo a punto un programma di monitoraggio ventennale che prevede indagini marine, chimico-fisiche per un valore di circa 800mila euro all'anno per 20 anni.

ABB Marine Solutions

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Cerca altre notizie su



Seleziona la rubrica:  Tutte
Notizie
Porti
Turismo
Banche dati
Trasporto aereo
Autotrasporto



Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail