
|

|
|
11 gennaio 2012
|
|
- Il vice ministro Caccia illustra le azioni del governo per
risolvere i problemi dell'autotrasporto
-
- Richiamo al senso di responsabilità nell'affrontare
l'attuale situazione di crisi
-
Nel corso dell'incontro odierno a Roma con le associazioni del
settore dell'autotrasporto di merci il vice ministro delle
Infrastrutture e Trasporti, Mario Ciaccia, ha illustrato le azioni
attivate dal governo per dare soluzione ai problemi evidenziati
dalla categoria.-
- Caccia ha ricordato che rispetto agli anni scorsi sono stati
accelerati gli adempimenti burocratici necessari per il rimborso
2011 delle accise sul gasolio: la delibera (n. 771) dell'Agenzia
delle Dogane è stata infatti assunta già il 4 gennaio
scorso e pertanto le imprese di autotrasporto possono presentare
domanda per procedere alla compensazione alla prima scadenza utile.
È stato inoltre intrapresa, con il ministero dell'Economia e
delle finanze - ha aggiunto - la definizione della norma necessaria
per consentire dal 2012 il rimborso su base almeno trimestrale e,
sulla base della disponibilità dichiarata dal MEF, tale norma
potrà pertanto essere inserita in uno dei prossimi
provvedimenti legislativi in preparazione. Al riguardo è
stato tenuto anche conto dell'esigenza di superare il limite di
250.000 euro annui attualmente previsto per le compensazioni.
- Il vice ministro ha ricordato inoltre che il governo, in
relazione all'aumento del costo delle assicurazioni, è
intervenuto sia con una richiesta del capo di Gabinetto del
ministero dello Sviluppo economico all'ANIA per attivare una
verifica circa la situazione di aumento generalizzato dei premi
assicurativi RCA sia con una segnalazione del vice ministro
all'Antitrust per attivare una verifica sull'eventuale esistenza di
intese o comunque di operazioni restrittive della concorrenza tra
compagnie di assicurazione.
-
- Caccia ha sottolineato anche gli interventi finanziari a favore
del settore: è stato già attivato con il MEF - ha
spiegato - l'iter per perfezionare tempestivamente, entro il
corrente mese, il previsto decreto interministeriale di riparto dei
fondi. Le risorse previste per il settore dalla Legge di Stabilità
2012 - ha precisato - non saranno soggette a riduzione e la
ripartizione tiene conto delle intese già intercorse con le
associazioni e della possibilità di utilizzare parte delle
risorse per compensare gli effetti finanziari per il rimborso
anticipato delle accise.
-
- Sui costi minimi di esercizio - ha proseguito Caccia - il
governo ha confermato di condividere la necessità di
consentire agli autotrasportatori il riconoscimento dei costi
incomprimibili della sicurezza, come già previsto dalle
vigenti disposizioni ed al riguardo ha ricordato di aver già
accolto un ordine del giorno del Parlamento in tal senso. Fermo
restando quanto sopra - ha aggiunto il vice ministro - stante il
preoccupante inasprirsi del confronto con la committenza, si ritiene
opportuno, comunque, l'avvio di un confronto tecnico fra tutti i
soggetti interessati finalizzato ad una semplificazione della norma
che ne renda più praticabile l'applicazione e nel frattempo è
stato riattivato con i ministeri interessati l'iter per il
tempestivo perfezionamento del decreto che disciplina le procedure
per l'applicazione delle sanzioni previste dalla norma.
-
- Infine, in merito all'accesso alla professione con l'attuazione
dello specifico Regolamento CE n. 1071/2009, Caccia ha spiegato che
il governo, per garantire la regolarità del mercato e la
professionalizzazione del settore, ha dichiarato la disponibilità
a riesaminare ed approfondire la questione (ambito di applicazione,
gestore dei trasporti, esenzione dall'esame di capacità
professionale in caso di esperienza decennale), anche alla luce di
quanto previsto da altri Paesi europei. Inoltre sono stati avviati
approfondimenti, presso il MISE e con l'ABI, per quanto riguarda la
concreta applicazione del Regolamento comunitario in relazione al
rispetto del requisito di capacità finanziaria.
-
- Nel corso dell'incontro il vice ministro ha sottolineato
l'attenzione che il governo riserva ad un settore vitale per
l'economia del Paese, richiamando nel contempo il senso di
responsabilità che deve accomunare tutti nell'affrontare
l'attuale situazione di crisi.

|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|