- Confetra accoglie l'invito di CNA-Fita ad un confronto sul
rincaro del gasolio che aggrava la crisi dell'autotrasporto
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- L'obiettivo è la ricerca di soluzioni equilibrate che
distribuiscano i maggiori oneri su tutta la filiera
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Confetra, la Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e
della Logistica, ha fatto sua la proposta dell'associazione
dell'autotrasporto CNA-Fita di aprire un confronto con la
committenza sul pesante rialzo del prezzo del gasolio che rende
ancora più grave la crisi delle aziende dell'autotrasporto in Italia
(
del 7 dicembre 2011).-
- Confetra ha sottolineato di condividere l'analisi della CNA-Fita
sulla difficoltà della situazione dell'autotrasporto,
ulteriormente aggravata dall'ultimo rialzo del prezzo del gasolio e
sul drammatico momento vissuto dal Paese. Ricordando di essere
sempre stata disponibile ad un confronto responsabile, Confetra ha
quindi accolto l'invito dell'importante sigla dell'autotrasporto a
ricercare insieme soluzioni equilibrate che - ha spiegato la
confederazione del trasporto e della logistica - «distribuiscano
i maggiori oneri su tutta la filiera, mettendo da parte diffidenze e
pregiudizi e prescindendo dall'attuale sconclusionato assetto
legislativo».

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